Gelasia Alexandre Henri Gabriel de Cassini, 1818 è un genere di piante angiosperme dicotiledone della famiglia delle Asteracee.
Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dal botanico Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781-1832) nella pubblicazione "Bulletin des Sciences, par la Société Philomatique" (Bull. Sci. Soc. Philom. Paris 1818: 33) del 1818.
Descrizione Habitus. L'habitus delle specie di queste piante è di tipo erbaceo perenne con superfici mollemente pubescenti (raramente sono subarbusti). Le radici sono a fittone, oppure sono globose o un tubero cilindrico. Gli organi interni di queste piante contengono lattoni sesquiterpenici.......
Foglie. Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo alterno, picciolato o sessile; quelle basali sono rosulate. La lamina è continua con forme soprattutto lineari (oppure ovate), apici acuti e base attenuata. Il contorno può essere intero. I margini sono continui e piatti o ondulati. La superficie è glabra o tomentosa. Le venature sono parallele.
Infiorescenza. Le infiorescenza sono composte da capolini, separati raccolti in formazioni racemiformi o corimbiformi. I capolini, per lo più peduncolati, omogami e radiati, sono composti da un involucro pubescente formato da diverse brattee embricate in più serie che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori ligulati. Le brattee hanno forme da lanceolate a triangolari; quelle esterne sono più piccole di quelle interne. Il ricettacolo è glabro o peloso.
Fiori. I fiori (molti o solo 4 - 6) sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e zigomorfi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: le corolle sono formate da una ligula terminante con 5 denti (ben oltre l'involucro); il colore è giallo; la superficie può essere sia pubescente che glabra; le ligule in genere sono incurvate all'esterno (disposizione radiale). Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere alla base sono acute. Il polline è tricolporato (con due aperture di tipo isodiametrico o tipo poro), è echinato (con punte) e anche "lophato" (la parte più esterna dell'esina è sollevata a forma di creste e depressioni).. Gineceo: Lo stilo è filiforme. Gli stigmi dello stilo sono due divergenti, filiformi, ricurvi con la superficie stigmatica posizionata internamente (vicino alla base).. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, ristretti all'apice, hanno 5 coste. La superficie è ricoperta da un indumento densamente lanoso. Il carpoforo è assente. Il pappo è fulvo con setole piumose sotto e scabroso sopra (rigide). Lunghezza degli acheni: 4 – 12 mm. Lunghezza del pappo: 5 – 24 mm.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat Le piante di questo gruppo sono distribuite in Europa mediterranea, Africa settentrionale e Asia occidentale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Filogenesi Questo genere appartiene alla sottotribù Scorzonerinae della tribù Cichorieae (unica tribù della sottofamiglia Cichorioideae). In base ai dati filogenetici la sottofamiglia Cichorioideae è il terz'ultimo gruppo che si è separato dal nucleo delle Asteracee (gli ultimi due sono Corymbioideae e Asteroideae). La sottotribù Scorzonerinae è il secondo clade che si è separato dalla tribù.
La tribù Scorzonerinae è individuata dai seguenti principali caratteri: l'indumento di queste piante è morbido fatti di piccoli peli. le setole del pappo sono provviste di morbide proiezioni laterali (una fila di cellule appiattite). il polline è tricolporato con 2 lacune. l'areale (nativo) della sottotribù è relativo al Vecchio Mondo.
All'interno della sottotribù sono stati individuati diversi cladi, alcuni in posizione politomica; e il genere di questa voce occupa una posizione piuttosto "basale". Insieme a al genere Tourneuxia formano un "gruppo fratello" con il resto dei generi della sottotribù Scorzonerinae.
I caratteri distintivi per le specie di questo genere ( Gelasia) sono: l'habitus è perenne erbaceo. gli acheni sono privi di carpoforo ed hanno un indumento lanoso. il pappo è fulvo con setole piumose sotto e scabroso sopra. non sono presenti i tannini.
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 12 (raramente 14); il corredo cromosomico è diploide o tetraploide.
Specie Questo genere comprende 37 specie:
Gelasia acantholimon (Hand.-Mazz.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia albicans (Coss.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia araneosa (Sm.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia aucheriana (DC.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia biebersteinii (Lipsch.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia caespitosa (Pomel) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia callosa (Moris) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia cinerea (Boiss.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia circumflexa (Krasch. & Lipsch.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia cretica (Willd.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia doriae (Degen & Bald.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia dzhawakhetica (Sosn. ex Grossh.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia ensifolia (M.Bieb.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia eriophora (DC.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia filifolia (Boiss.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia hirsuta (Gouan) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia ketzkhowelii (Sosn. ex Grossh.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia kotschyi (Boiss.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia lanata (L.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia lasiocarpa (D.F.Chamb.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia latifolia (Fisch. & C.A.Mey.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia litwinowii (Krasch. & Lipsch.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia longiana (Sümbül) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia mackmeliana (Boiss.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia mirabilis (Lipsch.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia pisidica (Hub.-Mor.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia psychrophila (Boiss. & Hausskn.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia pygmaea (Sm.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia ramosissima (DC.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia rigida (Aucher ex DC.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia sandrasica (Hartvig & Strid) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia seidlitzii (Boiss.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia sericea (Aucher ex DC.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia tomentosa (L.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia tuberosa (Pall.) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia ulrichii (Parolly & N.Kilian) Zaika, Sukhor. & N.Kilian Gelasia villosa (Scop.) Cass.
Specie della flora italiana Nella flora spontanea italiana sono presenti le seguenti specie:
Gelasia hirsuta (Gouan) Zaika, Sukhor. & N.Kilian - Scorzonera irsuta: gli acheni sono densamente pubescenti-lanosi. L'altezza massima della pianta è di 2 - 4 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap); il tipo corologico è Nord Ovest Mediterraneo; l'habitat tipico sono i pascoli aridi; in Italia è una specie rara e si trova su tutta la Penisola ma con discontinuità fino ad una quota di . Questa specie è presente anche nelle Alpi centrali. (Nella "Flora d'Italia" è indicata come Scorzonera hirsuta (Gouan) L..)
Gelasia villosa (Scop.) Cass. - Scorzonera spinulosa: gli acheni sono glabri. L'altezza massima della pianta è di 4 - 6 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap), ma anche geofita rizomatosa (G rhiz); il tipo corologico è Illirico/Appenninico (Anfiatlantico - Adriatico); l'habitat tipico sono i prati aridi steppici e pendii rupestri a substrato calcareo; in Italia è una specie rara e si trova nel Friuli e in Italia meridionale fino ad una quota di . Questa specie è presente anche nelle Alpi orientali. (Nella "Flora d'Italia" è indicata come Scorzonera villosa Scop..)
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Lasiospora Cass.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Gelasia Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Cichorioideae Categoria:Taxa descritti nel 1818