Il Gran Premio del Belgio 2022 è stata la quattordicesima prova della stagione 2022 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 28 agosto sul circuito di Spa-Francorchamps ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-RBPT, al ventinovesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo il suo compagno di squadra, il messicano Sergio Pérez, e lo spagnolo Carlos Sainz Jr. su Ferrari.

All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, allora nuovo record per il Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps.

Vigilia Sviluppi futuri La scuderia britannica Williams annuncia che il pilota di Formula 2 per il team britannico Carlin Motorsport, e di riserva per la scuderia di Grove, lo statunitense Logan Sargeant, esordisce in un weekend di gara di Formula 1 nel Gran Premio di casa, quello degli Stati Uniti d'America, in programma il successivo 23 ottobre, al posto del pilota titolare canadese Nicholas Latifi, durante la prima sessione di prove libere del venerdì. La scuderia statunitense Haas annuncia l'impiego del pilota di Formula E per il team statunitense Dragon Penske Autosport, e di riserva della scuderia oltre che di riserva della Ferrari e dell'Alfa Romeo, l'italiano Antonio Giovinazzi, nella prima sessione di prove libere del Gran Premio d'Italia, in programma l'11 settembre, e anch'egli in quello degli Stati Uniti d'America a ottobre, al posto del pilota titolare tedesco Mick Schumacher nella gara italiana e di quello danese Kevin Magnussen nella gara statunitense. A partire da questo campionato, secondo il regolamento sportivo, tutte le dieci squadre iscritte al campionato hanno l'obbligo di schierare, durante le sessioni di prove libere, almeno due piloti giovani. Le squadre hanno un numero prestabilito di sessioni nelle quali schierare dei giovani debuttanti.

La Federazione conferma la data in calendario nella stagione successiva del Gran Premio d'Australia. Esso sarà disputato nella data del 2 aprile e sarà il terzo Gran Premio della stagione, dopo i Gran Premi di Bahrein e Arabia Saudita, come avvenuto nel corso di questo campionato. La gara sarà anche appuntamento, per la prima volta, delle categorie di contorno alla Formula 1, Formula 2 e Formula 3. Il Gran Premio d'Australia viene inoltre designato come gara d'apertura dei mondiali 2024 e 2025. L'organo mondiale dell'automobilismo allo stesso tempo annuncia che il Gran Premio di Francia, a partire dal prossimo campionato, non si disputerà. Il Gran Premio tornò a far parte del calendario del campionato mondiale nella stagione sul circuito Paul Ricard, già sede in passato della corsa per diverse edizioni. L'edizione del della gara, insieme a numerosi altri Gran Premi, non ebbe luogo a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19.

Il Consiglio Mondiale dell'Automobilismo approva le power unit di Formula 1 che esordiranno nella stagione 2026, comunicando le quattro linee guida alle quali i nuovi propulsori dovranno attenersi, ossia mantenimento dello spettacolo, sostenibilità ambientale, finanziaria e potere di attrattiva per i costruttori che vogliono entrare nella massima categoria. A partire dal 2023, viene stabilito che le vetture saranno alzate di 15 mm per sconfiggere il fenomeno del saltellamento delle vetture in pieno rettilineo noto come "porpoising". L'altezza della gola del diffusore viene anch'essa aumentata. A seguito dell'incidente occorso al pilota cinese dell'Alfa Romeo, Zhou Guanyu, nelle prime fasi del Gran Premio di Gran Bretagna, dove il roll bar, una volta impattato con l'asfalto, ha ceduto, la Federazione annuncia nuove modifiche. Una modifica renderà arrotondata la parte superiore dei roll bar, diminuendo la possibilità che si incastri nell'asfalto durante un incidente; una modifica verterà poi sull'altezza minima per il punto di applicazione del test di omologazione; la creazione di un nuovo test di omologazione in cui il carico applicato spingerà il roll bar in avanti; la definizione di nuovi test da eseguire attraverso un calcolo. In ottica 2024, infine, l'intenzione è quella di arrivare a una revisione significativa dei test del roll bar per garantire che le auto del futuro possano resistere a carichi significativamente più severi.

