Il gatto con gli stivali 2 - L'ultimo desiderio (Puss in Boots: The Last Wish) è un film d'animazione del 2022 diretto da Joel Crawford e co-diretto da Januel Mercado.

La pellicola spin-off del franchise di Shrek, è il sequel stand-alone de Il gatto con gli stivali del 2011. Il film è stato accolto positivamente da parte dalla critica per i temi trattati, la storia, i personaggi e la nuova tecnica di animazione. Contiene inoltre omaggi e riferimenti ad altre opere cinematografiche passate, principalmente al Pinocchio di Walt Disney, alla Trilogia del dollaro di Sergio Leone e a Il Mago di Oz di Victor Fleming.

Trama Dopo gli eventi di Shrek e vissero felici e contenti, il Gatto con gli Stivali è ormai diventato una leggenda vivente tra la folla, tuttavia, questa nuova rinomanza lo ha reso molto egoista, presuntuoso e arrogante. Un giorno, durante una festa in suo onore, Gatto salva il villaggio di Del Mar da un mostro gigante di bosco e roccia che aveva accidentalmente risvegliato, ma subito dopo aver sconfitto la creatura, viene ucciso dalla caduta di una campana. Al suo risveglio, parlando con il medico del villaggio, capisce di essere arrivato alla sua nona e ultima vita, avendo perso le sue otto vite precedenti con grande frivolezza e superficialità. Gatto inizialmente rifiuta il suggerimento del dottore di smettere con le avventure, ma viene poi avvicinato da un misterioso e minaccioso lupo, apparentemente un cacciatore di taglie, che lo mette in seria difficoltà e quasi lo uccide, facendogli provare effettivamente paura per la sua vita. Scappato all'aggressore, decide di seguire il consiglio del dottore e diventare un gatto da grembo presso la casa di Mama Luna, una gattara con molti felini a carico.

Molto tempo dopo, ormai rassegnatosi alla vita da animale domestico, Gatto incontra un cane travestito da micio per ottenere a sbafo cibo da Mama Luna. Il cane cerca di diventare amico di Gatto, ma la loro conversazione viene interrotta quando la famiglia criminale di Riccioli d'Oro e i tre orsi irrompe nella casa per cercarlo, poiché hanno bisogno di lui per la loro missione. Dopo aver trovato la sua "tomba", dove Gatto aveva seppellito i suoi indumenti, la ragazza e gli orsi decidono di andarsene, ma rivelano inavvertitamente che stanno cercando la mappa che conduce alla Stella dei Desideri, un astro caduto dal cielo nascosto nella Foresta Oscura, in grado di esaudire qualsiasi desiderio. Gatto decide dunque di trovarla per riprendersi le sue vite, venendo seguito dal cane che, non avendo un nome, viene soprannominato dal felino "Perrito". Gatto scopre che la mappa è in possesso del perfido pasticciere e signore del crimine Big Jack Horner, che vuole usare la Stella dei Desideri per impossessarsi di tutta la magia del mondo e non essere messo più in ombra dalle creature e oggetti magici, di cui possiede una vasta collezione.

