Sorella dell’artista e drammaturgo Fabio Mauri, è stata moglie dello scrittore Ottiero Ottieri.
Biografia Nasce a Roma, primogenita di Umberto Mauri, avvocato e impresario teatrale, e di Maria Luisa Bompiani, sorella di Valentino Bompiani. Dopo di lei nascono tre fratelli (Fabio, Luciano e Achille) e una sorella (Ornella).
Nel 1929, il padre accetta l'invito del cognato a lavorare nella neonata casa editrice che egli, smessi i panni di segretario di Arnoldo Mondadori, ha appena fondato a Milano. Dalla famiglia, però, si fa raggiungere a Milano tre anni dopo, quando viene assunto come direttore commerciale alla Mondadori.Silvana Mauri, Ritratto di una scrittrice involontaria, a cura di Rodolfo Montuoro, Nottetempo, Roma, 2006. ISBN 88-7452-076-X
A Milano, Silvana Mauri frequenta il Liceo Parini dove ha per amiche inseparabili le compagne Billa Pedroni, poi moglie dell'architetto e designer Marco Zanuso, e Franca Norsa, futura attrice con il nome d'arte Franca Valeri suggeritole proprio da lei in assonanza con il poeta Paul Valery, sua lettura di quel periodo.
Mentre è ancora liceale, lo zio Valentino la chiama a collaborare al Dizionario delle Opere e dei Personaggi con il compito di togliere le "h" al verbo avere e le "d" alle preposizioni eufoniche "ed" e "ad" al fine di risparmiare la carta, allora di non facile reperibilità. A quel primo incarico, ne seguiranno molti altri – traduttrice, redattrice, curatrice di testi, manager, assistente dello zio Valentino – che la impegnaranno per ben quarant'anni alla Bompiani. Tra gli autori con cui tiene i rapporti per conto della casa editrice, figurano molti protagonisti del Novecento letterario: Giuseppe Marotta, Vitaliano Brancati, Alberto Moravia, Cesare Zavattini, Elio Vittorini e, in anni più recenti, Camilla Cederna e Umberto Eco, quest'ultimo entrato alla Bompiani prima nel ruolo di redattore e poi come autore.
Di questa intensa attività di editor resta testimonianza il Diario editoriale, tenuto da Silvana Mauri dalla fine del 1944 a tutto il 1945, nonché le numerose lettere che scrive e che riceve, in particolare il carteggio con il giovane Pier Paolo Pasolini con cui vive un tenero e intenso rapporto sentimentale destinato, tuttavia, a naufragare per l'omosessualità che il poeta di Casarsa trova la forza di confessare proprio a lei per prima.Luigi Amicone, Ecco chi è Silvana Mauri, l'unica donna che Pasolini avrebbe «potuto amare», tempi.it, 30 ottobre 2016.
Chiuso il capitolo dell'amore impossibile, tra Pier Paolo Pasolini e Silvana Mauri sboccia una relazione d'altra natura, una franca e solida amicizia a cui entrambi resteranno fedeli per il resto della loro vita.
Nel 1950, Silvana Mauri sposa Ottiero Ottieri e dalla loro unione nascono due figli, Maria Pace e Alberto.Nico Naldini, Silvana Mauri e l'amore impossibile per Pasolini, ilpiccolo.it, 21 agosto 2006, ripubblicato in Pasolini, l'amore impossibile e una lettera a Silvana Mauri (10.II.1950), centrostudipierpaolopasolinicasarza.it, 12 giugno 2013.
Muore a Milano nel 2006.
Silvana Mauri è stata per quarant'anni l'eminenza grigia della casa editrice dello zio Valentino Bompiani.
Opere Ritratto di una scrittrice involontaria, a cura di Rodolfo Montuoro, Nottetempo, Roma, 2006. ISBN 88-7452-076-X
Note
Voci correlate Casa editrice Bompiani Valentino Bompiani Fabio Mauri Maria Pace Ottieri Ottiero Ottieri Pier Paolo Pasolini Franca Valeri
Altri progetti
Collegamenti esterni