Le voci della sera è un romanzo breve di Natalia Ginzburg, pubblicato da Einaudi nel 1961. Fu successivamente incluso nella raccolta Cinque romanzi brevi.

Ambientato in un paese immaginario della campagna piemontese, il romanzo ricostruisce la storia di una comunità cresciuta attorno alla fabbrica della famiglia De Francisci, detta Balotta.

Trama

Elsa vive con i genitori in un piccolo paese piemontese, la cui vita economica e sociale ruota attorno alla fabbrica dei Balotta. Attraverso le conversazioni con la madre e le voci degli abitanti vengono ricostruite le vicende della famiglia proprietaria, dei suoi figli e dell'intera comunità, attraversata dal fascismo, dalla guerra e dalla Resistenza.

La vicenda sentimentale tra la protagonista e Tommasino si inserisce nel più ampio racconto familiare e collettivo, riproponendone le incomprensioni, i condizionamenti sociali e la difficoltà dei personaggi di esprimere i propri sentimenti.

Temi e stile

La narrazione procede attraverso ricordi, conversazioni, pettegolezzi e racconti riferiti, secondo una struttura corale e non strettamente lineare. Lo stile è sobrio e vicino alla lingua parlata, con una prevalenza delle parole, dei gesti quotidiani e delle formule ricorrenti rispetto all'analisi esplicita dei pensieri dei personaggi. Per la costruzione del racconto attraverso le voci familiari, le espressioni ricorrenti e la memoria di una comunità, il romanzo è stato considerato un antecedente di Lessico famigliare, pubblicato due anni più tardi.

Edizioni

Note

== Bibliografia ==

Collegamenti esterni

Categoria:Romanzi di Natalia Ginzburg Categoria:Romanzi del 1961 Categoria:Romanzi ambientati in Piemonte

Edizioni

Collegamenti esterni

Categoria:Romanzi di Natalia Ginzburg Categoria:Romanzi ambientati in Lombardia