La nazionale maschile di calcio della Giordania () è la squadra maschile maggiore di calcio che rappresenta la Jordan Football Association (la Federazione calcistica della Giordania affiliata alla FIFA, all'AFC e alla WAFF).
Si è qualificata per la prima volta alla fase finale della Coppa d'Asia nel 2004 e si è qualificata per la prima volta nella storia anche al mondiale nel 2026; il suo miglior piazzamento in Coppa d'Asia è il secondo posto, raggiunto nel 2023. Ai Giochi panarabi vanta due medaglie d'oro, vinte nel 1997 a Beirut, in Libano, e nel 1999 in casa, ad Amman. Si è classificata per tre volte seconda al campionato di calcio della federazione calcistica dell'Asia occidentale, che ha ospitato nel 2000, nel 2007 e nel 2010. Ha inoltre ospitato una Coppa araba, nel 1988, e i Giochi Panarabi del 1999.
Nella classifica mondiale della FIFA la Giordania vanta quale miglior piazzamento il 37º posto dell'agosto 2004, mentre il peggiore piazzamento è il 152º posto, occupato nel luglio 1996. Occupa il 68º posto della graduatoria.
Storia La Federazione calcistica della Giordania fu fondata nel 1949. La nazionale giordana di calcio esordì il 1º agosto 1953 in Egitto, perdendo per 3-1 contro la . La locale federcalcio si affiliò alla FIFA nel 1958 e alla AFC nel 1974.
La Giordania debuttò nelle qualificazioni mondiali nelle eliminatorie del .
Sotto la guida del primo commissario tecnico giordano della storia della nazionale, Mohammad Awad, alla guida della squadra dal 1992 al 1999, vinse il Torneo internazionale di Giordania nel 1992 e due edizioni consecutive dei Giochi panarabi, nel 1997 a Beirut e nel 1999 ad Amman.
Sotto la guida del CT serbo Branko Smiljanić fece ulteriori progressi, ottenendo risultati di rilievo al primo turno delle qualificazioni AFC al (anche se la squadra non ebbe accesso al turno successivo) e la semifinale della Coppa araba 2002, per poi classificarsi quarta e seconda alle rispettive edizioni del 2000 e del 2004 del Campionato di calcio della Federazione calcistica dell'Asia occidentale.
Il successore, l'egiziano Mahmoud El-Gohary, qualificò la Giordania alla fase finale della Coppa d'Asia per la prima volta nella sua storia, in vista dell'edizione del 2004 in Cina, dove i giordani pareggiarono a reti inviolate contro la e gli , per poi ottenere una fondamentale vittoria per 2-0 contro il che permise di raggiungere i quarti di finale. Qui i giordani furono sconfitti ai tiri di rigore dal (1-1 dopo i tempi supplementari). Nell'agosto 2004 la squadra si issò al 37º posto della classifica mondiale della FIFA, facendo registrare il proprio miglior piazzamento di sempre nella graduatoria.
Malgrado i buoni risultati ottenuti al primo turno delle eliminatorie AFC del , la Giordania non si qualificò per il mondiale tedesco. Al campionato di calcio della Federazione calcistica dell'Asia occidentale del 2004 si piazzò terza e nell'edizione del 2007 fu semifinalista.
El-Gohary si ritirò dall'attività di allenatore dopo aver guidato la Giordania in cinque delle sei partite di qualificazione alla Coppa d'Asia 2007. A El-Gohary subentrò il portoghese Nelo Vingada, ma la squadra fallì, sebbene per un soffio, la qualificazione al massimo torneo continentale. Dopo il secondo posto al campionato della Federazione calcistica dell'Asia occidentale del 2008, dal gennaio 2009 la Giordania fu impegnata nelle qualificazioni alla Coppa d'Asia 2011. L'inizio negativo della campagna di qualificazione provocò l'esonero del CT lusitano, sostituito, dopo due partite, dall'iracheno Adnan Hamad.
Sotto la guida di Hamad la Giordania ottenne la qualificazione alla Coppa d'Asia 2011 e ospitò, nel settembre 2010, il campionato della Federazione calcistica dell'Asia occidentale, dove la squadra uscì nella fase a gironi. Alla Coppa d'Asia 2011 la Giordania confermò comunque i progressi degli anni precedenti, riuscendo a superare la fase a gironi grazie al pareggio per 1-1 contro il Giappone e alle vittorie per 1-0 contro l' e, nonostante l'iniziale svantaggio, per 2-1 contro la Siria. Ai quarti di finale fu eliminata dall', vittorioso per 2-1.
