Carriera Giocatore
Figlio del pallavolista Miloš e fratello minore di Vladimir, Nikola Grbić inizia la propria carriera nei primi anni '90 nelle file del di Novi Sad, con cui disputa il campionato jugoslavo.
All'età di ventun anni si trasferisce in Italia, dove gioca in Serie A1 con la Gabeca Pallavolo di Montichiari nella stagione 1994-95, mentre l'annata successiva è protagonista nel campionato cadetto con il , allenato da Ljubomir Travica, con cui ottiene la promozione in massima serie. Durante l'estate, fa il suo esordio nella , con cui vince il bronzo olimpico ad Atlanta 1996.
Dopo un'altra stagione a Montichiari, passa al , con cui resta legato per due anni, vincendo una Coppa Italia, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa europea.
Nella stagione 1999-00 passa al , con cui vince la sua seconda Coppa Italia e la Coppa dei Campioni, mentre con la nazionale si laurea campione olimpico a Sydney 2000.
Nella stagione 2000-01 gioca per il , con cui resta legato per tre anni, durante i quali ottiene importanti risultati con la e, dal 2003, con la , fra cui spicca l'oro europeo nel 2001. Quando il club milanese cede il titolo sportivo a , gioca per quest'ultima aggiudicandosi la Top Teams Cup 2005-06. Con la nazionale, ottiene buoni piazzamenti nella World League e conquista il bronzo all'europeo 2005, bissato nell'edizione successiva con la .
Nell'estate 2007 viene ingaggiato dalla in uno scambio con Marco Meoni. Con il club di Trento vince il primo scudetto della sua carriera e la sua seconda Champions League.
Nella stagione 2009-10 passa al , con cui resta legato per quattro annate, vincendo il suo secondo scudetto, la Coppa Italia 2010-11, una supercoppa e la Coppa CEV 2009-10. Nel 2010 si classifica al terzo posto al campionato mondiale.
Nella stagione 2013-14 si trasferisce in Russia allo con cui vince lo scudetto battendo in finale la ed annunciando quindi il proprio ritiro dall'attività agonistica.
Nel 2016 viene inserito nella Volleyball Hall of Fame.
Allenatore In seguito al ritiro decide di intraprendere la carriera da allenatore e il 9 maggio 2014 viene ingaggiato dalla , che guida nella stagione 2014-15. Dal febbraio 2015 viene nominato commissario tecnico della nazionale serba maschile, incarico che mantiene fino al 2019, mentre dal dicembre 2016 allena il , dove resta fino al termine del campionato 2018-19.
Nella stagione successiva è alla guida dei campioni di Polonia dello in Polska Liga Siatkówki, con cui si aggiudica due Supercoppe polacche, la Coppa di Polonia 2020-21 e la CEV Champions League 2020-21;
Dopo due annate nel club di Kędzierzyn-Koźle, per la stagione 2021-22 fa ritorno al club di Perugia; nel gennaio 2022 viene inoltre nominato nuovo commissario tecnico della nazionale polacca, con cui si aggiudica subito la medaglia di bronzo alla Volleyball Nations League.
Ha allenato la ai Giochi olimpici estivi di , vincendo la medaglia d'argento.
Palmarès Giocatore Club
2007-08, 2009-10
2013-14
1995-96
1998-99, 1999-00, 2010-11
2010
1999-00, 2008-09
1997-1998
2005-2006
2009-2010
1997, 1999
Premi individuali 1997 - World Super Challenge: Miglior servizio 1997 - Campionato europeo: Miglior palleggiatore 2001 - Campionato europeo: Miglior palleggiatore 2002 - Campionato mondiale: Super seven selection 2003 - Campionato europeo: Miglior palleggiatore 2005 - Campionato europeo: Miglior palleggiatore 2006 - Top Teams Cup: Miglior palleggiatore 2009 - World League: Miglior palleggiatore 2010 - Coppa CEV: Miglior palleggiatore 2010 - Campionato Mondiale: Miglior palleggiatore 2011 - Coppa Italia: MVP 2013 - CEV: Premio alla carriera 2014 - CEV: "The Ultimate Volleyball Team Leader"
Allenatore Club
2019, 2020
2020-21
2020-21
2021-2022
Nazionale (competizioni minori) Memorial Hubert Wagner 2023
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per la Jugoslavia Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per la Jugoslavia Categoria:Pallavolisti figli d'arte