__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva Vincenzo Malinconico, avvocato d'insuccesso, composta da 8 episodi, è stata trasmessa in prima visione su Rai 1 ogni giovedì dal 20 ottobre al 10 novembre 2022 con due episodi alla volta per quattro prime serate. Il primo episodio è stato pubblicato in anteprima su Rai Play il 14 ottobre 2022.

nº Titolo Prima TV 1 Non avevo capito niente - Parte prima 20 ottobre 2022 2 Non avevo capito niente - Parte seconda 3 I frigoriferi degli uomini soli - Parte prima 27 ottobre 2022 4 I frigoriferi degli uomini soli - Parte seconda 5 Un quarto d'ora di celebrità - Parte prima 3 novembre 2022 6 Un quarto d'ora di celebrità - Parte seconda 7 Divorzio con stile - Parte prima 10 novembre 2022 8 Divorzio con stile - Parte seconda

Non avevo capito niente - Parte prima Diretto da: Alessandro Angelini Soggetto di: Salvatore De Mola, Diego De Silva e Massimo Reale Scritto da: Massimo Reale, Gualtiero Rosella, Valerio Vestoso e Diego De Silva

Trama Vincenzo Malinconico è un avvocato che vive a Salerno: esercita la sua professione con poco successo, si guadagna da vivere con modeste cause di risarcimento e divide il suo studio con Espedito Lenza, il quale si vanta di essere un commercialista quando di fatto è solo un ragioniere. Ha due figli avuti dalla sua ex moglie Nives (di professione psicologa) ovvero Alfredo e Alagia, sebbene quest'ultima in verità Nives l'avesse avuta dal suo ex fidanzato, prima di sposare Malinconico.

La vita sentimentale di Malinconico è piuttosto altalenante: continua ad andare a letto con Nives benché lei stia con un altro uomo (lo stesso per cui ha lasciato Malinconico), e mentre egli vorrebbe tornare con lei, Nives, essendo una donna egocentrica e capricciosa, continua invece a frequentare Malinconico solo per divertimento personale. Malinconico è tuttavia infatuato della collega, la giovane e bella avvocatessa Alessandra Persiano, che a sua volta è attratta da lui, affascinata dalla genuina bontà d'animo dell'uomo e dalla sua goffaggine.

Un giorno Malinconico viene chiamato dal tribunale, dato che in passato si era iscritto all'albo dei difensori d'ufficio che gli hanno dunque assegnato un caso: l'imputato è Domenico Fantasia, notoriamente conosciuto per essere un "becchino" di camorra, arrestato perché alcuni bambini, giocando a pallone, hanno visto in casa sua il cane (di nome Lady Gaga) di proprietà dell'uomo con una mano amputata in bocca. Malinconico deve solo occuparsi di assistere Fantasia all'interrogatorio preliminare presieduto dal PM Poveromo. In apparenza sembra che Malinconico riesca a fornire a Fantasia una buona difesa legale dal momento che il giudice non può convalidare un capo d'accusa senza trovare un collegamento tra l'imputato e la mano trovata nella sua proprietà.

Nel proprio studio Malinconico riceve la visita di Amalia e Brooke, rispettivamente moglie e figlia di Fantasia. Benché fosse suo compito solo assisterlo all'interrogatorio, su richiesta di Fantasia le due donne gli chiedono di assumerne la difesa legale, ma Malinconico si rifiuta perché l'idea di difendere un camorrista non gli piace. Successivamente un rappresentante della camorra di nome Amodio Tricarico si avvicina a Malinconico cercando di convincerlo a riconsiderare la sua posizione: al momento Fantasia è in carcere in attesa del processo ma Malinconico, appellandosi all'art. 284 del Codice di Procedura Penale, potrebbe fargli avere gli arresti domiciliari.

Dal momento che Malinconico ha preso in simpatia Brooke, che è venuta a trovarlo nuovamente al lavoro per chiedergli di difendere il padre nel processo, Malinconico si offre di riaccompagnarla a casa e nota che la ragazza tenta di nascondere dei lividi al braccio. Ella ammette che il suo fidanzato Dylan, con cui lavora al supermercato e che non vede da due settimane, è un ragazzo violento. Da brava ragazza, Brooke finge ingenuamente di non conoscere la vera natura criminale del padre, dato che lui la mantiene. Alla fine Malinconico accetta di difendere Fantasia.

