È stata la prima atleta algerina a vincere una medaglia d'oro olimpica, nonché la prima donna africana a vincere un titolo mondiale.

Biografia Hassiba Boulmerka comincia presto a correre, specializzandosi negli 800 e nei 1500 metri piani. Si distingue a livello nazionale, incontrando peraltro poca concorrenza. La sua prima grande esperienza internazionale sono i Giochi olimpici del 1988 a Seul, dove viene eliminata in batteria sia negli 800 che nei 1500 m.

Un po' alla volta le sue prestazioni migliorano e il suo primo successo di prestigio è datato 1991, al Golden Gala di Roma, dove vince gli 800 metri. Un mese più tardi, partecipa ai Campionati mondiali a Tokyo: con un grande sprint all'ultimo giro dei 1500 metri si assicura la vittoria, divenendo così la prima donna africana a vincere un titolo mondiale di atletica.

Il suo successo non le porta solo conseguenze positive. Viene infatti spesso attaccata e minacciata dai gruppi di integralisti islamici in Algeria che le rimproverano di mostrare il proprio corpo mentre corre. Boulmerka è così costretta a trasferirsi in Europa per potersi allenare. Nonostante ciò è una delle favorite per la medaglia d'oro ai Giochi olimpici del 1992 a Barcellona. Infatti nella finale riesce a imporsi su Ljudmila Rogačëva conquistando la medaglia d'oro, il primo oro in assoluto per l'Algeria ai Giochi olimpici.

Le due stagioni successive non sono altrettanto brillanti per la Boulmerka, che comunque conquista la medaglia di bronzo ai Mondiali del 1993 a Stoccarda. Nel 1995, arriva ai Campionati mondiali di Göteborg senza aver vinto alcuna gara nella stagione, ma questo non le impedisce di vincere per la seconda volta il titolo mondiale. Quella mondiale è la sua sola vittoria di quella stagione, nonché l'ultimo grande successo dell'atleta.

Nel 1996 partecipa ai Giochi olimpici del centenario ad Atlanta, ma si procura una distorsione alla caviglia in semifinale. Dopo la stagione del 1997, in cui rinuncia a difendere il proprio titolo mondiale, si ritira dalle competizioni. In seguito, Boulmerka viene eletta membro della commissione degli atleti nel Comitato Olimpico Internazionale.

La cantautrice italiana Andrea Mirò ha dedicato all'atleta algerina un suo brano, intitolato appunto Hassiba Boulmerka, inciso nel 2005.

Record nazionali Seniores 800 metri piani: 1'58"72 ( Roma, 17 luglio 1991) 1500 metri piani: 3'55"30 ( Barcellona, 8 agosto 1992) Miglio: 4'20"79 ( Oslo, 6 luglio 1991)

Progressione 800 metri piani StagioneRisultatoLuogoDataRank. Mond.1995 2'02"72 Zurigo 16-8-1995 1991 1'58"72 Roma 17-7-1991 1988 2'03"33 Seul 24-9-1988 1987 2'04"33 Laodicea 24-9-1987

1500 metri piani StagioneRisultatoLuogoDataRank. Mond.1997 4'02"62 Monaco 16-8-1997 1996 4'09"96 Atlanta 31-7-1996 1995 4'02"42 Göteborg 9-8-1995 1994 4'01"05 Londra 9-9-1994 1993 4'04"29 Stoccarda 22-8-1993 1992 3'55"30 Barcellona 8-8-1992 1991 4'02"21 Tokyo 31-8-1991 1988 4'08"33 Seul 29-9-1988

Miglio StagioneRisultatoLuogoDataRank. Mond.1997 4'31"12 Losanna 2-7-1997 1995 4'25"29 Colonia 18-8-1995 1994 4'22"09 Zurigo 17-8-1994 1993 4'28"06 Londra 10-9-1993 1991 4'20"79 Oslo 6-7-1991

Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote1986Mondiali di cross NeuchâtelCorsa seniores80ª16'10"61988Campionati africani Annaba800 m piani2'06"161500 m piani4'12"14Giochi olimpici Seul800 m pianiBatteria2'03"331500 m pianiBatteria4'08"331989Campionati africani Lagos800 m piani2'06"801500 m piani4'13"851991Giochi delMediterraneo Atene800 m piani2'01"271500 m piani4'08"17Mondiali Tokyo1500 m piani4'02"211992Giochi olimpici Barcellona1500 m piani3'55"301993Giochi delMediterraneo Linguadoca800 m piani2'03"861500 m piani4'11"09Mondiali Stoccarda1500 m piani4'04"291995Mondiali Göteborg1500 m piani4'02"421996Giochi olimpici Atlanta1500 m pianiSemifinale4'23"86

Altre competizioni internazionali 1993 5ª alla Grand Prix Final ( Londra), miglio - 4'28"06

1994 alla Grand Prix Final ( Parigi), 1500 m piani - 4'01"85 in Coppa del mondo ( Londra), 1500 m piani - 4'01"05

1997 11ª alla Grand Prix Final ( Fukuoka), miglio - 4'53"11

Onorificenze

Note

Collegamenti esterni