Il Gran Premio di Città del Messico 2022 è stata la ventesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 30 ottobre all'Autodromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-RBPT, al trentaquattresimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto sul traguardo il britannico Lewis Hamilton su Mercedes e il suo compagno di squadra, il messicano Sergio Pérez.

All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, allora nuovo record per il Gran Premio di Città del Messico all'Autodromo Hermanos Rodríguez. Il precedente primato apparteneva all'edizione precedente e inaugurale del 2021, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.

Vigilia Sviluppi futuri Il pilota di Formula 2 per il team britannico UNI-Virtuosi, e di riserva della scuderia francese Alpine, l'australiano Jack Doohan, viene annunciato partecipante alla prima sessione di prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi in programma il successo 20 novembre. A partire da questo campionato, secondo il regolamento sportivo, tutte le dieci squadre iscritte al campionato hanno l'obbligo di schierare, durante le sessioni di prove libere, almeno due piloti giovani. Le squadre hanno un numero prestabilito di sessioni nelle quali schierare dei giovani debuttanti.

La casa automobilistica tedesca Audi sceglie la scuderia svizzera Alfa Romeo come partner per l'ingresso in Formula 1 a partire dalla stagione 2026. La casa di Ingolstadt acquisisce una partecipazione del gruppo svizzero per creare una partnership strategica. Nel comunicato l’Audi spiega come sarà suddiviso il lavoro tra i due gruppi, con la partnership tecnica che si muoverà sull’asse Hinwil-Neuburg, tra Svizzera e Germania. Mentre il propulsore sarà creato a Neuburg, Sauber svilupperà e produrrà la vettura presso il suo stabilimento di Hinwil. Essa sarà anche responsabile della pianificazione e dell’esecuzione delle operazioni di gara. Inoltre correrà di fatto sotto le insegne dell’Audi, trasformandosi a tutti gli effetti nel team ufficiale del marchio tedesco.

Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C2, C3 e C4, la tipologia di pneumatici che caratterizza la gamma centrale del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana, la stessa scelta utilizzata nel precedente Gran Premio degli Stati Uniti d'America. Come nell'edizione inaugurale del 2021 del Gran Premio, l'azienda italiana nomina la stessa tipologia. È la nona volta durante il campionato che il fornitore unico degli pneumatici nomina questa tipologia.

La Federazione conferma le tre zone per l'utilizzo del Drag Reduction System stabilite nella prima edizione della corsa quando, con tale denominazione, il Gran Premio debuttò nel calendario del campionato mondiale di Formula 1. Sul circuito sede della gara, l'Autodromo Hermanos Rodríguez, in passato tracciato ospitante di venti edizioni valide per il mondiale di Formula 1 del Gran Premio del Messico, vengono fissate tre zone per l'utilizzo del dispositivo mobile fin dalla prima edizione della gara. La prima e la seconda zona sono stabilite, rispettivamente, sul lungo rettilineo dei box e nel tratto compreso tra la curva 3 e la curva 4, con un unico detection point, fissato all'uscita della curva 15. La terza zona è stabilita tra la curva 11 e la curva 12, con detection point stabilito dopo la curva 9. Rispetto all'edizione del 2021, il punto di attivazione del dispositivo mobile per la zona lungo il rettilineo dei box viene spostato da 323 metri dopo la curva 17 a 165 metri dopo di essa, così come il punto di attivazione per la zona compresa tra la curva 3 e la curva 4, da 116 metri dopo la curva 3 a 115 metri dopo di essa.

Il circuito, rispetto all'edizione precedente, è oggetto di alcune modifiche. Tra la curva 1 e la curva 2 il muro è stato riallineato parallelamente alla pista. Nuovi cordoli sono stati installati tra la curva 1 e la curva 4. Il muro sulla destra alla curva 12 è stato allungato di tre metri. Il pannello luminoso numero 1, posto all'altezza della linea di rilevamento del tempo sul giro sul rettilineo del traguardo, viene spostato dalla sinistra e installato sulla destra. Il pannello luminoso numero 4, posto sulla sinistra alla curva 3, viene leggermente spostato più avanti, così come il pannello luminoso numero 5, posto tra la curva 3 e la curva 4.

La Federazione stabilische che se un pilota passa completamente dietro il cordolo bianco e rosso all'apice della curva 11 deve ricongiungersi alla pista tenendosi a destra della prima disposizione dei blocchi di polistirene e poi completamente a sinistra del secondo blocco di polistirolo parallelo all'uscita della curva. Se un pilota non percorre correttamente la curva 4, è ritenuto a utilizzare la via di fuga che riconduce alla pista prima della curva 6.

