Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 2022-2023.
Stagione
La stagione 2022-2023 è la settima che vede Massimiliano Allegri come allenatore bianconero. È anche la prima dopo l'addio del capitano Chiellini, dopo diciassette annate, e del numero dieci Dybala, dopo sette stagioni; come nuovo capitano della squadra viene dunque scelto Leonardo Bonucci. Salutano i bianconeri, tra gli altri, Bernardeschi, De Ligt e Morata, mentre tra i volti nuovi rientrano i difensori Bremer e Gatti, l'esterno Kostić e il centravanti Milik; tra gli acquisti più in vista della vigilia, ci sono Di María e Pogba, quest'ultimo di ritorno a Torino dopo sei anni.
Il campionato inizia bene per i bianconeri, che s'impongono contro il per 3-0. A questa vittoria seguono altri cinque risultati utili di cui tuttavia una sola vittoria, contro lo alla 4ª giornata (2-0), e quattro pareggi, l'ultimo dei quali un contestato 2-2 contro la . La 7ª giornata, però, vede la Juventus perdere a sorpresa 0-1 contro il neopromosso , alla sua prima storica vittoria in Serie A: tale sconfitta è a posteriori il primo sintomo delle numerose difficoltà a cui andrà incontro la squadra nel prosieguo dell'annata. Dopo l'ulteriore sconfitta di San Siro nella classica contro il , i torinesi infilano comunque una striscia di sei vittorie consecutive, comprensive del 3-0 casalingo alla e dell'affermazione nel derby sul campo del , che consente alla compagine bianconera di assestarsi al terzo posto in classifica, ciò prima della sosta per la disputa del mondiale in Qatar.
Nel frattempo, anche il percorso in UEFA Champions League aveva palesato una Juventus in difficoltà e che viene eliminata già al termine della fase a gironi. Inserita in un gruppo con , e , i torinesi ottengono una sola vittoria, quella interna contro gli israeliani (3-1), i quali però rispondono con un clamoroso 2-0 ad Haifa, la loro prima vittoria nella massima competizione europea da vent'anni a quella parte. I bianconeri, eliminati con una giornata di anticipo dopo la sconfitta per 4-3 a Lisbona, chiudono infine il girone al terzo posto, raggiungendo quantomeno il ripescaggio in UEFA Europa League pur tuttavia solo per la migliore differenza reti nei confronti del Maccabi: con appena tre punti maturati, per i piemontesi si tratta del peggior punteggio di sempre in Champions, che si aggiunge al record negativo di sconfitte (5).
Al rientro della sosta, la Juventus riparte in campionato con altre due vittorie consecutive, battendo prima la e poi l', e riduce le distanze dalla capolista . La 18ª giornata vede però i bianconeri perdere nettamente per 5-1 proprio lo scontro diretto sul campo dei partenopei, scivolando a −10 dalla vetta; è dal 30 maggio 1993 (nella partita contro il finita anch'essa per 5-1) che la Juventus non subiva cinque reti in un incontro di Serie A. La settimana successiva la Corte Federale di Appello della FIGC, nell'ambito della riapertura di un procedimento sulle plusvalenze – che pur l'aveva vista assolta nei primi due gradi di giudizio, assieme a un'altra decina di società –, infligge alla Juventus una penalizzazione di 15 punti, facendoli scendere al decimo posto. Il girone di andata si conclude con un pareggio per 3-3 in casa contro l', mentre quello di ritorno si apre con la seconda sconfitta in stagione contro il Monza, stavolta allo Stadium, per 0-2. Seguono quattro vittorie consecutive, che riportano i bianconeri a ridosso dei piazzamenti continentali; dopo la sconfitta in trasferta contro la Roma, i torinesi raccolgono altri tre successi, prima di uscire battuti contro Lazio, Sassuolo e Napoli. Nelle successive quattro gare arrivano un pareggio e tre vittorie che, in concomitanza con le decisioni del Collegio di Garanzia del CONI, che annulla con rinvio la precedente penalizzazione comminata dalla FIGC, riportano temporaneamente la Juventus al secondo posto; tuttavia, a maggio il nuovo giudizio della Corte Federale d'Appello infligge stavolta 10 punti di penalizzazione ai bianconeri, facendoli scivolare al settimo posto. Una squadra ormai sfiancata e demotivata dagli eventi dei mesi precedenti, sia dentro sia fuori dal campo, esce dalle restanti tre gare del campionato con una sola vittoria, certificando il settimo posto finale – senza la penalizzazione, i bianconeri avrebbero concluso sul campo al terzo posto.
