Quello che segue è un elenco cronologico delle opere di Sofonisba Anguissola, pittrice italiana vissuta tra l'inizio del XVI secolo e l'inizio del XVII secolo, che si specializzò in particolar modo nell'arte della ritrattistica.
Opere Immagine Titolo Data Tecnica e supporto Dimensioni Luogo di conservazione Provenienza/Acquisizioni/Curiosità Ritratto di Elena Anguissola (o Ritratto di monaca) 1551 olio su tela 68.5 × 53.3 cm Southampton City Art Gallery, Southampton, Regno Unito In passato questo ritratto venne attribuito a Tiziano Vecellio, ma un'iscrizione sul retro riportava il nome di Sofonisba Anguissola e la data del 1551. È la prima opera conosciuta dell'artista e si pensa rappresenti la sorella Elena Anguissola, che si fece monaca Autoritratto c. 1552–1553 olio su tela 88.5 × 69 cm Galleria degli Uffizi, Firenze, Italia È il più antico degli autoritratti di Sofonisba Anguissola. Venne acquistato da Cosimo III de' Medici in epoca imprecisata e giunse alla Galleria degli Uffizi nel 1682 come parte della collezione di autoritratti Autoritratto 1554 olio su tavola di pioppo 19.5 × 14.5 × 0.8 cm Kunsthistorisches Museum, Vienna, Austria Firmato e datato: "Sophonisba Angussola Virgo seipsam fecit 1554" Autoritratto alla spinetta ( o Ritratto di donna) c. 1554–1555 olio su tela 56.5 × 48 cm Museo nazionale di Capodimonte, Napoli, Italia Partita a scacchi 1555 olio su tela 72 × 97 cm Museo Nazionale, Poznań, Polonia Raffigura le sorelle Lucia, Minerva, Europa Anguissola e una domestica Ritratto di canonico lateranense 1556 olio su tela 57 × 53 cm Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia, Italia Firmato e datato Ritratto di monaco c. 1556 olio su tavola 68 × 53.3 cm Collezione privata In passato il dipinto venne segnalato nella collezione di Sir Herbert Frederick Cook, terzo Baronetto (1868–1939) Autoritratto in miniatura c. 1556 acquarello verniciato su pergamena, incastonato in un medaglione in metallo 8.3 × 6.4 cm Museo di Belle Arti, Boston, Stati Uniti d'America Le mani reggono uno scudo ovale con al centro un complesso monogramma del nome di suo padre Amilcare, mentre sul bordo reca inscritto in latino: "", cioè che l'artista si è autoritratta davanti allo specchio a Cremona Autoritratto al cavalletto c. 1556–1565 olio su tela 66 × 57 cm Castello di Łańcut, Łańcut, Polonia Ritratto di Bianca Ponzoni Anguissola 1557 olio su tela 98.1 × 75.6 cm Gemäldegalerie, Berlino, Germania La donna ritratta è Bianca Ponzoni, moglie di Amilcare Anguissola e madre dell'artista. Firmato e datato: "". Entrò nel museo berlinese nel 1913 Ritratto di Massimiliano II Stampa 1557 olio su tela 134.94 × 71.12 × 2.54 cm Walters Art Museum, Baltimora, Stati Uniti d'America Si tratta della prima importante commissione di Sofonisba Anguissola, che qui ritrae il giovanissimo Massimiliano II Stampa, III marchese di Soncino Ritratto di Giovanni Battista Caselli c. 1557–1558 olio su tela 77.7 × 61.4 cm Museo del Prado, Madrid, Spagna L'identificazione con Giovanni Battista Caselli, poeta e incisore medaglista di Cremona, è accreditata dalla scritta nel taglio del libro: "". Un tempo decorava la casa cremonese del canonico Pietro Antonio Lanzoni, detto "il Tolentino" Autoritratto 1558 olio su tavola 13.2 cm di diametro Fondazione Custodia a Parigi, Francia Firmato e datato. Fu acquistato dalla Fondazione Custodia nel 1951 (inv. 6607). La data del 1558 nel catalogo di vendita del 1951 non è più individuabile nell'iscrizione Autoritratto 1558 Galleria di Palazzo Colonna, Roma, Italia Firmato e datato Ritratto femminile c. 1558 olio su tela 63.5 × 54.5 cm Museo Poldi Pezzoli, Milano, Italia Tradizionalmente ritenuto essere un autoritratto di Sofonisba, negli ultimi tempi altre teorie mettono in dubbio non solo il soggetto ma anche l'autrice (forse opera della sorella Lucia, che raffigura l'altra sorella Minerva). Fu acquistato nel 1895, entrando nelle collezioni del Museo Poldi Pezzoli Sacra Famiglia 1559 olio su tela 36.7 × 31.9 cm Accademia