Il 23 luglio 2011 la Giordania ottenne la sua più larga vittoria, battendo per 9-0 il Nepal in una gara valida per la qualificazione al .
Dopo il secondo posto ai Giochi panarabi del 2011 a Doha, la crescita del calcio giordano fu confermata ulteriormente nel 2012 da una prestigiosa vittoria ottenuta l'11 settembre in casa contro la più titolata , sconfitta per 2-1. Al fischio finale furono anche sparati fuochi d'artificio nei pressi dello stadio. La partita era valida per la fase finale delle qualificazioni al . La nazionale giordana guadagnò il terzo posto in uno dei gironi di ultimo turno delle qualificazioni AFC al mondiale brasiliano. Per le ultime partite del girone il ruolo di CT passò all'egiziano Hossam Hassan, che nello spareggio continentale per l'accesso allo spareggio interzona affrontò l'. Dopo l'1-1 del 6 settembre 2013 ad Amman, il 10 settembre la Giordania ottenne una vittoria per 9-8 ai tiri di rigore a Tashkent dopo l'1-1 dei tempi supplementari. Nel spareggio interzona per l'accesso al mondiale la Giordania fu sconfitta per 0-5 ad Amman dall' il 13 novembre 2013, per poi pareggiare per 0-0 a Montevideo una settimana più tardi.
Sotto la guida di Ray Wilkins, nominato CT il 3 settembre 2014, si qualificò alla Coppa d'Asia 2015, dove fu eliminata al termine della prima fase, a causa di due sconfitte contro (1-0) e Giappone (2-0), che vanificarono la vittoria per 5-1 ottenuta contro la . A Wilkins, esonerato dopo l'eliminazione, subentrò il belga Paul Put.
Qualificatasi alla Coppa d'Asia 2019, sconfisse nel girone i campioni in carica dell' (1-0) e la Siria (2-0), per poi ottenere il primo posto nel gruppo pareggiando 0-0 contro la Palestina. Agli ottavi di finale fu sorprendentemente eliminata dal , vittorioso per 4-2 ai tiri di rigore dopo l'1-1 dei tempi supplementari.
Nel girone di Coppa araba 2021 perse per 4-0 contro il , ma si piazzò seconda in classifica battendo per 1-0 l'Arabia Saudita e per 5-1 la Palestina, qualificandosi per i quarti di finale, dove l' si impose per 3-1 ai tempi supplementari.
Qualificatasi alla Coppa d'Asia 2023, nella fase finale del torneo, sotto la guida del marocchino Hussein Ammouta, la Giordania superò il girone vincendo per 4-0 contro la e pareggiando per 2-2 con la , nonostante la sconfitta per 1-0 contro il . Risultata tra le migliori terze classificate, agli ottavi di finale eliminò l'Iraq battendolo per 3-2, poi ai quarti di finale estromise dalla competizione il battendolo per 1-0, approdando così alle semifinali, dove compì un'impresa storica battendo la favorita Corea del Sud per 2-0 e raggiungendo per la prima volta la finale. Nell'atto conclusivo del torneo fu battuta per 3-1 dal padrone di casa.
Durante le qualificazioni per il Mondiale 2026, nel girone G del secondo turno la Giordania supera le eliminatorie come prima classificata, complice la vittoria per 7-0 contro il Pakistan e quella in rimonta per 2-1 contro l'Arabia Saudita. Nel terzo turno la Giordania mantiene alta la sua posizione in classifica, e grazie anche ai pareggi contro rivali ostiche quali Iraq (0-0) e Corea del Sud (1-1), si qualifica per la prima volta nella storia alla Coppa del Mondo con una giornata di anticipo sconfiggendo l' 3-0.
Il 17 giugno 2026, la Giordania fa il suo esordio al Mondiale 2026 contro l'Austria, la partita finisce 3-1 per gli austriaci ma con il primo storico goal segnato dalla Giordania al Mondiale, realizzato da Ali Iyad Olwan.
Commissari tecnici Fonte: RSSSF.