Nella prossima stagione, il peso minimo delle vetture scende da 798 a 796 kg, ritornando così al valore inizialmente preventivato per il campionato in corso e successivamente alzato su richiesta delle squadre. Il peso minimo della power unit viene aumentato da 150 a 151 kg, per far fronte alla maggiore resistenza richiesta alle viti di fissaggio del propulsore al telaio. La temperatura della benzina continua a dover essere non inferiore ai 10 °C in meno rispetto alla temperatura ambiente, fino al minimo di 10 °C, contrariamente alla soglia di 20 °C attualmente in uso. I regolamenti aggiornati prevedono l'introduzione di una valvola di sfogo per i vapori interni al serbatoio del carburante, con una pressione massima interna fissata a 1 bar. Il fondo delle vetture deve essere più rigido, con un giro di vite sui test di flessibilità. Fino a una distanza di 950 mm in avanti dalle ruote posteriori, sotto l’applicazione di un carico verticale di 250 N verso il basso, il fondo non può flettersi più di 5 mm, contro gli 8 attualmente concessi. Durante l’applicazione di 250 N di carico verticale verso l’alto invece la massima flessione è di 5 mm, in contrasto con i 12 mm attualmente accettati. Per quanto riguarda il plank, l’asse di resina che corre longitudinalmente sotto la monoposto, i fori per la misurazione dello spessore e dell’usura a fine gara scendono da sei a quattro. Altri correttivi riguardano il roll bar: il regolamento impone un raggio minimo di curvatura di 20 mm e, ad altezze superiori a 950 mm rispetto al piano di riferimento posto sul fondo, una sezione strutturale di 6000 mm² in proiezione verticale. In precedenza, la normativa richiedeva una sezione di  mm² ad un’altezza però di soli 910 mm. Viene introdotto un secondo test di carico che include l’applicazione di un carico orizzontale in avanti di 49 kN, equivalente a quasi 5 tonnellate. A partire dal 2026, anche il nuovo ciclo di propulsori sarà caratterizzato da un numero di elementi contingentati in nome della diminuzione dei costi. Nel 2026 le power unit saranno formate dal motore a combustione interna, dal turbocompressore e dell'MGU-K, senza più la presenza dell'MGU-H. Ogni pilota potrà utilizzare nell’arco dell’intero campionato quattro motori a combustione interna, quattro turbocompressori e tre MGU-K, con altrettante batterie. Ogni elemento extra porterà a delle penalità sulla griglia di partenza. Inoltre, verranno dimezzati i sistemi di scarico, da otto a quattro, senza possibilità di poterli scambiare da un propulsore all’altro. Dal 2027 invece i motori a combustione interna e i turbocompressori a disposizione saranno tre, con a disposizione due MGU-K e due batterie.

Oltre alle normative tecniche è stato anche ufficializzato il nuovo tetto di spese che fisserà dunque un limite agli investimenti che i diversi costruttori potranno profondere nella ricerca e nella produzione dei motori. Secondo quanto riportato dal documento ufficiale pubblicato dalla Federazione, dal 2023 al 2025 i motoristi potranno spendere fino a 95 milioni di dollari all’anno per i motori, dal 2026 in poi il tetto di spesa si alzerà a 130 milioni di dollari, cinque in meno rispetto ai 135 a disposizione per la progettazione e lo sviluppo delle monoposto. I 135 milioni per le vetture saranno effettivi dal 2023 dopo la graduale discesa stabilita a partire dal 2021, ovvero 145 nel 2021, 140 nel 2022 e 135 dal 2023 in poi.

Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C2, C3 e C4, la tipologia di pneumatici che caratterizza la gamma centrale del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana, la stessa scelta utilizzata per l'ultima volta nel precedente Gran Premio d'Ungheria, corso a fine luglio, prima della pausa estiva obbligatoria della durata di tre settimane. A partire dall'edizione 2020 del Gran Premio, l'azienda italiana ha sempre nominato la stessa tipologia. Allo stesso tempo, la Pirelli nomina gli pneumatici per i successivi Gran Premi d'Olanda e d'Italia, in programma agli inizi di settembre, i quali, insieme al Gran Premio del Belgio, vengono disputati tutti a una settimana di distanza dall'altra, come avvenuto nella precedente stagione.

La Federazione conferma le due tradizionali zone del Drag Reduction System in uso dall'edizione 2013 della gara quando l'organo mondiale dell'automobilismo decise di aumentare sul circuito di Spa-Francorchamps a due i tratti in cui utilizzare il dispositivo mobile, dopo l'unica precedente zona utilizzata dal , stagione in cui il dispositivo fu introdotto nella categoria, fino alla stagione successiva, al fine di favorire i sorpassi. I piloti possono attivare l'alettone mobile posteriore sul lungo rettilineo tra la curva 4 e la curva 5, con punto per la determinazione del distacco tra piloti posto prima della seconda curva, e sul rettilineo principale dei box, il nuovo tratto aggiuntivo introdotto in seguito, con detection point fissato prima della curva 18.

Dalla disputa del Gran Premio durante la precedente stagione, il circuito di Spa-Francorchamps è stato successivamente sottoposto a un'importante riqualificazione delle strutture di sicurezza, pianificata dalla stagione . Il tratto di pista che caratterizza il complesso dell'Eau Rouge/Radillion, nel primo settore, vede adesso ampliate le vie di fuga, con la ghiaia introdotta al posto dell'asfalto. Le modifiche sono state apportate in risposta a diversi grandi incidenti negli ultimi anni in questa sezione del tracciato, incluso l'incidente mortale occorso al pilota francese di Formula 2 Anthoine Hubert durante la gara della stagione 2019. La ghiaia è ora presente anche in altri punti critici della pista, come alla curva 1 (La Source), alle curve 7, 8 e 9 (Les Combes), alle curve 15 e 16 (Stavelot) e alle curve 17 e 18 (Blanchimont). Nel progetto di riqualificazione è rientrato anche un ampliamento delle tribune per poter ospitare più pubblico all'interno del circuito. Questo ha comportato la distruzione del famoso e caratteristico chalet che dominava il paddock dell'Eau Rouge. In questa zona sono state costruite nuove tribune e aree VIP. Inoltre, di fronte ai vecchi box, è stata demolita la tribuna coperta per farne spazio ad una nuova. In tutto, il circuito ha aumentato di i posti disponibili in tribuna, con un investimento di ristrutturazione di 80 milioni di euro. I lavori, iniziati nel mese di novembre 2021, sono terminati a marzo 2022. Lo scorso maggio, la 6 Ore di Spa-Francorchamps, e lo scorso luglio, la 24 Ore di Spa, sono state le prime categorie a correre sul rinnovato circuito.