Nella città di Bologna sono presenti più di quaranta musei, di natura pubblica e privata.

Pinacoteca nazionale

La Pinacoteca Nazionale di Bologna è uno dei musei più importanti della città ed è situata in via Belle Arti. Fu fondata nel 1762 come Accademia Clementina, diventando poi nel 1796 parte delle istituzioni pubbliche della città.

La collezione della Pinacoteca è composta da opere d'arte che vanno dal XIII al XVIII secolo, in particolare del periodo rinascimentale e barocco; tra esse, lavori di artisti come Giotto, Raffaello, Tiziano, Guido Reni e Guercino.

Musei civici e Bologna Musei Nel 2012 venne fondata l'Istituzione Bologna Musei, che entrò in funzione a gennaio 2013. Essa si occupava della gestione dei musei civici, riorganizzati nell'ottica di una razionalizzazione dei servizi e dell'«inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale in un quadro rinnovato e coerente».

Scopo dell'istituzione era garantire la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, assicurando e sostenendo la sua conservazione e favorendone la pubblica fruizione. Tra le sue finalità comparivano anche la catalogazione e la ricerca dei beni culturali. L'istituzione offriva una serie di servizi per i visitatori e per le scuole, dalle visite guidate ai laboratori, dalle animazioni ai percorsi didattici alla concessione di sale e spazi.

Dopo dieci anni di attività, nel maggio del 2022 il Comune di Bologna espresse la volontà di re-internalizzare i musei. Dal 1º luglio 2022 le sue funzioni sono passate al Settore Musei Civici Bologna del comune di Bologna, la struttura comunale che coordina e gestisce i musei civici della città; e l'istituzione ha cessato di esistere. Dal 1º giugno 2025, Giorgia Boldrini ricopre l’incarico di direttrice ad interim del Settore Musei Civici Bologna; il suo mandato è stato successivamente prorogato fino al 31 ottobre 2026. Elenco dei musei civici

I musei civici sono raccolti e suddivisi in sei macro-aree tematiche:

Archeologia Museo civico archeologico Il museo, ospitato a Palazzo Galvani, ha raccolte di oggetti rinvenuti nel territorio bolognese dalla preistoria all'età romana ma anche una collezione di antichità egizie e greche.

Arte antica Museo civico medievale, a Palazzo Ghisilardi Il museo contiene un ricco nucleo di monumenti sepolcrali - per lo più trecenteschi - dei dottori dello Studio bolognese prodotti dalle botteghe di grandi lapicidi del tempo; il museo conserva inoltre opere di produzione longobarda, un acquamanile in bronzo di origine sassone, la statua di Bonifacio VIII in rame e legno, il piviale proveniente dal convento della basilica di San Domenico, una raccolta di codici e libri con miniature preziosi e vari pezzi di arti applicate (avori, ceramiche e vetri), una collezione di armi (fra cui la raccolta di armi orientali di Luigi Ferdinando Marsili) e pezzi del collezionismo naturalistico. Il museo contiene anche parte della collezione del Museo indiano o Museo d'Etnografia Indiana e Orientale, inaugurato nel 1907 e chiuso nel 1935. Collezioni comunali d'arte, a Palazzo d'Accursio Il museo espone opere acquisite dal Comune in epoca post-unitaria e nei primi decenni del '900, con un nucleo di opere settecentesche originariamente conservate nel Palazzo Comunale e numerose opere pittoriche medievali. Vi sono poi arredi e mobilia, automi e meccanismi, ricami e merletti, sculture, orologi e macchine orarie. Museo civico d'arte industriale Davia Bargellini, a Palazzo Davia Bargellini Il museo comprende una galleria di quadri, proveniente in buona parte dalla Quadreria della famiglia Bargellini, con numerose opere d'arte della scuola bolognese di pittura, dal Trecento, al tardogotico, al tardo barocco e inoltre ritratti di autorevoli componenti della famiglia Bargellini; la collezione include inoltre una ricca raccolta di scultura bolognese in terracotta, dal XVI al XIX secolo. Vi è poi una raccolta di oggetti d'arte applicata (ferri battuti, bronzi ornamentali, chiavi e paramenti liturgici finemente ricamati, mobili, suppellettili), un raro teatrino per marionette e una riproduzione in miniatura dell'interno di un'abitazione privata del XVIII secolo. Museo del tessuto e della tappezzeria "Vittorio Zironi" Il museo, ospitato a Villa Spada, fu fondato dall'artigiano tappezziere Vittorio Zironi e presenta una collezione di tessuti italiani e provenienti da varie zone del mondo (Turchia, Egitto, Persia, India, Giappone) più esempi di lavorazioni particolari come trine e ricami; vi sono paramenti sacri, abiti e costumi, bandiere e stendardi, pelli, passamanerie oltre a telai, attrezzi e macchinari per tappezzieri. Il museo è chiuso al pubblico per restauro dal settembre 2018.

