Insegnante all'Università di Bologna, viene considerato il primo medico di cui si abbia traccia nella storia ad avere coltivato l'arte e l'insegnamento dell'anatomia umana moderna, a partire dal 1151, anticipando la scuola di Mondino de' Liuzzi.

Viene attestato in francese come Armandus de Guassa da Antoine Portal in Histoire de l'anatomie et de la chirurgie, accanto a tre nomi di anatomisti (Ottus, Aggèrius, Lustrulahus) non ancora identificati, ma che per un certo periodo erano stati idealizzati nel personaggio di Ottone Agenio.

Tracce della sua attività sono presenti anche nell'orazione di Giuseppe Ferdinando Guglielmini De claris Bononiae anatomicis oratio in theatro anatomico recitata. Anche Paolo Ruffini lo nomina nel suo Elogio di Jacopo Berengario: «di questa dettò precetti in Bologna il primo Armando Guascone, ed in appresso il celebre Mondino amministrò primiero sezioni anatomiche».

Dubbi sulla sua figura nascono in considerazione del fatto che Mauro Sarti non l'abbia mai nominato nel trattato sulla storia dei professori d'anatomia bolognesi dall'XI al XIV secolo, De claris Archigymnasii bononiensis professoribus a saeculo XI usque ad saeculum XIV.

Note

Categoria:Medici medievali