Altri interpreti: Nicola Di Pinto (Pubblico Ministero Poveromo), Tony Laudadio (Domenico Fantasia), Fabiola Balestriere (Brooke Fantasia), Gigi Savoia (avvocato La Calamita), Cristina Ammendola (Amalia Fantasia), Pino Calabrese (Gaetano Picciafuoco), Teodoro Grimaldi (Agente di Polizia Penitenziaria). Ascolti: telespettatori – share 23,00%.

Non avevo capito niente - Parte seconda Diretto da: Alessandro Angelini Soggetto di: Salvatore De Mola, Diego De Silva e Massimo Reale Scritto da: Massimo Reale, Gualtiero Rosella, Valerio Vestoso e Diego De Silva

Trama Dopo che Malinconico riesce a ottenere per Fantasia gli arresti domiciliari, Tricarico gli presenta una donna dall'aria losca, la quale in rappresentanza dalla camorra ricompensa Malinconico per l'ottimo lavoro svolto dandogli quindicimila euro in contanti. Malinconico invita a cena Alessandra, e questo scatena la gelosia di Nives. Durante la cena però Alessandra si sente poco a suo agio constatando che Malinconico è incastrato in una vita problematica, a iniziare dal fatto che non riesce totalmente a recidere il malsano legame con Nives benché non sia più sua moglie.

Brooke ha ricevuto un messaggio da Dylan, che desidera vederla, benché Malinconico non sia d'accordo col fatto che lei frequenti un ragazzo che già altre volte è stato violento con lei. Nives tenta di sedurre il suo ex marito ma questa volta Malinconico mette in chiaro che non intende più prestarsi ai capricci della sua ex. Emilio, l'attuale compagno di Nives (lo stesso uomo per cui lei ha lasciato Malinconico) si mette a litigare con lui, avendo il sentore che c'è ancora qualcosa tra lui e Nives.

Mentre Malinconico è in compagnia del suo collega e amico Benny, i due vedono insieme Poveromo e il giudice che ha stabilito per Fantasia gli arresti domiciliari. In preda a una brutta sensazione, come se stessero complottando qualcosa, Benny consiglia a Malinconico di mettere in guardia Fantasia. L'intuizione di Benny si rivela giusta e Fantasia viene arrestato nuovamente: con la sola mano come prova incriminante non potevano fare nulla contro di lui, quindi Poveromo, tendendogli una trappola, ha fatto in modo che il giudice gli accordasse gli arresti domiciliari sapendo che una volta libero Fantasia avrebbe cercato di disfarsi del resto del misterioso cadavere, e difatti lo hanno fatto sorvegliare finché non è stato colto in flagrante mentre era in un crematorio dove si è disfatto del resto del corpo della vittima.

Purtroppo Malinconico riceve una terribile notizia, Brooke è stata ritrovata morta. Malinconico, trovando ingiusto quello che è successo alla ragazza, decide di scoprire chi è stato a ucciderla.

Altri interpreti: Giacomo Rizzo (Giustino Talento), Tony Laudadio (Domenico Fantasia), Fabiola Balestriere (Brooke Fantasia), Cristina Ammendola (Amalia Fantasia), Anita Zagaria (giudice), Marco Mario de Notaris (Emilio), Angelo Spagnoletti (Mattia), Rosalba Di Girolamo (paziente di Nives), Teodoro Grimaldi (Agente di Polizia Penitenziaria). Ascolti: telespettatori – share 23,00%.

I frigoriferi degli uomini soli - Parte prima Diretto da: Alessandro Angelini Soggetto di: Salvatore De Mola, Diego De Silva e Massimo Reale Scritto da: Massimo Reale, Gualtiero Rosella, Valerio Vestoso e Diego De Silva

Trama Assunta, madre di Nives ed ex suocera di Malinconico, consiglia a quest'ultimo di impegnarsi di più con Alessandra: benché Nives sia sua figlia non ha di lei una grande opinione sapendo che è una donna troppo problematica. Malinconico chiede a Poveromo qualche informazione sulla morte di Brooke, il cui corpo è stato trovato in una cava, anche perché Malinconico è convinto che a ucciderla sia stato Dylan, il quale non si è nemmeno presentato al funerale della ragazza. Poveromo esclude questa possibilità: Brooke è stata uccisa con un colpo di pistola, non c'erano ferite sul suo corpo, e non è stato un omicidio che rispecchia il tipico modus operandi dei femminicidi, quindi è convinto che sia morta per un regolamento di conti, e che l'abbiano uccisa per farla pagare al padre, ma Malinconico dubita che la camorra sia coinvolta con la morte della ragazza. Tricarico porta Malinconico a trovare Fantasia in prigione; quest'ultimo giura di non avere nemici nella camorra, ma quando Malinconico gli chiede di Dylan lui reagisce in maniera strana.

