La ciambotta è un piatto tipico della cucina italiana meridionale, essenzialmente uno stufato, che può venire consumato come contorno o come primo a seconda degli ingredienti che lo compongono e di come viene cucinato.

Ingredienti La ciambotta è a base di verdura, ma può presentare altri ingredienti come carne o pesce. Le verdure scelte sono solitamente: patate, melanzane, pomodori, peperoni, zucchine, peperoncino, cipolla, erbe aromatiche.

Varianti La varianti più note sono:

La ciambotta lucana, a base di salsiccia, peperoni, cipolle, zucchine, uova, pomodoro, prodotti tipici delle montagne della Basilicata. La ciambotta pugliese, a base di pesce tipico della Puglia. La cianfotta salernitana, composta da melanzane, patate, peperoni e, a volte, pomodori in padella. La cianfotta napoletana, in genere preparata per il riutilizzo del manzo bollito di patate, pomodoro e cipolle. È di solito condita con peperoncino ed origano. La cianfotta ventotenese, cucinata con ortaggi di stagione che si coltivano tradizionalmente nelle campagne di Ventotene, come asparagi, fave, carciofi e piselli. La ciambotta della zona di Benevento, composta da patate, fagiolini, zucchine e foglie di bietola. La ciambotta abruzzese è composta da ortaggi di stagione melanzane, zucchine, pomodori, patate, cipolle con le varianti da paese a paese. La ciambottella irpina a base di peperoni, pomodoro e basilico, anche piccante, con possibili varianti con altre verdure, accompagnata da patate bollite. Si mangia da sola o con coniglio o baccalà

Nelle Marche questo piatto è comune, ma è conosciuto con altri nomi: fricchiò nell'anconetano, frecandò nel maceratese, frecantò, fricò, fregandò in altre zone.

Note

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