Area moderna e contemporanea MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Nel 2007 la Galleria d'arte moderna è stata trasferita dall'edificio della GAM, situato nella zona fieristica, all'ex Forno del Pane, prendendo il nome di MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna. L'esposizione permanente propone opere di arte italiana dagli anni Cinquanta fino ad oggi con opere ad esempio di Lucio Fontana, Giorgio Morandi, Renato Guttuso ed Enrico Castellani. Museo Morandi Il museo è la più ampia e rilevante collezione pubblica al mondo dedicata al pittore bolognese Giorgio Morandi. In attesa che sia allestito un museo in un edificio dedicato presso Palazzina Magnani, la collezione è ospitata dal 2012 presso il MAMbo. Casa Morandi L'abitazione del pittore Giorgio Morandi, in via Fondazza 26 a Bologna è una casa-museo. Vi abitò il pittore con la famiglia dal 1933 al 1964. Villa delle Rose La residenza, inizialmente casa di villeggiatura della famiglia Spanocchi e poi appartenuta a diverse famiglie bolognesi, divenne galleria d'arte moderna nel 1925; dopo le vicende della seconda guerra mondiale e l'acquisizione di nuove opere diventa nel 1974 dependance della Galleria d'arte moderna e in seguito sede esterna del MAMbo. Museo per la memoria di Ustica Il museo è allestito in un ex deposito tranviario e ospita i resti dell'aereo precipitato nella Strage di Ustica del 1980. Attorno al relitto è stata allestita un'installazione, opera di Christian Boltanski, composta da 81 luci e 81 specchi in memoria delle 81 vittime della strage. Alcune casse contengono, nascosti alla vista dei visitatori, gli oggetti personali appartenuti alle vittime.

Musica Museo internazionale e biblioteca della musica Il museo, con sede nel Palazzo Aldini Sanguinetti in Strada Maggiore 34, raccoglie il principale patrimonio bibliografico, iconografico-musicale e organologico della città, come strumenti musicali antichi, oggetti legati a musicisti attivi a Bologna, spartiti di compositori celebri.

Patrimonio industriale e cultura tecnica Museo del patrimonio industriale Il museo, ubicato nella zona proto-industriale della città lungo il canale Navile, all'interno dell'ex Fornace Galotti ha l'obiettivo di promuovere l'identità industriale del territorio con iniziative finalizzate a rilanciare la cultura tecnico-scientifica e ad aumentare la conoscenza del patrimonio industriale della zona.

Storia e memoria Museo civico e biblioteca del Risorgimento e Certosa di Bologna il Museo del Risorgimento ha la sua sede espositiva a Casa Carducci e la Biblioteca/Archivio nel Palazzo Galvani. La sua collezione comprende documenti, oggetti, uniformi, armi, dipinti, sculture e fotografie che illustrano il periodo risorgimentale italiano. Dal 2009, l'area Storia e memoria si occupa anche della valorizzazione culturale del Cimitero Monumentale della Certosa, che è stato fondato nel 1801 riutilizzando le strutture dell'antico convento certosino.

