Poppy Playtime è un videogioco survival horror, sviluppato dallo studio indipendente Mob Entertainment. Diviso in diversi capitoli, il primo è stato pubblicato su Steam per Microsoft Windows il 12 ottobre 2021, mentre i successivi rispettivamente il 5 maggio 2022, il 30 gennaio 2024, il 30 gennaio 2025 e il 18 febbraio 2026.
Il giocatore interpreta un ex dipendente che deve visitare una fabbrica di giocattoli abbandonata precedentemente di proprietà della società immaginaria Playtime Co. dieci anni dopo che lo staff è apparentemente scomparso senza lasciare traccia. I giocatori, attraverso una prospettiva in prima persona, devono risolvere degli enigmi per progredire ulteriormente evitando di essere catturati dai terrificanti giocattoli animati che risiedono nella fabbrica.
Il gioco ha presto goduto di recensioni positive per il suo gameplay, ma in seguito ne ha ricevute anche di negative dopo che gli sviluppatori hanno annunciato dei non-fungible token.
Trama
Ambientazione Nella seconda metà del 1900, Elliot Ludwig, fondatore della fruttuosa catena di giocattoli Playtime Co., nella speranza di far felici più bambini, istituisce il Playcare, un orfanotrofio situato nella fabbrica. A seguito della prematura morte della figlia Poppy, Ludwig inizia a praticare degli esperimenti per cercare di resuscitarla nella bambola a lei dedicata. A seguito del successo dell'esperimento, diversi pezzi grossi della Playtime si interessano a questo processo e, dopo la morte di Ludwig, iniziano a praticare esperimenti sui bambini della Playcare immettendo la loro mentalità in versioni giganti dei loro giocattoli: l'iniziativa "Bigger Bodies". Ben presto però, i giocattoli iniziarono a rivoltarsi e l'8 agosto del 1995 avvenne la cossidetta "ora della gioia", in cui una rivolta di massa porta i giocattoli a uccidere ogni singolo operaio all'interno della fabbrica. Tra i pochi sopravvissuti figura il protagonista, che era assente dal lavoro quel giorno. La fabbrica chiuse quindi i battenti ma, 10 anni dopo, il protagonista riceve una lettera che lo invita a ritornare alla Playtime.
Capitolo 1 – A Tight Squeeze Il protagonista riceve un pacco contenente una videocassetta con la pubblicità di uno dei prodotti di punta della compagnia: la bambola Poppy. La registrazione della pubblicità viene però interrotta, sostituita dall'immagine di una porta circondata dal dipinto di un enorme papavero. Allegata vi è una lettera su cui vi è scritto che, nonostante la fabbrica fosse stata chiusa dieci anni prima a seguito della misteriosa scomparsa degli impiegati, vi è ancora rinchiuso qualcuno al suo interno, chiedendogli di cercare l'immagine del fiore riprodotta nella videocassetta.
Entrato nella fabbrica, il protagonista viene informato da una registrazione di Leith Pierre, direttore creativo dell'azienda, che la fabbrica è dotata di pericolosi sistemi di sicurezza. Nonostante gli avvertimenti prosegue nella sua esplorazione tramite l'utilizzo di un GrabPack, uno strumento in dotazione ai dipendenti costituito da due mani estendibili, necessario per riattivare alcuni dei meccanismi della fabbrica. Giunto nell'atrio il protagonista si trova al cospetto di una gigantesca statua di Huggy Wuggy, mascotte dell'azienda, che però scompare poco dopo.
Addentratosi ancora più in profondità nella fabbrica, il protagonista trova varie videocassette che approfondiscono leggermente la storia della fabbrica e dei suoi impiegati. Tuttavia viene intercettato da Huggy, rivelatosi essere una creatura vivente che lo insegue intenzionato a ucciderlo. Fuggendo attraverso il sistema di nastri trasportatori e dei condotti della fabbrica, il protagonista riesce a eliminare Huggy facendo crollare con una scatola in bilico su una trave la passerella su cui si trovava. Giunto quindi nella stanza con la porta e il murale del papavero, trova un'ultima videocassetta che gli rivela l'esistenza di una creatura nota come "Prototipo". Oltrepassata la porta, si trova dinanzi ad una teca di vetro contenente la bambola Poppy. Aperta la teca viene però tramortito da qualcosa e, prima di svenire, sente la voce di Poppy che lo ringrazia per averla liberata.