Durante il tentativo di rubare la mappa si riunisce inaspettatamente con Kitty Zampe di Velluto, che vuole la stella per sé; la gatta però, non ha più rapporti con Gatto a causa di alcuni precedenti avvenuti a Santa Coloma. Nonostante i due non si fidino l'uno dell'altra, insieme a Perrito riescono a sfuggire a Riccioli d'Oro e a Jack, dirigendosi verso la Foresta Oscura. Durante il viaggio nella foresta, i protagonisti vengono attaccati sia da Jack che da Riccioli d'Oro e i tre orsi, anch'essi arrivati sul luogo, e Perrito viene catturato da Jack. Kitty e Gatto riescono a salvarlo, ma quest'ultimo scopre che il lupo cacciatore di taglie non ha mai smesso di dargli la caccia e lo ha seguito fin lì: in preda alla paura scappa, perdendo la mappa in favore di Riccioli d'Oro. Gatto subisce un attacco di panico, ma Perrito riesce a calmarlo facendosi accarezzare da lui e quest'ultimo, oltre a rivelargli il suo desiderio, gli rivela cos'è successo con Kitty a Santa Coloma: ammette infatti di non essersi presentato all'altare il giorno delle loro nozze, cosa di cui si è profondamente pentito. Kitty ascolta inavvertitamente la loro conversazione e comincia a cambiare opinione su Gatto, affermando poi che nemmeno lei si presentò al loro matrimonio, ritenendo il protagonista incapace di amare qualcuno all'infuori di sé stesso e della propria leggenda. In seguito, i tre riescono a recuperare la mappa da Riccioli d'Oro e gli orsi; Perrito viene però catturato ancora una volta e, mentre Kitty lo salva, Gatto rimane intrappolato nella "Caverna delle Anime Perdute". Qui incontra le sue otto vite passate nel momento della loro morte, che lo esortano a tenere la mappa per sé, riprendersi le sue vite e ritornare una leggenda, abbandonando però così i suoi amici.

Comprendendo quanto fosse stato egoista e presuntuoso fino a quel momento, Gatto ignora la tentazione delle illusioni e si mette in cerca di un'uscita, venendo però di nuovo raggiunto dal lupo; parlando con questi, Gatto si rende conto con orrore che lui in realtà non è un cacciatore di taglie, ma la Morte in persona. Il cupo mietitore, disgustato per come il felino abbia sprecato con noncuranza otto delle sue nove vite, è venuto personalmente per riscuotere l'ultima come punizione per la sua arroganza e di conseguenza Gatto scappa di nuovo in preda al terrore, lasciandosi dietro Kitty e Perrito. Nel frattempo Baby Orso inizia a stancarsi della missione e mette in discussione il comando di Riccioli d'Oro; nell'ennesimo litigio tra fratello e sorella, la ragazza rivela agli orsi che il suo desiderio è di riavere la sua famiglia biologica, ferendo così il fratello e i genitori adottivi, che l'avevano accolta come una di loro, ma nonostante questo alla fine decidono comunque di aiutarla a esprimere il suo desiderio pur di renderla felice. Raggiunta la Stella, Gatto sta per esprimere il suo desiderio, ma viene fermato da Kitty, che lo affronta per il suo egoismo e rivela che il suo desiderio era di avere finalmente qualcuno di cui potersi fidare. Gatto cerca di spiegarle che la Morte lo sta cercando, ma i due vengono interrotti da Riccioli d'Oro e Jack, che li attaccano. Mentre il perfido pasticciere viene gettato nella sua borsa senza fondo da Kitty, Riccioli d'Oro salva Baby Orso quando sta per cadere dalla Stella, rinunciando al suo desiderio, in quanto ha finalmente capito di avere già una famiglia che le vuole bene.

Improvvisamente, tra lo sgomento generale, la Morte appare sulla Stella e, isolando Gatto dagli altri con un cerchio di fuoco, gli offre la scelta tra esprimere vigliaccamente il desiderio o affrontarlo a viso aperto. Quest'ultimo, ripensando a tutto quello che ha passato con i suoi vecchi e nuovi amici, dichiara che adesso non scapperà più. Grazie al pugnale regalatogli in precedenza da Kitty, riesce miracolosamente a prevalere sulla Morte, la quale, guardando negli occhi Gatto e vedendoci solo un'assoluta determinazione, capisce come la paura verso di lui sia scomparsa; il cupo mietitore, avendo capito che Gatto ha compreso l'importanza della vita ed è davvero cambiato, decide a malincuore di risparmiarlo, non prima però di averlo avvertito che, quando giungerà la sua ora, si incontreranno di nuovo. Libero dalle grinfie della Morte, Gatto rivede Kitty e i due si riconciliano, rinunciando reciprocamente ai loro desideri, ma in quel momento Jack riemerge dalla sua borsa dopo aver mangiato un biscotto che lo fa diventare enorme e cerca di esprimere il suo desiderio; Perrito però lo distrae facendo gli occhi dolci, in modo che venga fermato da Kitty e Gatto che, insieme a Riccioli d'Oro, decidono di strappare la mappa.

