LArt Ensemble of Chicago, spesso denominato per brevità AEOC è un gruppo jazz di avanguardia sviluppatosi dalla AACM di Chicago alla fine degli anni 1960. Nonostante la morte di due dei membri fondatori, il gruppo è ancora attivo, sia in studio sia in tour.

I concerti dell'AEOC sono caratterizzati visivamente dall'uso di costumi etnici e pitture facciali e corporee. Gran parte dei componenti sono polistrumentisti e, oltre a strumenti tradizionali, fanno un uso estensivo di quelli che hanno chiamato piccoli strumenti, come campanelli da bicicletta, campane, e una grande quantità di strumenti a percussione ricavati da ogni tipo di oggetto. Queste due caratteristiche rendono ogni concerto una performance visiva quanto sonora.

La musica dell'AEOC ingloba l'avanguardia, il free jazz e rilegge e recupera in chiave moderna l'intera tradizione musicale afroamericana. Le loro performance sono dei veri e propri live act in cui ogni musicista concorre alla esecuzione del brano portando le sue idee sonore, i balli, i canti e i variopinti costumi.

Storia La storia dell'Art Ensemble incomincia nel 1965, quando il pianista Muhal Richard Abrams, già leader della Experimental Band, fondò la Association for the Advancement of Creative Music, attorno alla quale si riuniva un gruppo di musicisti stanchi del modello conformista a cui era giunto il jazz dell'epoca, con l'intento di proporre una nuova figura di jazzista, più coinvolto nell'attivismo politico e sociale e più attento nel recupero del patrimonio culturale delle proprie radici. Nel 1966 venne pubblicato Sound, un album firmato Roscoe Mitchell Sextet. Di questo sestetto facevano parte, tra gli altri, Roscoe Mitchell, Lester Bowie (tromba) e Malachi Favors (contrabbasso), tutti membri della AACM e futuri componenti dell'Art Ensemble. Nel 1967 si aggiunse temporaneamente Phillip Wilson (batteria), producendo per l'etichetta Nessa Records l'album Congliptious (1968) con la sigla Roscoe Mitchell Art Ensemble.

Dopo l'uscita di Wilson, nel 1969 il gruppo venne invitato a Parigi per un festival, ma finì per rimanervi per ben due anni, perché la scena musicale e politica era favorevole alle loro idee artistiche. Nella capitale francese fu pubblicato il primo disco con il nome Art Ensemble of Chicago. L'album, uscito sotto l'etichetta francese BYG-Actuel, si intitola A Jackson in Your House e venne registrato il 23 giugno 1969 in un'unica session. Durante la permanenza in Francia l'AEOC registrò molti altri album di notevole spessore artistico, facendo entrare nel gruppo anche il batterista Don Moye.

Nel 1971 il gruppo fece ritorno negli Stati Uniti e i rispettivi membri si dedicarono ognuno ai propri progetti salvo poi confluire insieme per concerti o incisioni. Le prime incisioni al ritorno dall'Europa furono appunto le registrazioni di concerti tenuti rispettivamente a Chicago, (Live at Mandell Hall) e all'Ann Arbor Jazz Festival (Bap-tizum).

Nel 1978 l'AEOC firmò per l'etichetta discografica tedesca ECM, continuando a partecipare a numerosi festival di jazz in tutto il mondo e consolidando notevolmente la fama che rimase inalterata fino al termine degli anni ottanta.

Nel 1984 la label giapponese DIW li mise sotto contratto per la produzione di una serie di dischi monografici dedicati a John Coltrane e Thelonious Monk e antologici, contenenti brani di Duke Ellington, Jimi Hendrix e Fela Kuti.

Nel 1993 il sassofonista Jarman lasciò il gruppo per ragioni spirituali. Il gruppo si ritrovò in sala d'incisione nel 1995 per registrare per la Atlantic Records l'album Coming Home Jamaica. Nel 1999 venne a mancare Lester Bowie e nel 2001 il gruppo gli dedicò uno struggente tributo musicale, che fu pubblicato dalla ECM con il titolo Tribute to Lester. Dopo dieci anni Jarman rientrò nell'AEOC, ma un altro lutto spense l'entusiasmo del suo rientro e la ritrovata fama del gruppo: il 30 gennaio 2004 scomparve il bassista Malachi Favors.

Discografia parziale 1969 - A Jackson in Your House 1969 - Tutankhamun 1969 - The spiritual 1969 - People in Sorrow 1969 - Message to Our Folks 1969 - Reese and the Smooth Ones 1969 - Eda Wobu 1970 - Certain Blacks 1973 - Go Home 1973 - Chi-Congo 1970 - Les Stances à Sophie 1974 - Live in Paris 1970 - Art Ensemble of Chicago with Fontella Bass 1973 - Phase One 1972 - Live at Mandell Hall 1972 - Bap-tizum 1973 - Fanfare for the Warriors 1988 - Kabalaba 1978 - Nice Guys 1979 - Live in Berlin 1980 - Full Force 1980 - Urban Bushmen 1981 - Among the People 1984 - The Third Decade 1985 - Live in Japan 1986 - Naked 1987 - Ancient to the Future 1989 - The Alternate Express 1990 - Soweto 1990 - Live at the 6th Tokyo Music Joy 1991 - America – South Africa 1991 - Thelonious Sphere Monk 1991 - Dreaming of the Masters Suite 1993 - Salutes the Chicago Blues Tradition 1998 - Coming Home Jamaica 2003 - Tribute to Lester 2003 - The Meeting 2003 - Reunion 2003 - Urban Magic 2004 - Sirius Calling 2006 - Non-Cognitive Aspects of the City 2007 - Fundamental Destiny 2008 - Peace Be Unto You 2019 - We Are On The Edge (A 50th Anniversary Celebration) 2023 - The Sixth Decade: From Paris to Paris Note

Bibliografia Shipton, Alyn. A New History of Jazz. London: Continuum, 2001.

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