Shehadeh Mousa (1963-1964) Miklós Vadas (1966-1967) George Skinner (1968-1969) Shehadeh Mousa (1971-1972) Mohammad Awad (1972-1975) Josef Steiger (1975-1976) Danny McLennan (1978-1980) Mudhar Al-Saeed (1981) Tony Banfield (1983) Mohammad Awad (1985-1986) Edson Tavares (1986-1987) Slobodan Ogsananović (1988-1989) Tony Banfield (1989) Ezzat Hamza (1992) Aleksandr Maksimenkov (1992-1993) Ezzat Hamza (1995) Mohammad Awad (1997-1998) Vukašin Višnjevac (1998)
Mohammad Awad (1998-2000) Branko Smiljanić (2001-2002) Mahmoud El-Gohary (2002-2007) Nelo Vingada (2007-2009) Adnan Hamad (2009-2013) Hossam Hassan (2013-2014) Ahmed Abdel-Qader (2014) Ray Wilkins (2014-2015) Ahmed Abdel-Qader (2015) Paul Put (2015-2016) Abdullah Abu Zema (2016) Harry Redknapp (2016) Abdullah Abu Zema (2016) Abdullah Mesfer (2016-2017) Jamal Abu-Abed (2017-2018) Vital Borkelmans (2018-2021) Adnan Hamad (2021-2023) Hussein Ammouta (2023-2024) Jamal Sellami (2024-)
Risultati in Coppa del mondo Mondiale Anno Luogo Piazzamento V N P Gol 1930 Non partecipante - - - - 1934 Non partecipante - - - - 1938 Non partecipante - - - - 1950 Non partecipante - - - - 1954 Non partecipante - - - - 1958 Non partecipante - - - - 1962 Non partecipante - - - - 1966 Non partecipante - - - - 1970 Non partecipante - - - - 1974 Non partecipante - - - - 1978 Non partecipante - - - - 1982 Non partecipante - - - - 1986 Non qualificata - - - - 1990 Non qualificata - - - - 1994 Non qualificata - - - - 1998 Non qualificata - - - - 2002 / Non qualificata - - - - 2006 Non qualificata - - - - 2010 Non qualificata - - - - 2014 Non qualificata - - - - 2018 Non qualificata - - - - 2022 Non qualificata - - - - 2026 / / Primo Turno 0 0 3 3:8
Risultati in Coppa d'Asia Anno Luogo Piazzamento V N P Gol 1956 Hong Kong Non partecipante - - - - 1960 Non partecipante - - - - 1964 Non partecipante - - - - 1968 Non partecipante - - - - 1972 Non qualificata - - - - 1976 Non partecipante - - - - 1980 Non partecipante - - - - 1984 Non qualificata - - - - 1988 Non qualificata - - - - 1992 Non partecipante - - - - 1996 Non qualificata - - - - 2000 Non qualificata - - - - 2004 Quarti di finale 1 3 0 3:1 2007 // Non qualificata - - - - 2011 Quarti di finale 2 1 1 5:4 2015 Primo turno 1 0 2 1:5 2019 Ottavi di finale 2 2 0 4:1 2023 Secondo posto 4 1 2 13:8 2027 Qualificata :
Risultati nel Campionato della Federazione calcistica dell'Asia occidentale
2000 - 4º posto 2002 - 2º posto 2004 - 3º posto 2007 - Semifinalista 2008 - 2º posto 2010 - Primo turno 2012 - Primo turno 2013 - 2º posto 2019 - Primo turno
Rosa attuale
Lista dei giocatori convocati per il campionato mondiale di calcio 2026.
Statistiche aggiornate al 27 giugno 2026, al termine della gara amichevole contro l' che ha sancito l'eliminazione dal Mondiale.
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Record individuali Statistiche aggiornate al 27 giugno 2026.
I calciatori in grassetto sono ancora in attività con la maglia della nazionale.
Record presenze Pos.GiocatorePresenzeRetiPeriodo1Amer Shafi17612002-20212 Baha' Abdel-Rahman14462007-20223Amer Deeb130212002-20144Hamza Al-Dardour122342011-20245Odai Al-Saify118152007-20236Abdallah Deeb115192007-20167Anas Bani Yaseen11362008-20248Hatem Aqel111101998-20149Bashar Bani Yaseen10121999-2012Hassouneh Al-Sheikh91997-2010
Record reti Pos.GiocatoreRetiPresenzePeriodoMedia 1Hamza Al-Dardour341222011-20240.272Hassan Abdel-Fattah30882004-2015Ali Olwan692020-0.454Badran Al-Shaqran28611997-20065Yazan Al-Naimat26702021-0.376Musa Al-Taamari25952016-0.267Mahmoud Shelbaieh21792000-2011Amer Deeb1302002-20149Abdallah Deeb191152007-2016
Tutte le rose Coppa del Mondo
Coppa d'Asia
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