M17 è uno schema di modulazione digitale sviluppato da Wojciech Kaczmarski SP5WWP et al. ed è stato progettato principalmente per comunicazioni vocali nelle bande radioamatoriali VHF e superiori.
Descrizione
M17 utilizza uno schema di modulazione 4FSK a 4800 simboli per secondo con un filtro Root-raised-cosine applicato al bitstream. Ciascun canale radio ha un'ampiezza di 9kHz ed la spaziatura tra i canali è di 12.5kHz. La velocità di trasmissione è di 9600 bit per secondo con un data-rate effettivo di 3200 bit per secondo. Il protocollo consente la trasmissione di dati a bassa velocità, per esempio dati di posizionamento GPS, in parallelo al canale vocale. Questo modo digitale è stato trasmesso con successo attraverso i satelliti geostazionari EchoStar XXI e QO-100. Il progetto M17 ha ricevuto nel 2021 l'ARRL Technical Innovation Award ed un finanziamento per lo sviluppo da parte dell'Amateur Radio Digital Communications. La specifica del protocollo è rilasciata sotto la licenza GNU General Public License.
Codifica vocale Per la trasmissione della voce M17 utilizza Codec 2, un codec audio a basso datarate sviluppato da David Rowe VK5DGR et al. Codec 2 è stato progettato per essere utilizzato in applicazioni di tipo radioamatoriale ed in tutti i casi in cui è necessario un alto livello di compressione del flusso vocale. Il protocollo M17 consente l'utilizzo del codec nelle modalità a 3200 (full-rate) e 1600 bit per secondo (half-rate).
Controllo degli errori Per il controllo e la correzione degli errori vengono impiegati tre metodi: un codice di Golay binario, un codice convoluzionale con puncturing e bit interleaving. Prima della trasmissione, ai bit contenenti i dati da trasmettere è anche applicato un OR esclusivo con una sequenza pseudocasuale di decorrelazione in modo da assicurare che il segnale in banda base risultante abbia il maggior numero possibile di transizioni tra i simboli.
Supporto hardware Le radio ricetrasmittenti palmari TYT MD-380, MD-390 and MD-UV380 possono essere riprogrammate con un firmware libero ed open-source che implementa il protocollo M17.
Interconnessione con altri modi digitali È possibile interconnettere M17 con i sistemi DMR e System Fusion.
M17 su protocollo IP I punti di accesso e i ripetitori possono essere interconnessi mediante l'utilizzo di reflectors. Più di 170 reflector M17 sono attivi in tutto il mondo (Dicembre 2023).
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Radiantismo