È noto soprattutto per aver scritto Tecnologia delle armi da fuoco portatili, considerato ancora oggi uno dei più importanti testi sulle armi da fuoco.

Biografia

Gli inizi Dopo essersi laureato in ingegneria industriale, lavora come ingegnere presso la FIAT.

Esordisce pubblicando saggi editi da Hoepli, tra questi troviamo Tecnologia delle armi da fuoco portatili, scritto nel 1927 e riedito per otto volte (la più recente edizione venne pubblicata postuma nel 1987), considerato uno dei più importanti testi in lingua italiana sulle armi da fuoco, risultando ad oggi uno dei testi più citati quando si narra dell'argomento.

Nel 1932 è stato coinvolto in un caso di spionaggio, venendo processato dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato e condannato a 5 anni di carcere.

Il processo e la condanna In quegli anni infatti, dal 1930 al 1932, una spia austriaca che lavorava per il governo sovietico, Alberto Korner, acquisiva documenti riservati contenenti segreti militari pagando gli ingegneri delle varie aziende., p. 170 Nel processo, oltre a De Florentiis, Korner e i suoi collaboratori che agivano nei territori di Torino, Brescia e La Spezia (tra questi troviamo Romolo Pontani, un palombaro che si occupava di prendere i documenti dagli ingegneri e fornirli a Korner, p.249), vennero condannati anche: Carlo Arrigoni (ingegnere della Caproni), poiché fornì, in cambio di 3.300 lire, documenti segreti riguardante l'aereo sperimentale Stipa-Caproni e gli aerei Caproni 2000, 3000 e 6000; Guglielmo Ruffino (impiegato presso la Fiat aviazione), poiché fornì documenti sul C.R.32 e Umberto Jona (ingegnere meccanico presso la FIAT) poiché, in cambio di 3.500 lire, fornì documenti rappresentanti le planimetrie degli stabilimenti FIAT e la loro organizzazione., p.252

De Florentiis venne condannato a 5 anni di carcere perché, in cambio di 6.000 lire (circa 6.250 euro di oggi) e la promessa di un posto di lavoro in Russia (con lo stipendio di 30/40.000 lire; promessa che venne fatta anche agli altri ingegneri, p.255), fornì a Korner documenti segreti riguardanti armi chimiche italiane e particolari proiettili a liquidi speciali. Nell'interrogatorio ha ammesso di aver consegnato 3 documenti, ma ha negato di aver inteso di compiere spionaggio con ciò, p.254. Ha ammesso inoltre che non ha mai ricevuto le 6.000 lire promesse.

La pena di De Florentiis verrà poi ridotta di 3 anni, venendo scarcerato il 27 settembre 1934, dopo 711 giorni di carcere, p.264-265.

Dopo la prigione Dopo i due anni di prigione, se non per due libri usciti nel 1936, ha una lunga pausa dalla scrittura e ritornerà a scrivere libri dopo la metà degli anni 50'. Questo è il suo periodo di maggior successo, periodo nel quale scriverà per UTET, Mondadori, Mursia e De Vecchi. Inoltre in questo periodo inizierà la carriera da traduttore, traducendo racconti di Jules Verne oltre che altri saggi scientifici.

Molti dei suoi libri verranno tradotti in altre lingue, tra cui lo spagnolo, il francese, l'inglese, il tedesco, lo svedese, il finlandese, l'olandese e il thailandese.

Gli ultimi anni e la morte Negli ultimi anni di vita scrive una serie di libri per bambini edita da Mondadori, denominata Enciclopedia Disney, che viene tradotta in francese, inglese e thailandese.

L'ultimo libro pubblicato in vita è L'uomo alla conquista dello spazio pubblicato nel 1978 e tradotto in tre lingue. Muore all'età di 85 anni e verrà pubblicato postumo Le grandi sintesi, scienza e tecnica nella storia.

Opere

Saggi

Saggistica per bambini

Traduzioni

Curatele

Note

Bibliografia

Categoria:Saggisti italiani del XX secolo Categoria:Traduttori italiani