La Stella inizia dunque a collassare e, mentre tutti gli altri si mettono in salvo, Jack recupera i frammenti e riesce a ricomporre quasi tutta la mappa, ma un pezzetto di questa viene recuperato e bruciato dal Grillo Parlante a cavallo di una Fenice, entrambi oggetti magici di Jack, il quale ha deciso di punirlo per la sua malvagità e gli abusi; di conseguenza la mappa si polverizza all'istante e la Stella collassa e implode violentemente assieme a Jack. Riccioli d'Oro decide di rimanere con la sua famiglia di orsi e il Grillo si unisce invano a loro, mentre Perrito, accettando il suo nome, resta con Gatto e Kitty, che si fidanzano nuovamente. Nel finale i tre rubano una nave del governatore di Del Mar per dirigersi verso il regno di Molto Molto Lontano per riunirsi con dei "vecchi amici" di Gatto.

Personaggi

Gatto / Gatto con gli Stivali (Puss in Boots): il protagonista della storia. Un gatto molto spavaldo e temerario, fuggitivo dalla legge e un eroe di San Ricardo. Dopo aver scioccamente sprecato le sue precedenti 8 vite (per esempio, cadendo ubriaco da una torre, investito da un toro mentre corteggiava una donna oppure schiacciato da un bilanciere troppo pesante alla panca), viene preso di mira da un lupo (che in seguito scopre essere la Morte in persona) e si ritira nella casa di Mama Luna, finché non viene a conoscenza della Stella dei Desideri e si mette alla sua ricerca per riottenere le sue precedenti vite. Nel corso della sua avventura, in compagnia di Kitty e di Perrito, comprenderà quanto sia stato arrogante e superficiale nel non apprezzare il dono della vita e immaturo nei legami con le persone a cui tiene e cambierà radicalmente il suo animo, sconfiggendo la Morte e accettando la sua mortalità, rifacendosi infine una vita tutta nuova insieme a Kitty e a Perrito. Kitty / Zampe di Velluto (Kitty Softpaws): la vecchia fiamma di Gatto, mai dimenticata da quest'ultimo. Dopo che a Santa Coloma Gatto l'ha lasciata all'altare (quando, in realtà, non si era presentata nemmeno lei, perché credeva che Gatto non potesse amare nessuno se non se stesso), ha perso completamente la fiducia nel prossimo; infatti, inizialmente si mostra diffidente nei confronti di Perrito (per poi affezionarsi molto a lui) e particolarmente dura verso Gatto, sebbene lasci spesso intendere di tenere ancora a lui. Coraggiosa, furba e determinata, decide di cercare la Stella dei Desideri per chiedere qualcuno di cui possa fidarsi. Perrito: un cane da terapia inizialmente nascosto tra i gatti domestici di Mama Luna. È un cane completamente privo del senso del pericolo, molto dolce, spontaneo, amichevole e con una profonda fiducia negli altri, nonostante sia sempre stato trattato male da tutti. Inizialmente non ha un nome, ma durante l'avventura Gatto lo chiama "Perro" o "Perrito" e lui decide di tenere questo nome, battezzando il loro gruppo "Squadra Amicizia". È molto affezionato a Gatto e a Kitty e diventa anche amico della famiglia di Riccioli D'oro. Tra le sue gag ricorrenti nel film c'è il suo tentativo (spesso fallimentare) di fare un'espressione tenera (riuscendoci verso la fine come diversivo per distrarre Big Jack Horner), la sua innocenza nel raccontare il suo triste passato e nel ripetere improperi.