L'esafluoruro di cromo o fluoruro di cromo(VI) è il nome del composto binario di formula che sinora non è stato ottenuto con certezza.
Storia La sintesi di fu descritta per la prima volta nel 1963 da Oskar Glemser e collaboratori, che ottennero un materiale volatile giallo-limone facendo reagire cromo e fluoro ad elevata pressione e temperatura. Tuttavia lo spettro infrarosso risultò consistente con la presenza di una miscela di composti, tra i quali , e .
Una nuova sintesi fu annunciata nel 1985: a partire da fluoro e fu ottenuto un materiale giallo volatile, caratterizzato in matrice solida da uno spettro infrarosso compatibile con una struttura ottaedrica . Studi spettroscopici successivi in fase gassosa conclusero tuttavia che anche questo solido giallo era in realtà .
Dal punto di vista teorico svariati studi hanno portato a prevedere che la struttura più stabile di debba essere ottaedrica, con una barriera energetica relativamente bassa per la transizione a una struttura trigonale prismatica.
Note
Bibliografia
Categoria:Fluoruri Categoria:Sali di cromo