The Plane (Plane) è un film del 2023 diretto da Jean-François Richet.
Trama Trama
Durante la notte di Capodanno, il comandante Brodie Torrance, pilota commerciale scozzese ed ex ufficiale della Royal Air Force, è ai comandi del volo Trailblazer 119, diretto da Singapore a Honolulu con uno scalo previsto a Tokyo. L’aereo è un MD-80 e trasporta quattordici passeggeri. Tra questi c’è Louis Gaspare, un ex membro della Legione straniera francese accusato di omicidio, che viene estradato in Canada sotto la custodia di un agente della Royal Canadian Mounted Police (RCMP).
Durante il volo, l’aereo si trova ad affrontare una violenta tempesta sul Mar Cinese Meridionale. Nonostante le condizioni meteorologiche, Brodie è costretto a mantenere la rotta indicata dalla compagnia aerea. Un fulmine colpisce l’aereo, danneggiando gravemente l’avionica e provocando una perdita di controllo. Durante le forti turbolenze, un’assistente di volo e l’agente della RCMP muoiono. Brodie e il copilota Samuel Dele riescono tuttavia a riprendere il controllo dell’aereo e a effettuare un atterraggio di emergenza su una pista isolata dell’isola di Jolo, nell’arcipelago di Sulu, nel sud delle Filippine.
Il mattino seguente, Brodie e Dele verificano i danni riportati dall’aereo. I sistemi di comunicazione e navigazione sono fuori uso e l’equipaggio non riesce inizialmente a stabilire un contatto con la compagnia o con i soccorsi. Brodie informa i passeggeri della situazione e cerca un modo per comunicare con l’esterno. Nel frattempo, Gaspare rimane sotto sorveglianza, ma rivela a Brodie di essere un ex membro della Legione straniera francese e di avere esperienza militare.
Brodie decide di addentrarsi nella giungla insieme a Gaspare per cercare un telefono o una radio. I due raggiungono un edificio abbandonato, dove trovano diversi cadaveri e segni di violenza. Brodie riesce a trovare un telefono e, dopo diversi tentativi, contatta la sede della Trailblazer Airlines a New York. Comunica alla compagnia che il volo è precipitato nell’area dell’arcipelago di Sulu e fornisce le informazioni necessarie per organizzare i soccorsi. A causa delle difficoltà nel mantenere il collegamento con la compagnia, Brodie riesce inoltre a contattare sua figlia Daniela, che si trova alle Hawaii, e le chiede di comunicare alla Trailblazer le informazioni sulla loro situazione qualora lui non riesca a ristabilire il contatto.
Poco dopo, Brodie viene aggredito da un uomo armato e riesce a ucciderlo. Gaspare interviene a sua volta contro altri uomini presenti nella zona. I due scoprono così che l’isola è controllata da gruppi armati e che gli stranieri vengono rapiti per ottenere un riscatto. Comprendono quindi la gravità della loro situazione e decidono di tornare all’aereo per avvertire gli altri passeggeri.
Nel frattempo, un gruppo di ribelli guidato dal signore della guerra locale Datu Junmar raggiunge l’aereo. I passeggeri e l’equipaggio credono inizialmente che si tratti dei soccorsi, ma i nuovi arrivati si rivelano essere miliziani. Una coppia tenta di fuggire e viene uccisa. Junmar prende quindi in ostaggio i passeggeri e l’equipaggio e li costringe a salire su un autobus, portandoli verso la base dei ribelli.
A New York, la Trailblazer attiva il proprio protocollo di emergenza. David Scarsdale, responsabile della crisi per la compagnia, scopre che le autorità locali impiegherebbero circa ventiquattro ore per organizzare un’operazione di soccorso. Decide quindi di inviare sull’isola una squadra privata, guidata da John “Shellback” McMahon, per cercare di salvare i passeggeri.
Dopo la partenza dei ribelli, Brodie e Gaspare tornano nei pressi dell’aereo e sorprendono due miliziani rimasti sul posto a saccheggiare i bagagli dei passeggeri. Ne uccidono uno e catturano l’altro, costringendolo a rivelare la posizione della base dei ribelli. Scoprono così che gli ostaggi sono stati portati al villaggio di Dandulit e che i ribelli intendono successivamente trasferirli via mare.
Brodie e Gaspare raggiungono quindi il villaggio e si infiltrano nella base dei ribelli. Dopo aver eliminato diverse guardie, riescono a liberare i passeggeri e i membri dell’equipaggio e li conducono verso l’autobus. Brodie comunica loro di essere riuscito a contattare la Trailblazer e che una squadra di soccorso è in arrivo.
Il gruppo viene però intercettato da altri miliziani. Per permettere agli altri di fuggire, Brodie decide volontariamente di attirare su di sé l’attenzione dei ribelli e rimane indietro. Viene catturato e condotto davanti a Junmar. Brodie cerca di convincerlo che la Trailblazer sta organizzando un’operazione di soccorso e che i passeggeri non rappresentano una minaccia. Junmar non gli crede e ordina ai suoi uomini di ucciderlo.