Prima dell'inizio della seconda sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Kevin Magnussen viene installata la sesta unità relativa al motore a combustione interna. Il pilota canadese della Haas è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza in quanto il primo nuovo componente installato supera quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.Kevin Magnussen è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione della sesta unità relativa al motore a combustione interna, cfr.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il ventesimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio degli Stati Uniti d'America, diciannovesima gara del campionato. Per la nona e penultima volta durante la stagione, la prima tra il Gran Premio del Bahrein, gara inaugurale della stagione, e il Gran Premio d'Arabia Saudita, la seconda tra il Gran Premio di Spagna e il Gran Premio di Monaco, la terza tra il Gran Premio d'Azerbaigian e il Gran Premio del Canada, la quarta tra il Gran Premio di Gran Bretagna e il Gran Premio d'Austria, la quinta tra il Gran Premio di Francia e il Gran Premio d'Ungheria, la sesta tra il Gran Premio del Belgio e il Gran Premio d'Olanda, la settima tra la gara olandese e il Gran Premio d'Italia, e l'ottava tra il Gran Premio di Singapore e il Gran Premio del Giappone, il mondiale vede la disputa di un Gran Premio a distanza di una settimana dall'altra. A differenza dell'edizione inaugurale corsa nel mese di novembre in cui, inizialmente in programma il 31 ottobre, venne posticipata a causa della riduzione del numero di gare in calendario, questa viene corsa in ottobre. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, il quale rappresenta il record assoluto per il Gran Premio. Il precedente primato apparteneva all'edizione precedente e inaugurale del 2021, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.

Dopo la disputa del precedente Gran Premio degli Stati Uniti d'America, il mondiale resta in Nordamerica per la tenuta di un'altra prova prevista in questa parte del continente americano. È la quarta e ultima prova a disputarsi nel mese di ottobre, la nona della seconda parte di stagione, e la settima gara dopo la pausa estiva obbligatoria della durata di tre settimane, nonché la terzultima del campionato composto dal numero record di ventidue appuntamenti, come nella precedente stagione, oltre a essere l'ultimo dei tre appuntamenti da corrersi in America del Nord, dopo il Gran Premio del Canada e il precedente Gran Premio degli Stati Uniti d'America. Il contratto per la disputa del Gran Premio di Città del Messico nel calendario del campionato mondiale di Formula 1, sempre all'Autodromo Hermanos Rodríguez, ha una valenza fino al termine di questa stagione, anche se il Gran Premio è già stato confermato nel calendario della successiva stagione quale ventunesima prova del mondiale in programma il 29 ottobre. Per la seconda edizione consecutiva della gara, dopo quella inaugurale del 2021, il Gran Premio non presenta una sponsorizzazione nella denominazione ufficiale, risultando il terzo Gran Premio del campionato, dopo quelli di Monaco e d'Azerbaigian, a non essere oggetto di title sponsor.

Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla precedente stagione, il Gran Premio di Città del Messico vede la disputa della sua seconda edizione. Inizialmente il debutto della gara era previsto durante la stagione , sempre agli inizi del mese di novembre, ma, a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19, la Formula 1 non poté spostarsi oltreoceano, costringendo la Federazione ad annullare tutte le tappe previste sul suolo americano, posticipando quindi il suo debutto alla stagione . La denominazione del Gran Premio, nella lingua locale in spagnolo Gran Premio de la Ciudad de México rappresentò la quarantanovesima diversa denominazione utilizzata dalla Federazione per un Gran Premio nel calendario del mondiale. L'Autodromo Hermanos Rodríguez, sede della gara, è già stato oggetto, su tre diverse configurazioni, di venti edizioni valide per il campionato mondiale di Formula 1 del Gran Premio del Messico, corse dal al , dal al , e nuovamente dal al . Fin dalla prima edizione di questa gara, la configurazione usata del tracciato è quella introdotta nel 2015. Il circuito si trova a metri sul livello del mare, all'altezza più alta fra tutti i tracciati presenti nel calendario del campionato mondiale, oltre a essere il secondo più corto del mondiale, dietro al circuito di Monaco sede del Gran Premio omonimo. Il Messico rientra tra diverse nazioni ad aver ospitato almeno due Gran Premi sul proprio territorio, oltre a quello omonimo. La Formula 1 celebra i 60 anni nel Paese, con la prima gara, sotto la denominazione di Gran Premio del Messico, non valida quale prova per il campionato mondiale, avuta luogo nella stagione . L'unica edizione che non è stata corsa della gara è quella della stagione , condizionata dalla pandemia di COVID-19.