Il Sanda (Disseminare i colpi, da ), noto anche come Sanshou (Disseminare le mani, da ) o boxe cinese, è un'arte marziale cinese e uno sport da combattimento a contatto pieno uno contro uno.

La disciplina è un'arte da combattimento completa, poiché consente ai due contendenti che si sfidano di utilizzare combinazioni di pugni, calci, prese e proiezioni di vario tipo nei combattimenti dei dilettanti e gomitate e ginocchiate in quelli professionisti, con un'intensa preparazione atletica e mentale che fa la differenza negli scontri a contatto pieno.

Il Sanda originale divenne popolare negli anni '40 in patria, ma si diffuse nel resto del mondo solo dopo gli anni '70, dopo alcune modifiche regolamentari e quando diversi artisti marziali cinesi si confrontarono con i rappresentanti di varie arti marziali.

Il nome Sanda è un termine composto dai due ideogrammi San (disperdersi, dileguarsi, dissipare, spargere, diffondere, disseminare, da )Zhang Shihua, Dizionario Conciso Cinese-Italiano, Shanghai Waiyu Jiaoti Chubanshe , ISBN 7-81009-965-5 ,pag.523 e Da (battere, colpire, percuotere, rompere, azzuffarsi, picchiarsi, fare a pugni, costruire, forgiare ecc., da )Zhang Shihua, Dizionario Conciso Cinese-Italiano, Shanghai Waiyu Jiaoti Chubanshe , ISBN 7-81009-965-5 ,pag.99 che può essere tradotto con combattimento libero.

Il vocabolo sanda fa la sua comparsa per la prima volta nel 1979,Wushu zhizhong Sanda Xin Mingci Zuiyao Chuyu 1979 Nian 武术之中散打新名词最早出于1979年 (Il primo utilizzo del neologismo Sanda all'interno del Wushu ha inizio nel 1979) in : 散打是1979年才开始出现的一个新的名称概念. L'articolo Sanshou Wei Chuantong Wushu Liangong Shouduan Sanda You Tiyu Hua Yundong Xiangmu 散手为传统武术练功手段 散打是体育化运动项目(in , articolo pubblicato in origine sulla rivista Shaolin yu Taiji 少林与太极), che ricostruisce la storia dei termini sanshou e sanda ed il loro significato attuale, spiega che gli studiosi tendono ad affermare che il termine sanda è di recente creazione. Lo stesso articolo cita però una poesia dell'epoca della dinastia Tang che riporta questo termine. mentre il più antico è sanshou.Nel sito della Federazione Internazionale di Wushu, l'organo più rappresentativo per quanto riguarda le Arti Marziali Cinesi Sportive, si utilizza unicamente il termine Sanshou, in

Alcuni vogliono vedere il Sanda in numerose pratiche antiche conosciute con i nomi di Xiangbo (相搏, lotta contro l'altro), shoubo (手搏, lotta con le mani), Bian (卞,impetuosità), Bian (弁), Baida (白打), Paizhang (拍张), Qiangshou (抢手), Shouzhan (战手, battaglia con le mani), Jueli (角力) , Jiji (技击) ecc.Ai Feng艾峰, Sanda kuaisu rumen Buqiuren 散打快速入门不求人 , pag.2 In realtà bisogna distinguere concettualmente il significato di Sanda in qualità di specialità sportiva creata in tempi recenti con un proprio sistema di tecniche e di regole e il significato che lo stesso termine può avere in rapporto all'antichità Cinese, e che niente ha a che vedere con la pratica attuale.Infatti Shen Liran 沈理然 (Jindai Wushu Sanda Sucheng 现代武术散打速成 (Programma Conciso di Insegnamento del Sanda del Wushu Moderno), Beijing Tiyu Xueyuan Chubanshe, 1989, pag.5) compila un paragrafo sulle caratteristiche del Sanda del Wushu Moderno Anche il libro Zhongguo SanshouZhonghuo Sanshou 中国散手, Renmin Tiyu Chubanshe, Beijing, 1990, pp.1-2 (alla cui compilazione hanno collaborato personaggi del calibro di Zhang Shan e Wu Bin) identifica il Sanshou con il Sanda e riporta riferimenti documentali antichi in cui vengono citate pratiche dai più svariati nomi che vengono ricollegate a questi due concetti. Questa operazione è puramente ideale.

