Šarganska osmica ()nota anche con la traduzione inglese Šargan Eightè una ferrovia turistica situata in Serbia, con diramazione in Bosnia ed Erzegovina.
Storia I binari giungevano al confine bosniaco di Vardište già dal 1906 quando le Ferrovie Statali di Bosnia ed Erzegovina (BHStB) terminarono la costruzione della linea nota come "Ferrovia Orientale Bosniaca - Bosnische Ostbahn" che giungeva da Sarajevo. Nel 1912 le ferrovie statali serbe (SDŽ) completarono la linea per la città di Užice, termine del collegamento da Stalać a sua volta proveniente da Belgrado. Per la conformazione del territorio, entrambe le linee erano armate con scartamento bosniaco di 760 mm.
La costruzione di una ferrovia di collegamento tra Užice e Vardište venne avviata nel 1916, quando in seguito alle vicende della campagna di Serbia nell'ambito della prima guerra mondiale entrambe le città erano parte dell'Impero austro-ungarico. I lavori vennero sospesi in seguito al crollo di una galleria che causò la morte di circa duecento prigionieri italiani e russi che vi stavano lavorando.
Il neonato Regno dei Serbi, Croati e Sloveni ne riprese la costruzione nel 1921, completandola nel 1925. Il tracciato permise l'istituzione di un'importante via di comunicazione che collegava la capitale Belgrado ai porti adriatici di Ragusa e Zelenica.
A seguito del programma di razionalizzazione delle ferrovie Yugoslave, che a partire dagli anni '60 puntò alla conversione in scartamento ordinario o rimozione della rete a scartamento ridotto, nel 1974 venne sospeso il traffico lungo la tratta, causando regressione economica nell'area montana attraversata dalla stessa.
A partire dal 1994 un'associazione locale del villaggio di Mokra Gora avviò il progetto per la ristrutturazione della ferrovia, ottenendo il coinvolgimento della società ferroviaria Železnice Srbije e del governo guidato dal primo ministro Zoran Đinđić. La riapertura della ferrovia a scopo turistico-ricreativo avvenne nel 2003 e risollevò l'economia locale. Nel 2005 un'area di ettari attorno al tracciato della ferrovia venne dichiarata parco naturale e nel 2011 venne inaugurata la prosecuzione per Višegrad, in Bosnia ed Erzegovina.
Caratteristiche Percorso
Il tracciato della ferrovia attraversa un'area montana impervia superando il dislivello di del passo di Šargan con diversi tornanti, 5 ponti e 22 gallerie. Un punto in particolare, dove due tornanti elicoidali si sormontano tra loro, è soprannominato "otto" (in serbo осам / osam) poiché ricorda visivamente il numero "8". La distanza complessiva tra la stazione di partenza situata a Mokra Gora e quella di arrivo nel villaggio di Vitasi è di a fronte di una distanza in linea d'aria di circa 4 km.
Da Mokra Gora origina la tratta "Rzav-Drina" che varca il confine con la Bosnia ed Erzegovina e discende la valle del Rzav fino a Višegrad: il servizio di trasporto verso questa città è organizzato solo occasionalmente.
Traffico Nel 2017 la ferrovia trasportò passeggeri, un terzo dei quali stranieri.
Materiale rotabile Materiale trazione Lungo il percorso vengono usati due tipi di locomotive: a vapore e termiche.
Sulla ferrovia sono presenti due locomotive a vapore appartenenti al tipo IVa5 poi JDЖ 83, il più significativo per le ferrovie a scartamento ridotto della rete bosniaca e serba. La locomotiva utilizzata per il viaggio inaugurale del 1º settembre 2003 fu la 83-173 mentre successivamente giunse anche la 83-052. Quest'ultima nel 2025 è stata oggetto di una revisione presso le officine di Banovići in Bosnia ed Erzegovina con un successivo rientro in servizio a partire dall'autunno.
Altre locomotive a vapore presenti sulla linea sono una tipo 25 proveniente dalla rete industriale di Banovići e una piccola locomotiva per servizi boschivi utilizzata nei primissimi anni di servizio. Da menzionare è la presenza di molte altre locomotive monumentate in prossimità della linea.
Per la trazione diesel, sono disponibili alcune locomotive diesel-idrauliche del tipo L45H di costruzione rumena della FAUR, si tratta delle locomotive usate in prevalenza in quanto la trazione a vapore viene impiegata in occasioni particolari ad eccezione del periodo estivo dove il rischio incendio è elevato e il vapore è bandito.
Materiale rimorchiato Il treno è composto da vagoni di varia tipologia. Sono presenti sia carrozze d'epoca originali, di costruzione austriaca o jugoslava, sia vagoni turistici che hanno gli interni in legno e riproducono nello stile quelli della prima metà del XX secolo.
La ferrovia nella cultura di massa Il treno è denominato "Носталгија" (serbo, in italiano nostalgia), ma è più comunemente noto come "Жирo / Ćiro" (serbo, deriva dal verbo Ćir "bollire" e può essere tradotto come "bollitore") dal termine popolare utilizzato in Bosnia e Serbia per riferirsi ai treni a vapore della rete a scartamento ridotto.. La Bosnia ed Erzegovina fu servita per quasi un secolo esclusivamente dalla rete a scartamento 760 mm sia statale sia privata. L'attaccamento della popolazione a questa ferrovia è ancora molto sentito specie nelle aree montane e agricole, sebbene i giovani non abbiano mai vissuto il rapporto con questo tipo di trasporto che è scomparso tra il 1960 e il 1980 consegnando l'intera Jugoslavia delle comunità remote alla mobilità su gomma, auto propria o autobus e camion.
A breve distanza dalla stazione di Mokra Gora si trova il villaggio di Drvengrad, fatto costruire dal regista cinematografico Emir Kusturica per girarvi il film del 2004 La vita è un miracolo. Il protagonista della pellicola è un ingegnere che progetta la costruzione di una ferrovia turistica nell'area. La ferrovia è stata coinvolta attivamente nel film portando anche alla costruzione della fermata panoramica di Golubići.
Galleria d'immagini
Note
Voci correlate Küstendorf Železnice Srbije
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Collegamenti esterni
Categoria:Linee ferroviarie in Serbia