Capitolo 2 – Fly in a Web Dopo essersi ripreso, il protagonista prova a cercare una via di fuga dalla fabbrica trovandosi invece nell'ufficio di Elliot Ludwig, presidente della Playtime: qui scopre che questi aveva aperto la fabbrica per riprendersi da un lutto, e che nella fabbrica venivano condotti degli esperimenti sulla rianimazione di corpi senza vita. Incontra quindi Poppy, intenzionata a scappare assieme a lui grazie a un trenino a grandezza naturale, usato in passato dai dipendenti per muoversi nella fabbrica e azionabile tramite un codice in suo possesso. Poppy viene però rapita e presa in ostaggio da Mommy Long Legs, un'altra creatura basata su uno dei giocattoli elastici della compagnia. Questa, dichiarandosi annoiata dopo tutto il tempo trascorso in solitudine, propone al protagonista di sottoporsi a tre giochi presenti nella Game Station, l'area giochi dell'azienda: in caso di vittoria, avrebbe liberato Poppy e consegnato al protagonista il codice, ma in caso di sconfitta o di imbroglio l'avrebbe ucciso.
Dopo aver superato le prime due prove, nel corso della terza il protagonista è obbligato a usare il GrabPack per imbrogliare e fuggire. Vagando nella fabbrica incontra Kissy Missy, una creatura rosa simile ad Huggy Wuggy, che lo aiuta a progredire; nel mentre, tramite dei documenti e delle videocassette scopre che nella fabbrica vivevano anche degli orfani, sottoposti periodicamente alle stesse tre prove da lui sostenute per valutare le loro caratteristiche, e che i dipendenti avevano iniziato ad accorgersi degli esperimenti e delle creature che vagavano nella fabbrica. Bloccato da Mommy, furiosa per il suo imbroglio, viene inseguito attraverso i corridoi della fabbrica, fino a quando la creatura non viene uccisa dopo essere finita in un trituratore. La parte superiore del suo corpo, rimasta integra, viene prelevata da una enorme mano metallica: una videocassetta mostra poi che quella mano appartiene al Prototipo, che viene descritto come intelligente e dalle elevate capacità di apprendimento, rivelando anche come quella creatura sia la causa della morte di alcuni dipendenti.
Liberata Poppy e ottenuto il codice del treno, il protagonista si appresta a fuggire: Poppy però devia il percorso del treno, dicendogli che le sue azioni le hanno fatto capire che potrebbe tornarle utile per i suoi piani. Raggiunta una discesa, il treno perde il controllo nonostante i tentativi del giocatore e di Poppy di fermarlo, schiantandosi davanti a una sezione della fabbrica chiamata "Playcare".
Capitolo 3 – Deep Sleep Risvegliatosi dopo l'incidente, il protagonista viene gettato in un compattatore di rifiuti da una creatura simile ad un gatto viola. Dopo essere fuggito viene contattato tramite un walkie-talkie da Ollie, un amico di Poppy: questi gli spiega che la bambola non l'ha fatto fuggire per poterla aiutare a sconfiggere il Prototipo, rivelandogli anche che il mostro che l'aveva catturato era CatNap, il suo servitore più fedele. Ollie guida il protagonista al Playcare, un orfanotrofio sotterraneo fatto costruire da Ludwig per poter accogliere i bambini. Qui, dopo averlo avvertito che quello era il territorio di caccia di CatNap, gli spiega che se intende arrivare dal Prototipo deve fornire energia ai livelli inferiori della fabbrica tramite un generatore situato nella Playcare, prestando attenzione al gas allucinogeno e tossico noto come "Fumo rosso" prodotto dal generatore stesso. A metà del processo però il generatore si disattiva, obbligando il protagonista a ripristinare l'energia tramite dei generatori ausiliari situati nei vari edifici dell'orfanotrofio.
