Biografia Nata il 19 luglio 1962 a Toyohashi dall'infermiera Shioka e dall'impiegato Mizuno, durante il terzo anno di scuola media ha cominciato a soffrire di debolezza e perdita dell'equilibro risultando affetta da atassia spinocerebellare, una malattia degenerativa incurabile che provoca una progressiva perdita delle funzioni motorie del corpo.
All'età di 14 anni ha iniziato a scrivere un diario annotando le esperienze e la degenerazione della malattia nonostante la quale è riuscita a terminare il liceo e ha proseguito gli studi in una scuola per disabili.
Costretta all'immobilità, è morta il 23 maggio 1988 a Tokyo due mesi prima di compiere 26 anni.
Pubblicato nel 1986, il libro di memorie è diventato con gli anni un libro culto in Giappone dove ha venduto più di 1 milione di copie e nel 2005 è stato trasposto in pellicola cinematografica e dorama di 11 episodi.
L'opera è stata tradotta in italiano soltanto nel 2019 da Caterina Zolea che nel 2012 aveva dedicato la sua tesi di laurea proprio a una proposta di traduzione dell'opera.
Nel 2009 la madre di Aya, Shioka, ha pubblicato un libro di memorie nel quale ha raccontato il suo rapporto con la figlia.
Opere Un litro di lacrime (Ichi Rittoru no Namida, 1986), Milano, Rizzoli, 2019 traduzione di Caterina Zolea ISBN 978-88-17-14342-4.
Adattamenti cinematografici 1 litre no namida, regia di Riki Okamura (2005)
Adattamenti televisivi 1 litre no namida dorama, regia di Masanori Murakami (2005)
Note
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