La cascata dellAci, detta anche cascata del Mulino o al pluralecascatelle del Miuccio«[...] nell'anno 2003 la Sogip srl, società di proprietà del comune di Acireale, potenziava un impianto di prelevamento di acque in località Mulino Testa dell'Acqua di Santa Maria La Scala ad Acireale, determinando l'interruzione del flusso delle «cascatelle del Miuccio», sorgenti artificiali storicizzate, dall'alta valenza ambientale, paesaggistica e di grande richiamo turistico, segnalate già nel 1584 dal Camilliani, ingegnere fiorentino chiamato in Sicilia per descrivere le coste a fini militari. L'intervento, oltre al disagio ingenerato dalla scomparsa di una spettacolare cascata sulla spiaggia, ha creato problemi per la fauna presente che comprende il Discoglosso dipinto [...]»; cfr. ., è localizzata nella timpa di Acireale, presso Santa Maria la Scala, lungo la costa orientale della Sicilia..

Descrizione Localizzate all'interno della riserva naturale orientata La Timpa nonché del SIC "Timpa di Acireale" (ITA070004), le cascate del fiume Aci, di modeste dimensioni, costituiscono lo sbocco a mare del torrente a regime carsico: «Tra i punti più caratteristici è il mulino Vasta, ancora funzionante, che sfrutta l'energia del fiume carsico Aci, che scorre a lungo sottoterra e sfocia in mare con alcune cascatelle». identificato con ciò che rimane del corso d'acqua citato da Ovidio nel XIII libro de Le metamorfosi.. Già menzionate da Camillo Camilliani nel XVI secolo insieme alle altre sorgenti poste nella zona della TimpaCamillo Camilliani in : «Seguendo anco un poco di spiaggetta, molto sassosa, si trova un fonte non molto grande, detto di Meuccio; e segue tuttavia il resto della spiaggia per mezzo miglio con alcuni fonticelli non molto copiosi, donde le genti dell'Aquilia di Jaci, che hanno le loro abitazioni qui sopra, se ne servono tanto per beverne, com'anco per le cure de' drappi».., le cascatelle si presentano sotto forma di rivoli che, attraverso cavità ricoperte da fitta vegetazione e canneti, si riversano direttamente sulla spiaggia del Mulino, caratterizzata da scogli e sassi arrotondati di pietra lavica (còculi in .), per poi riversarsi in mare.

Nel 2003, il potenziamento di un impianto comunale di prelevamento acque ha condizionato il regolare flusso delle piccole cascate, causando la quasi totale scomparsa del salto d'acqua Il progetto “Miuccio” che non vide mai la luce, di Ivan Castrogiovanni, Fancity Acireale, 16 apr.2018/Ebdomadario Provadautore 26 feb.2025sulla spiaggia e compromettendo la presenza di alcuni rari anfibi, come il discoglosso dipinto (Discoglossus pictus).

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Acireale Aci