Il Villaggio Olimpico di Milano è uno dei villaggi olimpici che hanno ospitato gli atleti partecipanti ai XXV Giochi olimpici invernali e ai XIV Giochi paralimpici invernali del 2026 che si sono tenuti a Milano e Cortina d'Ampezzo a febbraio e marzo 2026.
Storia Il complesso, primo tassello del più ampio progetto di rigenerazione urbana dell'ex Scalo Romana, è stato progettato dallo studio di architettura statunitense Skidmore, Owings & Merrill (SOM), con la collaborazione di COIMA Image per la progettazione degli interni e di Michel Desvigne per gli spazi verdi, in coordinamento con il masterplan generale curato da Outcomist. Sviluppato dalla società immobiliare milanese COIMA, il progetto è stato presentato a luglio 2021 con completamento previsto per fine luglio 2025.
I lavori di costruzione, durati 30 mesi (da gennaio 2023 a giugno 2025) e realizzati da una filiera produttiva interamente italiana per un valore complessivo di appalti pari a 140 milioni di euro, sono stati completati con un mese di anticipo rispetto al cronoprogramma. Il complesso è stato presentato alla cittadinanza il 30 settembre 2025, con una cerimonia partecipata da istituzioni, investitori e altri stakeholder e affidato il giorno successivo alla Fondazione Milano Cortina 2026.
Il villaggio ha accolto i primi atleti a partire dal 30 gennaio 2026, venendo ufficialmente inaugurato dalla presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry il 2 febbraio 2026; il 5 febbraio il complesso è stato quindi visitato dal presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. Durante i Giochi olimpici e paralimpici, la struttura ha ospitato circa 1.400 atleti.
Al termine dei giochi olimpici, il complesso è stato sottoposto ad alcuni lavori di rifunzionalizzazione, riaprendo ad agosto 2026 come studentato con circa 1.700 posti letto e diventando così il più grande studentato convenzionato d'Italia. I posti letto sono stati assegnati sia tramite accordi con varie università pubbliche e private, tra cui l'Università Bocconi, Statale, Cattolica e IULM, sia in maniera diretta.
Descrizione Il villaggio si estende su un'area di circa nella parte occidentale del nuovo quartiere di Scalo Romana. Il complesso è composto da sei edifici di nuova costruzione e da due costruzioni preesistenti di origine industriale, oltre che da una piazza olimpica.
Le costruzioni sono state realizzate rispettando i requisiti per gli edifici a energia quasi zero, con l'utilizzo di sistemi di recupero dell'acqua piovana, pannelli fotovoltaici e l'utilizzo di materiali a basso impatto tra cui il legno, e sono dotate di giardini verticali.
L'area è connessa ad alcuni dei principali poli universitari della città attraverso la linea S9 e la nascente linea circolare del servizio ferroviario suburbano di Milano.
Trasporti L'area dista circa: 800 metri dalla fermata Lodi TIBB della metropolitana di Milano. 1 km dalle stazioni di Milano Scalo Romana e Milano Tibaldi, servite dai treni delle linee S9 ed S19 del servizio ferroviario suburbano di Milano e dai treni regionali della relazione Milano-Mortara.
Note
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