Pratiche di combattimento libero nella storia cinese I combattimenti di sanda si possono vedere ormai in qualsiasi gara o manifestazione relativa al Kung Fu Wushu e sta conoscendo la via del professionismo oltre che in Asia (soprattutto nei paesi dell'ex Unione sovietica) e medio oriente anche in Europa e negli USA grazie anche all'utilizzo come tecnica marziale in molti corpi militari di tutto il mondo. Le sue origini ideali e culturali si perdono nelle antiche scuole di Wushu cinesi, nelle quali esiste dalla preistoria delle arti marziali. Per ottenere le risorse necessarie alla sopravvivenza, la gente imparò, pian piano, la lotta con il pugno e il calcio, a proiettare a terra l'avversario usando le gambe e di altre tecniche. A ben leggere la storia del combattimento libero in Cina si può notare che già dai primordi vi è stato un allontanamento dalle finalità di sopravvivenza ed un utilizzo ai fini di spettacolo ed intrattenimento all'interno dei palazzi nobiliari. Per quanto riguarda l'utilizzo militare delle pratiche a mano nuda, è significativo il giudizio di Qi Jiguang che le ritiene utili unicamente per il mantenimento della forma fisica dei soldati.

Un primo riferimento a pratiche di combattimento libero è stata identificata nel Libro dei riti (礼记, Liji) nella sezione Wangzhi (王制).Zhonghuo Sanshou 中国散手, Renmin Tiyu Chubanshe, Beijing, 1990,pag.1 e Zhou Zhengwei 周争蔚, Sanda Jiaoxue yu Xunlian 散打教学与训练, Renmin Tiyu Chubanshe, 2010, ISBN 7-5009-3875-6

Lo Shiming (释名) descrive lo Xiangbo (相搏) definendolo una Lotta che usa anche dei colpi.Zhonghuo Sanshou 中国散手, Renmin Tiyu Chubanshe, Beijing, 1990,pag.1

Nel Guliangzhuan (谷梁传) si racconta di un combattimento tra due esperti avvenuto nel periodo della dinastia Zhou (1045 a.C.-221 a.C. ). Secondo Zhou ZhengweiZhou Zhengwei 周争蔚, Sanda Jiaoxue yu Xunlian 散打教学与训练, Renmin Tiyu Chubanshe, 2010, ISBN 7-5009-3875-6 ciò indicherebbe che in tale periodo si era già raggiunto un alto grado di maestri nel combattimento libero.

Durante il periodo delle Primavere e degli Autunni e degli Stati Combattenti (720 a.C. - 221 a.C.), erano diffuse delle forme di combattimento libero chiamate Chunqiu Jiaoshi (春秋角试, Gare Marziali delle Primavere e degli Autunni) e Xiangbo (相搏).Li Hengda 李恒达 , Wushu Sanda Suo Tan Zhi Er 武术散打琐谈之二, articolo apparso il 18.07.2007 sul Pingliang Ribao 平凉日报 Tali pratiche sono narrate nel Guanzi (管子) nella sezione Qifa (七法).

Durante i periodi della dinastia Qin, della dinastia Han e dei Tre Regni dallo Xiangbo si differenziarono il Jiaodi (角觝) e lo Shoubo (手搏). In particolare all'interno di un testo che riporta la storia della dinastia Han, lo Hanshu - Yiwenzhi (汉书-艺文志), c'è un capitolo intitolato Shoubo (手搏) in cui per la prima volta compare il termine Sanshou (散手). Esattamente questo testo parla di Xiang Cuoxu (相错蓄) e di Xiang Sanshou (相散手), mentre altri scritti dello stesso periodo utilizzano come sinonimi di sanshou due omofoni: Bian (弁) e Bian (卞).

Nel periodo della dinastia Sui, della dinastia Tang e delle Cinque Dinastie lo Shoubo (手搏) ed il Juedi (角抵) erano tenuti molto in considerazione e le competizioni iniziarono ad essere regolate.

Durante la dinastia Song lo Shoubo (手搏) era considerato un ottimo metodo per il mantenimento della forma fisica e la Storia dei Song (宋史, Songshi) sezione Bingzhi (兵志) dice che lo Shoubo allenava corpo e braccia.Zhongguo Sanda yu Taiguoquan de Bijiao Qian Xi 中国散打与泰国拳的比较浅析, articolo apparso nel 2009 in Xian Tiyu Xueyuan Wushu Xi 西安体育学院 武术系

È dal periodo della dinastia Yuan che popolarmente si inizia ad usare il termine leitai (擂台, ring) che è una contrazione di leitai sai (擂台赛, combattimenti sul ring).Zhao Xuejun 赵学军, Sanda 散打, Shaanxi Renmin Chubanshe, Xian, 2005, pag.2

In epoca della dinastia Ming lo shoubo assume nomi quali baida (白打) e boji(搏击).Zhou Zhengwei 周争蔚 , Sanda Jiaoxue yu Xunlian 散打教学与训练, Renmin Tiyu Chubanshe