Carrara, Bergamo, Italia Firmato e datato: «Sophonisba / Anagussola / Adolescens / P. 1559». Il dipinto entrò a far parte della collezione di Giovanni Morelli, che venne donata per lascito testamentario all'Accademia Carrara nel 1891 Bernardino Campi ritrae Sofonisba Anguissola c. 1559 olio su tela 111 × 110 cm Pinacoteca nazionale, Siena, Italia Fino al 1996 l'abito di lei appariva nero per via di un antico restauro, che voleva nascondere la presenza dell'evidente pentimento del braccio sinistro. Fu restaurato il colore rosso ma tornò così di nuovo visibile anche il duplice arto, così nel 2002 si decise di occultare il primo braccio Ritratto di famiglia Anguissola c. 1559 olio su tela 157 × 122 cm Nivaagaard, Nivå, Danimarca Sebbene sia considerato uno dei capolavori di Sofonisba, il dipinto è rimasto incompiuto per l'imminente lungo soggiorno in Spagna della pittrice. Raffigura il padre Amilcare, la sorella Minerva e il fratello Asdrubale Anguissola Ritratto di Filippo II di Spagna c. 1559–1573 olio su tela 96.5 × 74.3 cm Alcázar di Segovia, Segovia, Spagna Ritratto di Giovanna d'Asburgo c. 1559–1573 olio su tela 106 × 81 cm Collezione privata L'opera ritrae l'arciduchessa Giovanna d'Asburgo. È stata venduta all'asta (Lot No. 431) da Dorotheum a Vienna nel 2011 per 283.300 € Ritratto di Elisabetta di Valois c. 1559 olio su tela 68 × 54 cm Kunsthistorisches Museum, Vienna, Austria Firmato: "Sofonisba Lomellina et Anguissola. P.". Fu comprato dal Kunsthistorisches Museum nel 1910 Ritratto di Alessandro Farnese c. 1560 olio su tela 107 × 79 cm Galleria Nazionale, Dublino, Irlanda È un ritratto dell'allora quindicenne Alessandro Farnese di Parma. In passato era attribuito ad Alonso Sánchez Coello, ma studi moderni hanno svelato la vera identità dell'artista. Acquistato nel 1864, è la prima opera di un'artista femminile entrata alla Galleria nazionale d'Irlanda Autoritratto c. 1560–1561 olio su tela 36 × 29 cm Pinacoteca di Brera, Milano, Italia Il dipinto fu eseguito agli esordi del suo lungo soggiorno alla corte di Madrid Ritratto di Elisabetta di Valois(in foto una copia di Juan Pantoja de la Cruz) 1561 Opera perduta. Distrutto da un incendio scoppiato al Palazzo Reale di El Pardo nel 1604 Questo dipinto era considerato il più bello di quelli che Sofonisba Anguissola fece della sovrana ed era destinato per la galleria del Palazzo Reale di El Pardo, ma fu distrutto nell'incendio del 1604. Intorno al 1605 fu richiesto a Juan Pantoja de la Cruz di farne una copia (qui in foto), da cui ne derivarono poi altre. Ritratto di Giovanna d'Asburgo e una bambina c. 1561–1562 olio su tela 194 × 108.3 cm Isabella Stewart-Gardner Museum, Boston, Stati Uniti d'America Fu commissionato per papa Pio IV nel 1561. Già nella collezione del marchese Fabrizio Paolucci di Calboli a Forlì, fu acquistato da Isabella Stewart Gardner nel 1897 per 15.000-20.000 £ (tramite Bernard Berenson) come Ritratto di Maria d'Austria di Tiziano Ritratto di Elisabetta di Valois con in mano un ritratto di Filippo II c. 1561–1565 olio su tela 206 × 123 cm Museo del Prado, Madrid, Spagna La regina Elisabetta di Valois tiene in mano una miniatura di suo marito, il cui costume da corte è stato associato al ruolo della regina nella Conferenza di Bayonne, tenutasi nel giugno del 1565, nella quale quest'ultima si incontrò (a nome di Filippo II) con sua madre Caterina de' Medici e suo fratello Carlo IX di Francia. In passato era attribuito ad Alonso Sánchez Coello Ritratto di Minerva Anguissola c. 1564 olio su tela 85.09 × 66.04 cm Milwaukee Art Museum, Milwaukee, Stati Uniti d'America In passato era considerato un autoritratto, ma oggi questo dipinto è identificato come un ritratto di Minerva, sorella minore di Sofonisba Anguissola; un indizio sull'identità della donna è dato dall'inclusione della dea Minerva nel medaglione. L'opera fu donata al museo statunitense dalla famiglia di Mrs. Frederick Vogel Jr. Ritratto di Filippo II di Spagna 1565 olio su tela 88 × 72 cm Museo del