Malinconico assiste alla rappresentazione teatrale allestita da Alfredo, scoprendo che il figlio intende trasferirsi a Roma per studiare cinema. Assunta trova inaccettabile che Nives continui a essere così invadente nei confronti di Malinconico considerando che lei sta con Emilio: è evidente che Nives vuole tornare con il suo ex ma è troppo orgogliosa per ammetterlo. Assunta fa capire a sua figlia che deve trovare il coraggio di ammettere che ha sbagliato a distruggere il proprio matrimonio piuttosto che cercare di giustificare sempre i propri errori con delle insensate attenuanti. Avendo capito che sua madre ha ragione, Nives lascia Emilio chiedendo a Malinconico di tornare con lei, ma egli, impreparato davanti alla richiesta della sua ex, decide invece di andare a trovare Alessandra a casa sua nel cuore della notte e i due fanno l'amore.

Giustino Talento, il vicino di casa di Malinconico, è preoccupato per la scomparsa della moglie Ludmilla, quindi Malinconico lo accompagna in commissariato per la denuncia di scomparsa, ma l'ispettore nota che Giustino ha un taglio sulla mano sinistra, quindi lui e la scientifica esaminano il suo appartamento e trovano delle tracce di sangue; Giustino viene così arrestato, e Malinconico decide di aiutarlo facendogli da avvocato.

Altri interpreti: Giacomo Rizzo (Giustino Talento), Gianfelice Imparato (Romolo Sesti Orfeo), Nicola Di Pinto (Pubblico Ministero Poveromo), Emanuele Valenti (giudice Pestalocchi), Ivan Castiglione (commissario Marco Tardelli), Pino Calabrese (Gaetano Picciafuoco), Marco Mario de Notaris (Emilio). Ascolti: telespettatori – share 19,90%.

I frigoriferi degli uomini soli - Parte seconda Diretto da: Alessandro Angelini Soggetto di: Salvatore De Mola, Diego De Silva e Massimo Reale Scritto da: Massimo Reale, Gualtiero Rosella, Valerio Vestoso e Diego De Silva

Trama Messosi sulle tracce di Dylan, ormai scomparso da molto tempo, Malinconico va a casa sua e vede che la sua è una famiglia benestante: sia la madre Diana che la sorella Yvonne avevano subito preso in simpatia Brooke, da loro ben voluta, ma al contrario hanno poca considerazione per Dylan, irresponsabile ed egoista, e la madre gli aveva trovato il lavoro al supermercato nella speranza di responsabilizzarlo. Yvonne confessa inoltre a Malinconico che il padre di Brooke si opponeva alla loro relazione. Qui Malinconico capisce che la mano trovata nel giardino dell'uomo appartiene a Dylan: ruba quindi un rasoio da barba del ragazzo e lo dà a Tricarico chiedendogli di usare i suoi contatti per fare un test comparativo del DNA con la mano.

La relazione tra Malinconico e Alessandra sembra procedere bene, almeno finché lui le offre le chiavi di casa sua. Alessandra è confusa dato che Malinconico non sembra capire quanto quel gesto sia importante per l'evolversi della loro relazione, anche perché Alessandra trova difficile gestire il carattere ambiguo di Malinconico, il quale è sempre assorbito dalla sua soffocante famiglia sentendo che a lei invece concede pochi ritagli del suo tempo libero.

Lenza assume Gloria, che farà da segretaria sia a lui che a Malinconico (in realtà è semplicemente la sua amante), e benché quest'ultimo non voglia avere qualcuno che gli faccia da assistente, Lenza gli promette che non sarà lui a stipendiarla. Assunta però dà una brutta notizia a Malinconico: le è stato diagnosticato un carcinoma.