Nel primo periodo della dinastia Qing (1644 d.C. - 1911 d.C.), accanto alla nascita di movimenti contadini e di organizzazioni segrete, nacquero molte società (社 she, società o 馆 guan, scuole) che si dedicavano agli esercizi marziali. Era necessario scambiare le esperienze tramite la concorrenza marziale, esistevano diversi tipi di famiglie e diverse tecniche di lotta, tra la popolazione le gare sul Leitai erano molto diffuse. Nei giorni di festa un combattente organizzava un "palco" e accettava le sfide di qualsiasi altro combattente, i partecipanti non avevano bisogno di registrarsi in anticipo. Il combattimento era inteso come una forma popolare per socializzare, a quei tempi, erano molte anche le donne che si dedicavano agli esercizi di sanda.

Carmona, senza riferirci in quale epoca (particolare non secondario) racconta che

Fabio Smolari e Claudio Gigante spiegano che

A cavallo del 1909 Huo Yuanjia affronta alcuni pugili occidentali in combattimento e la Jingwu Tiyu Hui di cui sarà capo diventa un modello per i valori della Repubblica Cinese del 1911, riconosciuto ufficialmente da Sun Yatsen. L'associazione Jingwu, il confronto con le pratiche occidentali ed il fardello ideale nazionalistico sono forse il preludio all'avvento della modernità nel Wushu.

Il 15 ottobre 1928 si tenne a Nanchino il Primo Esame Nazionale (第一届国考, Diyi Jie Guokao) , una sorta di campionato nazionale in cui si svolsero dieci giorni di combattimenti liberi. Gli incontri vennero disputati sul terreno, all'interno di un'area quadrata, tutte le scuole poterono parteciparvi e non vennero utilizzate categorie di peso. In molti pensano che non vi fossero regole e per questo motivo i combattimenti siano stati interrotti, l'articolo Lun Woguo Wushu de Jiaoyu yu Fazhan (论我国武术的教育与发展) fornisce una versione differente: le regole c'erano e prevedevano il divieto di equipaggiamenti protettivi, si poteva colpire l'avversario con mani, gomiti, piedi e ginocchia, era vietato colpire gli occhi, la faringe e la zona genitale, trasgredire tre volte al regolamento comportava la squalifica, così come immediatamente si era squalificati per una grave infrazione. L'articolo Zhongyang Guoshu Guan - Diyi Jie Quanguo Wushu Guokao (中央国术馆-第一届全国武术国考) pur confermando la data dell'evento, spiega che inizialmente si era programmato che vi fossero 15 vincitori e per questo motivo Feng Yuxiang aveva preparato 15 premi, ma in realtà dalle qualificazioni emersero 17 nomi. Zhang Zhijiang decise di premiare Guo Changsheng (郭长生) e Yang Songshan (杨松山) entrambi con una Longquan 龙泉, ma chiese loro la rinuncia al premio preparato da Feng Yuxiang e a comparire nell'elenco dei 15 vincitori.Infatti Guo Changsheng e Yang Songshan compaiono nella seconda classe di merito. Forse non tutti sanno che ancor oggi nelle competizioni del cosiddetto Wushu Tradizionale si usa dividere gli atleti in categorie di merito e, come all'epoca, vi è un gruppo di piazzati vincitori, un gruppo di secondi ed un gruppo di terzi, così nessuno risulta perdente.

Il 9 novembre del 1929 ebbe luogo ad Hangzhou una competizione di combattimento libero nell'ambito del Guoshu Youyi Dahui 国术游艺大会 che vide la partecipazione di moltissimi atleti di tutta la Cina.Wushan Guoshu Yanjiusuo 吴山国术研究所 articolo pubblicato il 16 giugno 2011 in Hangzhou Ribao 杭州日报

Il 13 novembre 1943 Cai Longyun (蔡龙云), che all'epoca aveva solo 14 anni, disputò un incontro di pugilato contro un atleta russo, che mandò al tappeto.Oh Gigi e Ching Gene, The Big Dragon with the Magic Fists, articolo pubblicato in Kungfumagazine e consultabile in

Il combattimento libero cinese moderno Il sanda rappresenta l'espressione applicativa libera del wushu Moderno o SportivoShen Liran 沈理然, Jindai Wushu Sanda Sucheng 现代武术散打速成 (Programma Conciso di Insegnamento del Sanda del Wushu Moderno), Beijing Tiyu Xueyuan Chubanshe, 1989, pag.11 ed insieme ad altre specialità da gara (Changquan, Nanquan, Taijiquan, sciabola, spada, bastone, lancia, ecc.) esprime simbolicamente il patrimonio tecnico fondamentale della tradizione delle arti marziali Cinesi. Visto come pratica indipendente, è un'arte marziale derivante dal Kung Fu.