Musei universitari

I quattordici musei e collezioni dell'Università di Bologna sono raggruppati nel Sistema Museale d'Ateneo. Essi sono: Museo di palazzo Poggi Museo europeo degli studenti - MEuS Museo della Specola di Bologna Collezione di zoologia Collezione di anatomia comparata Collezione di antropologia Collezione di chimica Giacomo Ciamician Museo geologico Giovanni Capellini Museo di mineralogia Luigi Bombicci Collezione delle cere anatomiche Luigi Cattaneo Collezione di fisica Orto botanico, erbario e museo botanico Collezione di anatomia degli animali domestici (a Ozzano) Collezione di anatomia patologica e teratologia veterinaria Alessandrini - Ercolani (a Ozzano)

Musei religiosi Museo della Beata Vergine di San Luca Museo della Santa Museo di San Domenico Museo di San Giovanni in Monte Museo di San Giuseppe Museo diocesano di San Petronio Museo di San Pietro - Tesoro della Cattedrale Museo di Santo Stefano Museo missionario d'arte cinese e Museo dell'Osservanza Museo Olinto Marella Museo ebraico

Musei privati

Genus Bononiae "Genus Bononiae – Musei della Città" è un'istituzione culturale della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna che gestisce diversi musei e spazi espositivi, indicate nel complesso come Collezioni d'Arte e di Storia:

Museo della storia di Bologna presso Palazzo Pepoli Palazzo delle esposizioni a Palazzo Fava Complesso di San Colombano e Collezione Tagliavini Santuario e oratorio di Santa Maria della Vita e Museo della sanità e dell'assistenza Casa Saraceni

Altri musei Altri musei cittadini sono:

Casa Lucio Dalla Casa museo Savini Collezione storica TPER CUBO Condividere Cultura Donazione Putti e raccolta Rizzoli Codivilla Museo apistico di Bologna presso l'Istituto Nazionale di Apicoltura Museo archeologico all'aperto in via Bentivogli, detto anche museo archeologico all'aperto della Cirenaica Museo degli strumenti scientifici "Crescenzi Pacinotti" Museo del basket italiano Museo della Resistenza di Bologna Museo della strumentazione storica del Liceo Galvani Museo delle bambole - Collezione Marie Paule Vedrine Andolfatto Museo dell’Accademia Filarmonica Museo farmacia Toschi – museo con arredi di farmacia d'epoca Museo Giardino Geologico Sandra Forni Museo Tolomeo Museo Ducati – museo aziendale della ditta di produzione di motociclette Museo memoriale della Libertà – museo con oggetti e veicoli della Seconda guerra mondiale Museo Pelagalli "Mille voci...mille suoni" – museo con oggetti legati alla tecnologia della telecomunicazione: radio, fonografi, telefoni, computer Museo Ottocento Bologna – museo d'arte privato dedicato all'arte dell'Otto-Novecento e in particolare alla pittura bolognese ottocentesca Museo speleologico Luigi Fantini – museo con collezione mineralogica, in gran parte derivante dall'area dei gessi bolognesi, ma comprende anche campioni originari di altre regioni italiane. Molteplici sono anche gli esemplari di cristallizzazioni, mineralizzazioni e concrezionamenti Museo storico del soldatino "M. Massacesi" Museo tattile Anteros Museo temporaneo Navile Quadreria di Palazzo Rossi Poggi Marsili Raccolta Lercaro TILT - il Museo del Flipper

Altri spazi espositivi

MAST. Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia - spazio espositivo contemporaneo di proprietà della famiglia Seragnoli Opificio delle acque - Centro Didattico Documentale

Note

Voci correlate Museo civico Musei dell'Emilia-Romagna Galleria d'arte moderna di Bologna

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