È stato presidente dell'Associazione russa dei percussionisti, membro della Percussive Arts Society e dell'associazione russa degli autori. Ha insegnato al Conservatorio di Leningrado ed è stato uno dei più conosciuti pedagoghi della scuola russa dei batteristi.
Biografia Ivanov ha studiato pianoforte e strumenti a percussione presso il Conservatorio di Leningrado. Nell'anno 1957 ha completato la classe di Aleksej Ivanovič Sobolev e Vasilij Evseevič Osadčuk.
Dal 1952 ha lavorato nell'Orchestra popolare statale russa e nell'orchestra jazz. Dal 1964 ha lavorato come percussionista e nell'Orchestra filarmonica di Leningrado sotto la guida di Evgenij Mravinskij e Jurij Temirkanov.
Negli anni sessanta . Nel 1996 ha scritto il lavoro metodico Играйте в ансамбле ударных инструментов! ("Suonate in un'orchestra di strumenti a percussione!"). Nel 1989 ha fondato l'orchestra per batteria “Виват, ударные!”, che negli anni novanta è arrivato al successo grazie a molti concerti con le sue composizioni e con i suoi arrangiamenti di musica classica. Tra i suoi studenti si annoverano famosi artisti come Gal Rasché.
Opere Ai suoi lavori appartengono brani musicali dell'Orchestra Popolare Russa, Orchestra Jazz, Ensemble per batteria, per vibrafono, xilofono, celesta, flauto, pianoforte con orchestra, timpani, ensamble di tuba, sette brani musicali per timpani con pianoforte, ecc… Una delle sue opere più importanti è la trascrizione dell'Album dei Bambini di Pëtr Il'ič Čajkovskij per ensamble di percussioni, pubblicata nel 1995.
Bibliografia Anatoli V. Ivanov: Vzgljad iz orkestra ("Взгляд из Оркестра", (Uno sguardo dall'orchestra), San Pietroburgo, Garmonija, 2004 ISBN 5-9268-0295-4.
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