Sangano ([san-gà-no]; Sangan in piemontese) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Torino in Piemonte. Fa parte della Val Sangone.
Storia L'origine del toponimo di Sangano è oscura. Goffredo Casalis attesta che nei documenti del marchese Adalberto I d'Ivrea del 929 una località viene menzionata con i nomi di "Sango", "Sangone" e "Sanganum". Nel 1004 Gezone, vescovo di Torino, donò all'abbazia di San Solutore le terre di Sangano.
Nel 1254 gli abati cedettero Sangano a Bonifacio, signore di Piossasco, verso cui erano indebitati, ma trent'anni dopo ne rientrarono in possesso.
Successivamente il territorio fece parte della castellania di Rivalta, infeudata agli Orsini.
Dal 1928 al 1956 Sangano fu una frazione del comune di Bruino.
Monumenti e luoghi d'interesse Chiesa dei Santi Solutore, Avventore e Ottavio, edificata tra il 1706 e il 1709. Serbatoio dell'acqua potabile anche noto come acquedotto di Sangano, gestito dalla SMAT, costruito tra il 1853 e il 1859. Torre di Sangano, edificata nell'XIII secolo.
Società Evoluzione demografica Negli ultimi sessanta anni, a partire dal 1961, la popolazione residente è aumentata di ben sei volte.
Infrastrutture e trasporti Dal 1882 al 1958 Sangano fu servita dalla tranvia Torino-Orbassano-Giaveno.
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Gemellaggi , nello stato di Minas Gerais.
Altre informazioni amministrative Possiede una sola frazione: Le Prese. Il comune faceva parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.
Note
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