Frattanto in Europa League la Juventus parte dagli spareggi della fase a eliminazione diretta contro il : i bianconeri avanzano al turno successivo, grazie al pareggio interno per 1-1 e al successo per 3-0 oltralpe. Agli ottavi di finale i torinesi eliminano il con un doppio successo, per 1-0 in Piemonte e per 2-0 in Germania. Ai quarti di finale la Juventus supera lo , vincendo per 1-0 a Torino e impattando per 1-1 in Portogallo. Il cammino europeo si interrompe nelle semifinali contro il , altro club declassato dalla Champions League all'Europa League nonché futuro vincitore dell'edizione, in virtù del pareggio per 1-1 all'andata in Piemonte e alla sconfitta per 2-1 ai tempi supplementari nel ritorno in Spagna. Non dà esito positivo neanche il percorso in Coppa Italia dove la Juventus, dopo avere eliminato il Monza agli ottavi (2-1) e la Lazio ai quarti (1-0), viene estromessa in semifinale in un doppio derby d'Italia contro l', in virtù dell'1-1 a Torino e della sconfitta per 1-0 a Milano.
Nell'estate 2023, come ultima appendice alle vicende extrasportive che hanno coinvolto il club in quest'annata, le decisioni UEFA in tema portano all'esclusione del club dalle competizioni confederali per la stagione successiva, rendendo vana anche la qualificazione in UEFA Europa Conference League che pure era stata acquisita sul campo.
Divise e sponsor Il fornitore tecnico per la stagione 2022-2023 è adidas, mentre gli sponsor ufficiali sono il main sponsor Jeep,Per l'incontro della 13ª giornata di campionato contro l'Inter, la Juventus scende in campo con il composit sponsor Jeep Avenger sulle maglie, cfr. il back sponsor Cygames, lo sleeve sponsor Bitget e il training kit sponsor Allianz.
La prima divisa, a predominanza bianca, riprende la tradizionale palatura strisciata della squadra, tuttavia nell'occasione reinventata attraverso una grafica basata sulla ripetizione del triangolo, forma geometrica che si rifà a sua volta alle strutture architettoniche dell'Allianz Stadium. La seconda divisa propone un completo a tinta unita nera con bordini bianchi, contraddistinto da una grafica «starburst» color carbone. La terza divisa attinge a due tinte storicamente parte dell'iconografia juventina, il rosa delle origini e il blu delle insegne comunali torinesi, mescolate in un motivo dall'«effetto caleidoscopico».
Nella 35ª e 37ª giornata di campionato, giocata rispettivamente contro la e contro il , la squadra scende in campo indossando la prima divisa della stagione 2023-2024.
Per i portieri sono disponibili tre divise in varianti verde, arancione e azzurro. Nella 35ª e 37ª giornata di campionato, come per i calciatori di movimento, anche i portieri scendono eccezionalmente in campo con una delle divise della stagione 2023-2024.
Organigramma societario
Rosa
Ruolo passato da Juan Cuadrado a Danilo nel corso dell'autunno 2022, cfr.
Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
Ceduto durante la sessione estiva di calciomercato.
Aggregato dalle squadre giovanili, cfr. Inizialmente aggregato dalle squadre giovanili, viene promosso in prima squadra nel dicembre 2022, cfr.
Inizialmente aggregato dalle squadre giovanili, viene promosso in prima squadra nell'aprile 2023, cfr.
