Biografia Entrato nell'Accademia militare di Torino, nel 1833 ne uscì sottotenente nel reggimento Aosta cavalleria; nel 1839 era luogotenente in secondo in Piemonte Reale e nel 1843 luogotenente in primo e aiutante maggiore in primo in Genova cavalleria, ove nel 1848 ottenne il grado di capitanoFrancesco Guasco - marchese di Bisio - FAMIGLIA MORELLI - Marchesi di Ticineto e Conti di Popolo - Estratto dal Vol. XI - delle TAVOLE GENEALOGICHE DI FAMIGLIE NOBILI ALESSANDRINE E MONFERRINE - e Vol. II delle Famiglie Nobili Monferrine - Opera postuma riveduta e pubblicata dal figlio Emilio. Fece la campagna di quell'anno distinguendosi il 22 luglio a Sommacampagna, sì che fu fregiato di medaglia d'argento al valor militare. Fu poi capitano nelle Guide, comandandone uno squadrone nella campagna del 1849, nella quale si meritò la menzione onorevole a Novara. In seguito, comandato presso la Scuola militare di cavalleria, passò da questa nei cavalleggeri Monferrato. Quattro anni dopo, nel 1853, fu promosso maggiore nei cavalleggeri Saluzzo e nel 1855 come maggiore del reggimento provvisorio di cavalleria prese parte alla guerra di Crimea. Nel 1859, quale luogotenente colonnello comandante il reggimento dei cavalleggeri Monferrato, fu ferito mortalmente alla battaglia di Montebello, e si spense il giorno successivo a Voghera, ove fu trasportato.

Onorificenze

La sua città natale gli eresse nel 1860 con sottoscrizione popolare un monumento nel camposanto, su spazio concesso alla famiglia, ove fu sepolto. Esso porta le seguenti epigrafi:

TOMMASO MORELLI DI POPOLO TENENTE COLONNELLO COMANDANTE I CAVALLEGGERI DI MONFERRATO COMBATTÈ L'ULTIMA SUA BATTAGLIA PER LA LIBERTÀ ITALIANA A MONTEBELLO IL XX MAGGIO MDCCCLIX

PRIMO FRA I SUOI IRRUPPE NELL'OSTE NEMICA E COLPITO DA PALLA E DA BAIONETTA AUSTRIACHE SPIRÒ IL GIORNO DOPO IN VOGHERA IL MUNICIPIO DI CASALE ONORAVA LA MEMORIA DEL VALOROSO CONCITTADINO RACCOGLIENDO LA SUA SPOGLIA ED ASSEGNANDOLE QUESTO AVELLO CHE RICORDA LA SUA VIRTÙ ED INSEGNA CHE CHI MUORE PER LA PATRIA VIVE NELLA POSTERITÀ

PUGNÒ COLL'AUDACIA DEI FORTI MORÌ COLLA SERENITÀ DEI GIUSTI

La stessa città gli eresse nell'atrio del duomo un bassorilievo in bronzo, opera dello scultore Carlo Marochetti: nella parte inferiore si legge la seguente iscrizione:

A TOMMASO MORELLI DI POPOLO MORTO A MONTEBELLO PER IL RE E PER L'ITALIA

FELICE CHE SENTÌ PIÙ DELLE PROPRIE FERITE IL GRIDO DELLA VITTORIA

PER PUBBLICO DECRETO LA CITTÀ DI CASALE 20 MAGGIO 1859

A lui sono intitolate una via a Casale, una a Montebello e la caserma di cavalleria a Torino.

Vita privata Ottavo ed ultimo figlio di Luigi Ubertino Morelli di Popolo e Carlotta Becchio, oltre che grande soldato era un disegnatore eccezionale. Disegnava infatti sui campi di battaglia gli episodi e i fatti d'arme salienti dello squadrone o reggimento cui apparteneva, e inviava a casa i suoi disegni con l'intenzione di fissare poi le colorazioni.

Note

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