Il Gran Premio di San Paolo 2022 è stata la ventunesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 13 novembre sul circuito di Interlagos, a San Paolo del Brasile, ed è stata vinta dal britannico George Russell su Mercedes, al primo successo in carriera; Russell ha preceduto sotto la bandiera a scacchi il compagno di squadra, il connazionale Lewis Hamilton, e lo spagnolo Carlos Sainz Jr. su Ferrari.
All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, allora nuovo record per il Gran Premio di San Paolo sul circuito di Interlagos. Il precedente primato apparteneva all'edizione precedente e inaugurale del 2021, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.
Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C2, C3 e C4, la tipologia di pneumatici che caratterizza la gamma centrale del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana, la stessa scelta utilizzata nel precedente Gran Premio di Città del Messico. Come nell'edizione inaugurale del 2021 del Gran Premio, l'azienda italiana nomina la stessa tipologia. È la decima e ultima volta durante il campionato che il fornitore unico degli pneumatici nomina questa tipologia. Allo stesso tempo viene annunciata anche la tipologia di pneumatici utilizzabile per la ventiduesima e ultima prova del campionato, il Gran Premio di Abu Dhabi, in programma la settimana seguente il 20 novembre.
La Federazione conferma le due zone per l'utilizzo del Drag Reduction System stabilite nella prima edizione della corsa quando, con tale denominazione, il Gran Premio debuttò nel calendario del campionato mondiale di Formula 1. Sul circuito sede della gara, l'Autodromo José Carlos Pace, in passato tracciato ospitante di trentasette edizioni valide per il mondiale di Formula 1 del Gran Premio del Brasile, vengono fissate due zone per l'utilizzo del dispositivo mobile fin dalla prima edizione della gara. La prima zona è fissata tra la curva 3 e la curva 4, con rilevazione del distacco fra piloti posto all'apice della curva 2. La seconda zona è posta sul rettilineo principale e il detection point è stabilito dopo la curva 13.
Il circuito, rispetto all'edizione precedente, è oggetto di alcune modifiche. Alla fine della via di fuga alla curva 1 una sezione di barriera in calcestruzzo modulare, insieme a una barriera di pneumatici, sono state installate. All'apice della curva 6 e della curva 7 una striscia di cemento erboso è stata installata. Tra le due curve, sul lato sinistro, un nuovo guard rail è stato installato nella via di fuga. Alla curva 7 è stata eseguita una piccola riparazione della superficie. A seguito della creazione di una nuova area dedicata agli spettatori tra la curva 10 e la curva 14, nuovi guard rails e recinzioni sono state installate. Sul rettilineo principale due nuovi cancelli davanti al garage numero 7 sono stati aggiunti. Sul lato destro nuove scanalature superficiali sono state eliminate per mitigare l'aquaplaning. Il pannello luminoso numero 16 posto sulla destra alla curva 15, viene leggermente spostato più avanti.
La Federazione rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio di Città del Messico, tra le dieci squadre è stata sorteggiata quella austriaca della Red Bull Racing per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato il sistema pit stop, ovvero pistole a ruota, jack anteriori e posteriori, sistema dello pneumatico, semaforo, hardware di controllo e software, e sensori e telai. Tutti i componenti ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento tecnico.
Nella giornata del giovedì, la Williams utilizza uno dei sei coprifuochi concessi durante la stagione per effettuare le operazioni sulle proprie vetture. La scuderia britannica non riceve sanzioni. Prima dell'inizio della sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Valtteri Bottas e Zhou Guanyu viene installata l'ottava unità relativa all'impianto di scarico. Entrambi i piloti dell'Alfa Romeo non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Sulla vettura di Carlos Sainz Jr. viene installata la sesta unità relativa al motore a combustione interna e l'ottava unità relativa all'impianto di scarico. Il pilota spagnolo della Ferrari è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza in quanto il primo nuovo componente installato supera quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.Carlos Sainz Jr. è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione della sesta unità relativa al motore a combustione interna, cfr. La direzione gara cancella l'incontro con i piloti, programmato un'ora dopo la disputa della sessione di libere.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il ventunesimo appuntamento stagionale a distanza di due settimane dalla disputa del Gran Premio di Città del Messico, ventesima gara del campionato. Dopo la disputa della precedente gara a Città del Messico, il mondiale resta nuovamente in America per la tenuta della quinta e ultima prova del campionato prevista in questo continente, dopo la prima edizione del Gran Premio di Miami, quello del Canada, quello degli Stati Uniti d'America e il precedente di Città del Messico. A differenza di quest'ultimi tre Gran Premi è però l'unico calendarizzato a disputarsi nella zona meridionale, l'unico fra tutti gli appuntamenti del mondiale a tenersi in questa parte di continente. È la prima di due prove, insieme al successivo Gran Premio di Abu Dhabi, ultima gara del campionato, a disputarsi nel mese di novembre, la decima della seconda parte di stagione, e l'ottava gara dopo la pausa estiva obbligatoria della durata di tre settimane, nonché la penultima del campionato composto dal numero record di ventidue appuntamenti, come nella precedente stagione. Il contratto per la disputa del Gran Premio di San Paolo nel calendario del campionato mondiale di Formula 1, sempre all'Autodromo José Carlos Pace, ha una valenza fino alla stagione 2025. Per la seconda edizione consecutiva della gara, dopo quella inaugurale del 2021, il Gran Premio è sponsorizzato dall'azienda olandese produttrice di birra Heineken. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, il quale rappresenta il record assoluto per il Gran Premio. Il precedente primato apparteneva all'edizione precedente e inaugurale del 2021, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.
Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla precedente stagione, il Gran Premio di San Paolo vede la disputa della sua seconda edizione. La denominazione del Gran Premio, nella lingua locale in portoghese Grande Prêmio de São Paulo, rappresentò la cinquantesima diversa denominazione utilizzata dalla Federazione per un Gran Premio nel calendario del mondiale. L'Autodromo José Carlos Pace, sede della gara, è già stato oggetto, su cinque diverse configurazioni, di trentasette edizioni valide per il campionato mondiale di Formula 1 del Gran Premio del Brasile, corse dal al , nel e nel , e dal al . Fin dalla prima edizione di questa gara, la configurazione usata del tracciato è quella introdotta nel . Il circuito brasiliano è al settimo posto fra tutti quelli utilizzati nel calendario per maggior numero di edizioni disputate di un Gran Premio nella storia della categoria, oltre a essere il terzo più corto del mondiale, dietro al circuito di Monaco, sede del Gran Premio omonimo, e all'Autodromo Hermanos Rodríguez, sede del Gran Premio di Città del Messico. Il Brasile rientra tra diverse nazioni ad aver ospitato almeno due Gran Premi sul proprio territorio, oltre a quello omonimo, al decimo posto tra le nazioni per maggior numero di gare ospitate sul proprio territorio nella storia del mondiale. È il cinquantesimo Gran Premio della storia a disputarsi nel Paese dopo il debutto avvenuto nella stagione , prova non valida per il campionato mondiale.
Il Gran Premio di San Paolo viene scelto, per la seconda stagione consecutiva, come il terzo e ultimo evento, su in totale tre in programma per questo campionato, insieme al Gran Premio dell'Emilia-Romagna corso a inizio aprile e il Gran Premio d'Austria disputato a inizio luglio, dove il weekend di gara è caratterizzato dal format della Sprint, una gara di 100 km con scelta libera a livello di mescole di gomme e senza necessità di effettuare pit stop il cui risultato determina la griglia di partenza del Gran Premio. È il sesto Gran Premio complessivo della categoria fin da quando la Sprint, introdotta nella precedente stagione sotto la denominazione di Qualifica Sprint, a essere oggetto di questa sessione. Il Gran Premio viene scelto come appuntamento in cui il weekend di gara è caratterizzato dal formato della Sprint per la seconda stagione di fila, l'unica gara presente nel calendario del campionato mondiale ad essere selezionata per due stagioni consecutive dove utilizzare questa sessione. La Federazione, Liberty Media e i team prima dell'inizio del campionato raggiungono un accordo per aumentare il numero dei Gran Premi dove utilizzare il format della Qualifica Sprint, sperimentato nel nei Gran Premi di Gran Bretagna, Italia e San Paolo. Vengono proposti sei Gran Premi in totale, rispetto ai tre stabiliti nel campionato precedente. I Gran Premi scelti sono quelli di Bahrein, Emilia-Romagna, Canada, Austria, Olanda e San Paolo. Successivamente, dopo il veto dei top team alle sei prove, i quali chiedevano un incremento di spesa sul limite del budget cap, il promotore del campionato propone il dimezzamento delle gare precedentemente proposte, senza però trovare un accordo, il quale viene discusso nella F1 Commission di metà febbraio.
Il nome del format viene cambiato in Sprint e vengono ufficializzati tre Gran Premi dove esso prende luogo, quelli di Emilia-Romagna, Austria e San Paolo. Il sistema di punteggio da attribuire durante la Sprint, sempre valevole per le classifiche piloti e costruttori, viene modificato e comprende adesso i primi otto classificati, i quali nell'ordine ricevono 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto. Nel precedente sistema di punteggio solo i primi tre piloti classificati ottenevano punti, nell'ordine tre al primo, due al secondo e uno al terzo. Sempre a differenza del , al vincitore della Sprint, che guadagna il diritto di partire dalla prima piazzola in gara, non è assegnata la pole position del Gran Premio, che quindi spetta al pilota più rapido in qualifica. Il weekend di gara di questo Gran Premio dove viene utilizzato il format della Sprint non varia rispetto al precedente campionato, prevedendo al primo pomeriggio di venerdì la prima sessione di prove libere, seguita dalle qualifiche che si disputano al tardi pomeriggio, cui stabiliscono la griglia di partenza della Sprint; al sabato mattina è prevista la seconda sessione di prove libere, seguita dalla Sprint al pomeriggio contraddistinta da una distanza di gara di 24 giri o massimo 60 minuti secondo regolamento, cui determina la griglia di partenza del Gran Premio; la gara è come di consueto programmata la domenica pomeriggio. Il pilota due volte campione del mondo della Red Bull Racing, l'olandese Max Verstappen è quello con il maggior numero di successi durante una Sprint fin dal debutto di questa sessione nella precedente stagione, avendo vinto quella inaugurale del Gran Premio di Gran Bretagna 2021 e le prime due di questa stagione, oggetto del Gran Premio dell'Emilia-Romagna e del Gran Premio d'Austria. L'altro pilota vincitore di questa sessione è stato il finlandese dell'Alfa Romeo Valtteri Bottas, trionfante in quella del Gran Premio d'Italia 2021 e in quella dell'edizione precedente di questo Gran Premio.