Direttosi al dormitorio, il protagonista resta vittima delle allucinazioni del Fumo rosso, finché non trova una maschera antigas che gli permette di addentrarsi in quel luogo e riattivare il generatore. Uscito di nuovo nella piazza del Playcare viene raggiunto da Kissy e Poppy. Quest'ultima, dopo essersi scusata per averlo ingannato, gli dice che intende eliminare il Prototipo per salvare i bambini ancora rinchiusi nella fabbrica. Direttosi poi alla vecchia scuola dell'orfanotrofio, il protagonista è obbligato a sfuggire a Miss Delight, una delle vecchie bambole che insegnavano lì, riuscendo alla fine a ucciderla facendola finire schiacciata da una porta meccanica per poi riattivare il secondo generatore. Infine, il giocatore si dirige all'area giochi dell'orfanotrofio, dove incontra DogDay, un pupazzo gigante animato appartenente alla stessa linea di giochi di CatNap (gli "Smiling Critters"), imprigionato e torturato da quest'ultimo per aver provato ad opporsi al Prototipo: DogDay prova a metterlo in guardia dai pericoli, ma viene definitivamente ucciso da un'orda di giocattoli aizzati da CatNap, che utilizzano il suo corpo per inseguire il protagonista. Giunto nell'ufficio della consulente e responsabile della gestione dell'orfanotrofio, tale Stella Greyber, il protagonista riattiva il terzo e ultimo generatore ausiliario.
Durante tutta l'esplorazione del Playcare, il protagonista scopre anche la verità dietro l'esistenza dei mostri che lo inseguono. Per salvare la compagnia dal fallimento dovuta all'abbandono dei lavoratori, il direttore creativo Leith Pierre e lo scienziato Harley Sawyer avevano avviato un progetto noto come "iniziativa Bigger Bodies".Il nome dell'iniziativa è rivelato nello spin-off Project: Playtime. Il progetto prevedeva la trasformazione degli orfani, selezionati mediante le valutazioni fatte da Stella tramite le tre prove della Game Station, nelle creature viste nella fabbrica per sostituire i dipendenti e risparmiare sui costi del personale.
Tornato al generatore il protagonista tenta nuovamente di riattivarlo ma viene interrotto da CatNap: dopo un breve scontro riesce però a folgorare e bruciare il mostro. Nonostante provi a rialzarsi, CatNap viene ucciso a tradimento dal Prototipo, che trascina via il suo corpo attraverso i condotti di aerazione. Riuscito finalmente a riattivare il generatore, il giocatore viene raggiunto da Missy e Poppy: questa gli rivela che i lavoratori scomparsi dieci anni prima sono in realtà stati tutti uccisi e divorati dai giochi della fabbrica a seguito di una ribellione, chiamata dai giochi stessi "Ora della Gioia" (Hour of Joy), fomentata dal Prototipo. Dopo aver aperto la porta che li avrebbe condotti dalla creatura, Poppy e il protagonista prendono un ascensore per il livelli inferiori ma Kissy, rimasta indietro, viene aggredita da qualcosa, senza che i due possano fare nulla per aiutarla.
Capitolo 4 – Safe Haven Dopo aver condotto il protagonista nei livelli inferiori della fabbrica, Poppy torna indietro a soccorrere Kissy, mettendo l'alleato in guardia dei pericoli che troverà nelle celle di contenimento degli esperimenti e della presenza di un alleato che ha stabilito un rifugio per coloro che sono contro il Prototipo. Durante la traversata nella macabra prigione, il protagonista incappa in un nuovo avversario: il Dottore, alias Harley Sawyer, arteficie dell'iniziativa Bigger Bodies che, come scoprirà in seguito, fu rianimato nei computer della fabbrica dai pezzi grossi per controllarlo e, al contempo stesso, non perdere il suo cervello.