Calciomercato Sessione estiva (dal 1º/07 al 1º/09)
AcquistiR.NomedaModalitàD Bremer definitivo (41 milioni € + 3,6 milioni € oneri accessori + 8 milioni € bonus)D Andrea Cambiaso definitivo (8,5 milioni € + 3 milioni € bonus)D Federico Gatti fine prestitoC Nicolò Fagioli fine prestitoC Filip Kostić definitivo (12 milioni € + 1,5 milioni € oneri accessori + 3 milioni € bonus)C Leandro Paredes prestito con obbligo di riscatto (22,6 milioni € + 2,2 milioni € oneri accessori + 3 milioni € bonus o 2,5 milioni € senza riscatto)C Paul Pogba svincolato (2,5 milioni € oneri accessori)C Nicolò Rovella fine prestitoA Ángel Di María svincolato (1,3 milioni € oneri accessori)A Arkadiusz Milik prestito (0,8 milioni € + 0,1 milioni € oneri accessori + 0,8 milioni € bonus) con diritto di riscatto (7 milioni € + 2 milioni € bonus)Altre operazioniR.NomedaModalitàP Stefano Gori fine prestitoD Pietro Beruatto fine prestitoD Riccardo Capellini fine prestitoD Davide De Marino fine prestitoD Filippo Delli Carri fine prestitoD Alessandro Di Pardo fine prestitoD Radu Drăgușin fine prestitoD Gianluca Frabotta fine prestitoD Albian Hajdari fine prestitoC Michele Besaggio prestito con diritto di opzioneC Federico Chiesa obbligo di riscatto esercitato (40 milioni € + 10 milioni € bonus)C Luca Clemenza fine prestitoC Rolando Mandragora fine prestitoC Martin Palumbo prestito con diritto di opzioneC Hamza Rafia fine prestitoC Aaron Ramsey fine prestitoC Wesley fine prestitoC Kenan Yıldız Federazione tedesca tesseramentoA Matteo Brunori fine prestitoA Félix Correia fine prestitoA Douglas Costa fine prestitoA Christopher Lungoyi fine prestitoA Tommaso Mancini definitivoA Marco Olivieri fine prestitoA Marko Pjaca fine prestitoA Ivano Srdoc definitivoA Giacomo Vrioni fine prestitoA Luca Zanimacchia fine prestito
CessioniR.NomeaModalitàD Andrea Cambiaso prestitoD Giorgio Chiellini risoluzioneTrasferitosi al nella stessa sessione di calciomercato, cfr. D Matthijs de Ligt definitivo (67 milioni € + 10 milioni € bonus)D Luca Pellegrini prestitoC Arthur prestito (4,5 milioni € + 0,3 milioni € oneri accessori) con diritto di riscatto (37,5 milioni €)C Federico Bernardeschi svincolatoTrasferitosi al nella stessa sessione di calciomercato, cfr. C Nicolò Rovella prestitoC Denis Zakaria prestito (3 milioni € + 1 milione € di bonus) con diritto di riscatto (28 milioni € + 5 milioni € bonus)A Paulo Dybala svincolatoTrasferitosi alla nella stessa sessione di calciomercato, cfr. A Álvaro Morata fine prestitoAltre operazioniR.NomeaModalitàP Mattia Del Favero prestitoP Stefano Gori prestitoP Franco Israel definitivoD Matteo Anzolin definitivoD Pietro Beruatto definitivoD Riccardo Capellini definitivoD Luca Coccolo definitivoD Davide De Marino prestito con opzione di riscattoD Merih Demiral definitivo (20 milioni € + 2,5 milioni € bonus)D Filippo Fiumanò prestitoD Gianluca Frabotta prestito con diritto di riscatto e controriscattoGiocatore trasferitosi al nella stessa sessione di calciomercato, cfr. D Paolo Gozzi definitivoD Koni De Winter prestitoD Filippo Delli Carri prestito biennaleD Alessandro Di Pardo prestitoD Radu Drăgușin prestito con obbligo di riscatto (5,5 milioni € + 1,8 milioni € bonus)D Albian Hajdari prestito con opzione e obbligo di riscattoD Daniel Leo prestitoD Alessandro Minelli prestitoD Erasmo Mulè prestitoD Bandolo Obam prestito con diritto di opzione e controopzioneD Nikita Vlasenko definitivoD Wesley definitivoC Luca Clemenza definitivoC Grīgorīs Kastanos definitivoC Rolando Mandragora definitivo (8,2 milioni € + 1 milione € bonus)C Hans Nicolussi Caviglia prestitoC Martin Palumbo fine prestitoC Aaron Ramsey risoluzioneTrasferitosi al nella stessa sessione di calciomercato, cfr. C Filippo Ranocchia prestito con diritto di opzione e contropzioneC Joël Ribeiro definitivoC Kristian Šekularac definitivoA Matteo Brunori definitivoA Angel Chibozo prestito con obbligo di riscattoA Douglas Costa svincolatoTrasferitosi al nella stessa sessione di calciomercato, cfr. A Ferdinando Del Sole prestito biennaleA Christopher Lungoyi prestito con opzione-controopzioneA Alejandro Marqués prestitoA Marco Olivieri prestitoA Clemente Perotti prestitoA Marko Pjaca prestito con diritto di riscattoA Elias Solberg definitivoA Giacomo Vrioni definitivoA Luca Zanimacchia prestito