In quel momento arriva la squadra di Shellback, che attacca i ribelli e permette a Brodie e agli ostaggi di fuggire. Durante lo scontro, i mercenari infliggono pesanti perdite alle forze di Junmar e uccidono anche il suo braccio destro. Il capo dei ribelli, infuriato, decide quindi di eliminare definitivamente i sopravvissuti del volo.
I sopravvissuti tornano verso l’aereo. Poiché i soccorsi ufficiali non potranno arrivare prima di circa ventiquattro ore, Brodie decide di tentare di far ripartire personalmente l’MD-80 e utilizzare l’aereo per lasciare Jolo. Dele lo aiuta a ripristinare i sistemi necessari per il decollo, mentre la squadra di Shellback protegge l’aereo dagli attacchi dei ribelli.
I miliziani lanciano un nuovo assalto e cercano di impedire la partenza. Durante lo scontro, l’aereo viene ulteriormente danneggiato e Brodie viene ferito. Nonostante le difficoltà, il gruppo riesce a preparare l’aereo per il decollo. Gaspare, tuttavia, sceglie volontariamente di non partire con gli altri. Dopo aver contribuito a proteggere il gruppo, prende una borsa contenente il denaro destinato al riscatto e decide di rimanere sull’isola, allontanandosi nella giungla.
Brodie riesce infine a far decollare l’aereo mentre Junmar e i suoi uomini continuano a tentare di colpirlo. Durante il decollo, Junmar si avvicina con il proprio veicolo per attaccare l’aereo, ma viene investito dal carrello di atterraggio e ucciso.
Una volta in volo, Brodie e Dele si rendono conto che l’aereo è gravemente danneggiato. Un motore è fuori uso e diversi sistemi dell’MD-80 non funzionano correttamente. Inoltre, Brodie è ferito alla gamba e al petto a causa degli scontri con i ribelli. Il comandante tenta di ristabilire le comunicazioni con la Trailblazer per ottenere indicazioni su un aeroporto dove poter effettuare un nuovo atterraggio di emergenza. Dopo aver incontrato ulteriori difficoltà nel comunicare con la compagnia, riesce infine a ricevere le informazioni necessarie.
La compagnia individua una piccola pista sull’isola di Siasi, circa cinquanta miglia a sud di Jolo. Nonostante le gravi condizioni dell’aereo, Brodie riesce a raggiungere Siasi e ad effettuare l’atterraggio. L’MD-80 esce dalla pista a causa dei danni subiti e dei problemi ai sistemi di frenata, ma i passeggeri e l’equipaggio sopravvivono.
All’arrivo dell’aereo intervengono i soccorritori locali, che evacuano i passeggeri e prestano loro assistenza. I sopravvissuti vengono messi in sicurezza e preparati per essere riportati a casa.
Dopo che gli altri hanno lasciato l’aereo, Brodie rimane per alcuni istanti a bordo del velivolo ormai danneggiato. Infine scende e telefona a Daniela, informandola che l’incubo è finalmente finito e che sta tornando a casa.
Produzione Il 23 luglio 2016, MadRiver Pictures acquistò The Plane, un'opera originale dal romanziere Charles Cumming, i cui produttori sarebbero stati Marc Butan, Lorenzo di Bonaventura e Mark Vahradian (questi ultimi due della Di Bonaventura Pictures). Nell'ottobre 2019, fu annunciato che Gerard Butler si sarebbe unito al cast, e che avrebbe diretto il film insieme ad Alan Siegel.
A novembre 2019, Lionsgate Films acquisì i diritti di distribuzione del film, ma nel novembre 2020, il progetto fu abbandonato dopo che andò in fumo l'assicurazione contro la pandemia di COVID-19, poiché lo studio non volle rischiare il budget di $50 milioni per il film, e la Solstice Studios acquistò i diritti del film. Nel maggio 2021, Lionsgate riacquistò però i diritti del film.
Nell'agosto 2021, al cast si sarebbero uniti Kelly Gale, Mike Colter, Daniella Pineda, Yoson An, Remi Adeleke, Haleigh Hekking, Lilly Krug, Joey Slotnick e Oliver Trevena. Le riprese del film iniziarono nello stesso mese a Porto Rico. In un suo podcast, Colter dichiarò che il film si sarebbe concentrato più sullo sviluppo dei personaggi che sulle scene d'azione. L'11 ottobre 2021, mentre le riprese del film stavano finendo, fu annunciata l'aggiunta di Tony Goldwyn e Paul Ben-Victor nel cast.
Distribuzione Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 13 gennaio 2023, e in quelle italiane dal 25 gennaio dello stesso anno.
Note
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Categoria:Film thriller d'azione Categoria:Film su incidenti e disastri aerei Categoria:Film ambientati a New York Categoria:Film ambientati in Asia