Il Gran Premio di Abu Dhabi 2022 è stata la ventiduesima e ultima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 20 novembre sul circuito di Yas Marina, posto sull'isola omonima, negli Emirati Arabi Uniti, ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-RBPT, al trentacinquesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto sotto la bandiera a scacchi il monegasco Charles Leclerc su Ferrari e il suo compagno di squadra, il messicano Sergio Pérez.

Questo Gran Premio segna l'ultima gara in Formula 1 per il pilota tedesco dell'Aston Martin, Sebastian Vettel. All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, allora nuovo record per il Gran Premio di Abu Dhabi sul circuito di Yas Marina. Il precedente primato apparteneva all'edizione precedente del 2021, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.

Vigilia Sviluppi futuri Durante la F1 Commission riunitasi alla vigilia della gara, è stato reso noto uno studio per una revisione completa del regolamento sportivo per il 2024 nel tentativo di semplificare le norme con una revisione. Nel meeting sono stati discussi alcuni punti. Le indicazioni raccolte dai piloti hanno evidenziato che la visibilità in caso di pioggia estrema è critica con le monoposto a effetto suolo, determinando ritardi nelle partenze dei Gran Premi o imponendo la necessità di sospendere l’attività in pista. La Federazione per questo ha avviato uno studio per definire un kit che abbia come obiettivo eliminare gli spruzzi che si generano in condizioni di bagnato. Allo studio sono risultate sanzioni diverse per effetto della sostituzione delle power unit. La F1 Commission ha preso atto che le norme attuali non sono sufficientemente deterrenti nei confronti dei team, ma incoraggiano la sostituzione anche tattica di certi elementi del motore una volta che un pilota ha superato una certa soglia di penalità. In questo modo i costi subiscono un’accelerazione non controllata, minando le restrizioni sulle power unit da usare in un campionato. L'obiettivo della Federazione è quello di abolire le termocoperte dal 2024. Tuttavia, a seguito delle indicazioni dei piloti, è stato deciso di posticipare qualsiasi decisione fino a luglio 2023, per raccogliere altri dati prima di arrivare a delle conclusioni finali. La F1 Commission ha approvato l’idea di anticipare di un giro l'attivazione del Drag Reduction System all'inizio di un Gran Premio e di una gara Sprint, o dopo una ripartenza della safety car. Questa modifica verrà provata nelle gare Sprint 2023 con l'intenzione di rendere sempre operativa la regola dal 2024. Sono stati discussi dei modi per semplificare la procedura del parco chiuso quando l’evento comprende una gara Sprint. Vengono riviste anche le indennità che verranno riconosciute alle squadre in caso d’incidente durante le gare Sprint, venendo approvata la proposta di elargire un’indennità forfettaria per ogni gara Sprint a dollari, abolendo tutti gli altri conteggi accessori. Infine, sono state approvate all'unanimità delle altre modifiche minori al regolamento tecnico e finanziario 2023.

Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizzano l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato. Fin dall'edizione 2019 del Gran Premio, la casa italiana ha nominato la stessa tipologia, alla luce delle caratteristiche presentate dal circuito. Per la sesta e ultima volta in stagione, dopo quanto avvenuto nei Gran Premi di Monaco, Azerbaigian, Canada, Austria e Singapore, le mescole selezionate dalla Pirelli sono quelle più morbide.

La Federazione conferma le due tradizionali zone del Drag Reduction System utilizzate sia nel vecchio layout usato dall'edizione inaugurale del 2009 fino al 2020, sia nella nuova configurazione del tracciato introdotta nell'edizione precedente dove i piloti possono utilizzare il dispositivo mobile. La prima zona è fissata sul lungo rettilineo posto tra la curva 5 e la curva 6, con detection point stabilito prima della curva 5, mentre la seconda zona è fissata tra la curva 8 e la curva 9, con punto di rilevamento del distacco fra piloti stabilito dopo la curva 7. Rispetto all'edizione precedente, il primo detection point, posto prima della curva 5, è stato spostato più indietro, venendo posizionato 250 metri prima della curva.

Il circuito, rispetto all'edizione precedente, è oggetto di alcune modifiche. Sono state installate nuove recinzioni per detriti tra la curva 4 e la curva 5, a sinistra della curva 15 e sull'isola che separa la curva 7 e la curva 16. Nuova erba artificiale è stata installata nella via di fuga della curva 1, della curva 4 e della curva 7. Sul lato destro della curva 2 e sul lato sinistro della curva 10 la prima fila di barriera TecPro è stata sostituita con le specifiche del . Tutta la vernice della superficie della pista è stata riapplicata con quella omologata della Federazione. Il pannello luminoso numero 5, posto sulla destra alla curva 4, viene spostato poco più indietro, così come il pannello luminoso numero 6, posto sulla destra prima della curva 5.

La Federazione stabilisce che, per i limiti del tracciato, la linea bianca tratteggiata che attraversa l'uscita dei box delle categorie di supporto è definita come quella del bordo pista. Se i piloti non rispettano i limiti della pista all'uscita della curva 16, il loro tempo sul giro e quello immediamente successivo verranno invalidati dai commissari sportivi.