Prado, Madrid, Spagna Realizzato nel 1565, venne ritoccato nel 1573 dalla stessa Sofonisba per farlo essere conforme al Ritratto della regina Anna d'Asburgo Ritratto di Don Carlos(in foto una copia di Alonso Sánchez Coello) c. 1567–1568 Ubicazione ignota. Opera perduta Sofonisba Anguissola realizzò un ritratto del principe Don Carlos pochi mesi prima della sua morte prematura, ma il dipinto oggi risulta perduto. Di esso se ne fecero numerose copie, come quella fatta da Alonso Sánchez Coello (qui mostrata in foto) Doppio ritratto c. 1570 olio su tela 72 × 65 cm Galleria Doria Pamphilj, Roma, Italia Due giovani principesse c. 1570–1575 olio su tela Palazzo Reale, Genova, Italia Attribuito dubitativamente a Sofonisba. Gli abiti si rifanno alla moda tra il 1565 e il 1575. In passato l'identità delle principessine è stata individuata in Margherita e Maria di Savoia (inv. 1911, 1925, 1950), quest'ultima sostituita anche con Isabella. Il dipinto fu trasferito da Torino tra il 1823 e il 1830 (inv. 1836). Il restauro ha confermato con certezza la datazione al tardo Cinquecento Ritratto di tre bambini con un cane (o Ritratto di due sorelle e del fratello dell'artista) c. 1570–1590 olio su tavola 74 × 95 cm Corsham Court, Corsham, Regno Unito Attribuito a Sofonisba Anguissola. Il dipinto fa parte della Collezione Sanford della Corsham Court, di proprietà della famiglia Methuen Ritratto della regina Anna d'Asburgo 1573 olio su tela 86 × 67.5 cm Museo del Prado, Madrid, Spagna In passato questo ritratto di Anna d'Asburgo è stato a lungo ritenuto opera della bottega di Alonso Sánchez Coello, ma poi attribuito a Sofonisba, che dovette dipingerlo nei mesi precedenti il suo ritorno in Italia nel 1573 Ritratto di un principe spagnolo (probabilmente Filippo II di Spagna anacronisticamente bambino) c. 1573 olio su tela 59.06 × 48.26 cm San Diego Museum of Art, San Diego, Stati Uniti d'America Fu realizzato in Spagna e in passato fu attribuito allo spagnolo Alonso Sánchez Coello. Fu donato al museo statunitense da Anne R. e Amy Putnam nel 1936 Ritratto della infanta Isabella Clara Eugenia c. 1573 olio su tela 58 × 50 cm Galleria Sabauda, Torino, Italia Attribuito Pietà c. 1574–1585 olio su tela 44 × 27 cm Pinacoteca di Brera, Milano, Italia Fu acquistata dalla Pinacoteca nel 1909 come di Bernardino Campi, ma si tratta invece di una replica in formato minore di un originale dell'artista ed eseguito dall'allieva di quest'ultimo, Sofonisba, per uso devozionale privato. La datazione è successiva al periodo trascorso da Sofonisba a Madrid Ritratto di Francesco I de' Medici, granduca di Toscana c. 1579 olio su tela 217 × 146 cm Collezione privata Sofonisba Anguissola sposò il suo secondo marito Orazio Lomellini nel 1579 ed è a questa data che si fa risalire l'opera, poiché all'epoca era consuetudine rendere omaggio al proprio sovrano (Sofonisba era suddita di Francesco I all'epoca). Fu venduto all'asta (n.35) da Sotheby's a Londra nel 2011 per 61.250 £ Ritratto di giovane dama c. 1580 olio su tela 106 × 67.5 cm Museo Lázaro Galdiano, Madrid, Spagna Attribuito a Sofonisba Anguissola, forse ritrae una giovane Eleonora de' Medici Ritratto di Massimiliano II d'Asburgo c. 1580 olio su avorio 12.7 × 9.7 cm Collezione privata Reca la seguente iscrizione: "Di mano / da Sofonisba / Anguisciola Cre / Monese / Dama Della Regina Isabella / di spagna moglie… / di filippo…". Il professor Marco Tanzi dell'Università del Salento ha suggerito di datare l'opera intorno al 1580, quando l'artista tornò dalla corte spagnola. Fu venduto all'asta (n.12) da Sotheby's a Parigi nel 2016 per 17.500 € Doppio ritratto Anni '80 del 1500 circa olio su tavola 40 cm di diametro Allen Memorial Art Museum, Oberlin, Stati Uniti d'America Sebbene l'iscrizione sul dipinto sia solo parzialmente leggibile, è sufficiente per indicare che l'opera raffigura probabilmente due bambini della famiglia Attavanti di Firenze. L'opera venne donata al museo statunitense nel 1961 dalla Fondazione Samuel H. Kress Sposa