Biografia Figlio di un ignoto Gaio Giunio SilanoCassio Dione, Storia Romana, indice libro LIV., a sua volta ipotizzato come figlio del triumvir monetalis del 91 a.C. Decimo Giunio Silano (stemma a p. 351)., Gaio sembra aver fatto parte di un ramo cadetto dell'illustre famiglia dei Iunii SilaniRonald Syme, The Augustan aristocracy, Oxford, Clarendon Press, 1986, pp. 190-191..

Le notizie sulla sua carriera sono assai scarse. Forse presente in senato alla stesura del senatusconsultum de Mytilenaeis del 25 a.C. (anno in cui fu console l'ipotizzato cugino Marco Giunio Silano)IG XII,2 35 = IGR IV, 33., l'unica notizia certa è il suo consolato, ricoperto per l'intero anno 17 a.C. insieme a Gaio FurnioFasti Colotiani (InscrIt XIII, 1, 18).: in questa carica, Silano presiedette ai Ludi SaecularesRes gestae divi Augusti, 22; Cassio Dione, Storia Romana, LIV, 18, 1; . e fu il principale auctor di mozioni per ampliare la partecipazione alle celebrazioni e per immortalare i LudiBärbel Schnegg, Die Inschriften zu den Ludi saeculares: Acta ludorum saecularium, Berlin-Boston, De Gruyter, 2020, pp. 20-23..

Molto improbabile appare un suo proconsolato in Asia ricoperto come ex-pretore prima del 17 a.C., come vorrebbe Atkinson, mentre Syme ipotizza che egli potesse essere il padre naturale del console del 7 d.C. Quinto Cecilio Metello Cretico Silano, adottato evidentemente nella famiglia dei Caecilii Metelli.

Note

Bibliografia

Silano, Gaio Categoria:Consoli imperiali romani