Nella giornata del mercoledì, la McLaren e l'Alfa Romeo utilizzano uno degli otto coprifuochi concessi durante la stagione per effettuare le operazioni sulle proprie vetture. La scuderia britannica e quella svizzera non ricevono sanzioni.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il ventiduesimo e ultimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio di San Paolo, ventunesima gara del campionato. Per la decima e ultima volta durante la stagione, la prima tra il Gran Premio del Bahrein, gara inaugurale della stagione, e il Gran Premio d'Arabia Saudita, la seconda tra il Gran Premio di Spagna e il Gran Premio di Monaco, la terza tra il Gran Premio d'Azerbaigian e il Gran Premio del Canada, la quarta tra il Gran Premio di Gran Bretagna e il Gran Premio d'Austria, la quinta tra il Gran Premio di Francia e il Gran Premio d'Ungheria, la sesta tra il Gran Premio del Belgio e il Gran Premio d'Olanda, la settima tra la gara olandese e il Gran Premio d'Italia, l'ottava tra il Gran Premio di Singapore e il Gran Premio del Giappone, e la nona tra il Gran Premio degli Stati Uniti d'America e il Gran Premio di Città del Messico, il mondiale vede la disputa di un Gran Premio a distanza di una settimana dall'altra. Dopo la disputa delle ultime tre gare corse nel continente americano, il mondiale si sposta nuovamente in Asia per la prima volta dalla tenuta del Gran Premio del Giappone, per il quinto e ultimo appuntamento in questo continente. È la seconda e ultima prova a disputarsi nel mese di novembre, l'undicesima della seconda parte di stagione, e la nona gara dopo la pausa estiva obbligatoria della durata di tre settimane, nonché l'ultima del campionato composto dal numero record di ventidue appuntamenti, come nella precedente stagione. Il contratto per la disputa del Gran Premio di Abu Dhabi nel calendario del campionato mondiale di Formula 1, sempre sul circuito di Yas Marina, ha una valenza fino alla stagione 2030. Sponsor del Gran Premio, come fin dall'edizione inaugurale del 2009, è la compagnia locale di bandiera Etihad Airways. A differenza della precedente edizione, corsa nel mese di dicembre, la gara viene corsa in novembre, per la prima volta dall'edizione del 2018. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, battendo il record precedente di spettatori registrato nell'edizione del 2021.

Il Gran Premio di Abu Dhabi rappresenta la ventiduesima e ultima prova del campionato. Inizialmente la gara doveva rappresentare il ventitreesimo appuntamento, segnando un nuovo record per il maggior numero di corse durante una stagione, come l'anno precedente, ma nel mese di febbraio, a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina, la Federazione sospende temporaneamente il Gran Premio di Russia, per poi cancellarlo definitivamente pochi giorni più tardi, terminando allo stesso tempo il contratto per la disputa del Gran Premio nelle stagioni successive. Il Gran Premio di Russia doveva inizialmente essere sostituito, ma nel mese di maggio la Federazione riduce a ventidue il numero di appuntamenti per il campionato, lo stesso numero record di Gran Premi della stagione precedente. La gara viene stabilita ancora una volta come l'ultima della stagione. Fin dall'edizione inaugurale del 2009, il Gran Premio è stato appannaggio dell'ultima prova dell'anno, eccezione fatta per le stagioni , e , in cui il Gran Premio del Brasile fu scelto come l'ultima gara. Il campionato termina, per la prima volta dalla stagione , nel mese di novembre, poco dopo la metà del mese, per evitare la sovrapposizione con il mondiale di calcio, poi partente nella stessa data della gara dopo la variazione del calendario da parte della FIFA. Si era inizialmente pensato a un cambio di orario di partenza della gara, anticipandola di qualche ora, per evitare la concomitanta con -, partita inaugurale del gruppo A dei campionati mondiali disputati in Qatar.

Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione , il Gran Premio di Abu Dhabi vede la disputa della sua quattordicesima edizione valida per il mondiale. Una volta aggiunto al calendario del campionato mondiale di Formula 1, il Gran Premio fu il secondo della storia della categoria a disputarsi in Medio Oriente, dopo il Gran Premio del Bahrein, debuttante nella stagione . Il circuito di Yas Marina, sede della gara, è il tracciato ad aver ospitato tutte le edizioni della corsa, su due principali configurazioni. La prima utilizzata dall'edizione inaugurale del 2009 fino all'edizione del 2020, mentre la seconda in uso dalla disputa dell'edizione precedente del 2021. I cambiamenti per la seconda configurazione, al fine di favorire i sorpassi, sono stati apportati al tornante prima del primo rettilineo, con la chicane prima di esso rimossa e la curva stessa allargata con una sezione stradale più larga, alla sequenza di curve a 90 gradi, alla fine del secondo rettilineo, dove è stata sostituita da un'unica curva, e nel terzo settore, dove le curve sono state aperte leggermente per cercare di permettere alle vetture di seguirsi meglio. La lunghezza della pista, da percorrere comunque sempre in senso antiorario, fu ridotta, così come il numero totale di curve. La distanza di gara fu invece aumentata di qualche giro. È l'unico circuito fra tutti quelli presenti in calendario dove l'uscita della corsia dei box percorre un breve tratto caratterizzato da un sottopassaggio. Fin dalla prima edizione fu annunciato che l'inizio della gara era stato posticipato alle 17:00 ore locali, per favorirne la visione al pubblico europeo, con la gara partente al tramonto e terminante in notturna.