Il Gran Premio d'Arabia Saudita 2021 è stata la ventunesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 5 dicembre sul circuito cittadino di Gedda, ed è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al centotreesimo successo nel mondiale; Hamilton ha preceduto all'arrivo l'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda e il suo compagno di squadra, il finlandese Valtteri Bottas.

All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori. Questo Gran Premio segna l'ultima gara in Formula 1 per il pilota russo Nikita Mazepin.

Vigilia Sviluppi futuri Orlen, azienda petrolifera polacca e sponsor principale dalla stagione dell'Alfa Romeo Racing, prolunga il suo contratto per una terza stagione consecutiva, sponsorizzando quindi il team di Hinwil anche nel prossimo campionato. Robert Kubica, che svolge il ruolo di terzo pilota della scuderia, viene confermato anche nel 2022.

L'Aston Martin annuncia che Eric Blandin, capo aerodinamico della Mercedes dal , e dopo esperienze con l'ex scuderia Jaguar, e con Red Bull Racing e Ferrari, approda nel team inglese al termine della stagione 2022.

La Haas annuncia che il pilota russo di Formula 2 Robert Švarcman, membro della Ferrari Driver Academy, e attualmente terzo nel campionato piloti della categoria minore, parteciperà ai consueti test di fine stagione dopo la disputa del Gran Premio di Abu Dhabi, nei quali le scuderie dovranno schierare dei giovani piloti.

Il contratto per la disputa nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 del Gran Premio di Spagna viene rinnovato fino alla stagione 2026. Il circuito di Catalogna rimane sede dell'evento, pista che ha ospitato 31 edizioni del Gran Premio, dopo essere stata utilizzata per la prima volta nel campionato .

Nel corso della stagione successiva sono sei i Gran Premi in totale, rispetto ai tre stabiliti in questa stagione, dove verrà utilizzata la Qualifica Sprint, al fine di stabilire la griglia di partenza. I Gran Premi scelti sono quelli di Bahrein, Emilia-Romagna, Canada, Austria, Olanda e San Paolo.

Analisi per il campionato piloti Il pilota olandese della Red Bull Racing, Max Verstappen, comanda la classifica riservata ai piloti, con otto punti di margine sul pilota britannico campione del mondo in carica della Mercedes, Lewis Hamilton. Verstappen, per aggiudicarsi il suo primo mondiale piloti, il trentaquattresimo pilota della storia della Formula 1 a poter vincere il titolo, il primo di nazionalità olandese, e il quarto miglior giovane di sempre, deve:

vincere siglando il giro veloce, con Hamilton sesto; vincere, con Hamilton settimo; classificarsi secondo siglando il giro veloce, con Hamilton decimo; classificarsi secondo, senza che Hamilton ottenga punti.

Analisi per il campionato costruttori La Mercedes comanda il campionato riservato ai costruttori, con cinque punti di vantaggio sulla Red Bull Racing. Per vincere l'ottavo titolo consecutivo, rafforzando il record già detenuto di titoli conquistati consecutivamente nella categoria a partire dal , la scuderia tedesca deve ottenere 40 punti in più di quella austriaca.

Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C2, C3 e C4, le tre mescole centrali della gamma. I dati esistenti e le simulazioni realizzate dai team suggeriscono che questa tipologia di mescola sia la soluzione migliore.

Il circuito utilizzato per questo nuovo Gran Premio è quello di Gedda, il cui disegno è stato presentato lo scorso marzo e realizzato dal figlio dell'architetto tedesco Hermann Tilke, Carsten. Dalle simulazioni effettuate, esso risulta il più veloce tra tutti i circuiti cittadini dove fino a oggi il campionato mondiale di Formula 1 ha corso, con una media di km/h dietro solo al circuito di Monza e con una velocità massima stimata di km/h. Lungo km, percorribile in senso antiorario, il circuito si posiziona solo dietro al circuito di Spa-Francorchamps in Belgio in termini di lunghezza, mentre l'elevato numero di curve, 27, 11 a destra e 16 a sinistra, fa sì che il tracciato sia quello con il più alto numero di curve tra tutti i circuiti presenti nel calendario. La curva 13, inoltre, presenta una pendenza di 12 gradi.

Il tempo di percorrenza sul giro viene stimato in un minuto e ventisette secondi per la qualifica, mentre un minuto e trentatré secondi per la gara. Il primo intermedio è posizionato 265 metri prima della curva 13, il secondo intermedio 120 metri prima della curva 22, mentre il terzo intermedio coincide con la linea del traguardo del rettilineo principale di partenza. Lo speed trap, ovvero il punto in cui viene rilevata la velocità massima, è posizionato 200 metri prima della curva 27. La distanza di gara prevista è di 50 giri, pari a 308,450 km.

La Federazione stabilisce tre zone per l'utilizzo del Drag Reduction System. È il primo circuito in cui, fin dalla sua realizzazione, vengono stabilite tre zone per l'utilizzo del dispositivo mobile. La prima zona è fissata sul rettilineo principale di partenza, con detection point posto all'entrata della curva 27, la seconda zona è stabilita tra l'uscita della curva 19 e la curva 22, con detection point fissato all'uscita della curva 17, la terza zona è determinata tra l'entrata della curva 25 e la curva 27, con detection point fissato all'entrata della curva 22.

La Federazione rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio del Qatar, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata la Red Bull di Max Verstappen per le verifiche tecniche. Esse sono risultate essere conformi al regolamento tecnico.

Prima della terza sessione di prove libere del sabato, la linea bianca dell'uscita dei box è stata allungata affinché i piloti non intralcino le vetture in traiettoria, in modo da lasciare adeguato spazio ai piloti che arrivano dal rettilineo e aumentare dunque la sicurezza in pista.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il debutto della gara nel calendario del campionato mondiale di Formula 1. È il quarto Gran Premio a debuttare durante questa stagione, dopo i Gran Premi di Città del Messico, San Paolo e Qatar, corsi nelle settimane precedenti in tre weekend consecutivi, e la cinquantaduesima denominazione utilizzata nel campionato mondiale. Mai nella storia della Formula 1 la massima categoria aveva segnato il debutto di ben quattro Gran Premi in una stessa stagione, escludendo l'edizione inaugurale del . Dopo la disputa del Gran Premio del Bahrein, prima gara della stagione, e del precedente nuovo Gran Premio del Qatar, il Gran Premio è il terzo disputato in Medio Oriente in questo campionato, nuovo record.

La gara era inizialmente in programma il 28 novembre, ma a seguito dello spostamento a inizio anno del Gran Premio d'Australia nella parte finale di stagione a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19, il quale è stato successivamente annullato, il suddetto Gran Premio è stato posticipato di una settimana. Gli organizzatori dell'evento, alla vigilia del Gran Premio d'Ungheria, si candidarono ad ospitare la terza e ultima Qualifica Sprint della stagione, in caso di un annullamento in calendario del debutto del Gran Premio di San Paolo a causa della pandemia di COVID-19. Fu anche resa nota l'ipotesi di uno scambio di date con il Gran Premio di Abu Dhabi, stabilito come l'evento conclusivo della stagione. Gli Emirati Arabi Uniti fecero parte del gruppo di Paesi attenzionati dal Regno Unito per quanto riguarda gli spostamenti legati alla quarantena sull'emergenza sanitaria. Il personale della Formula 1 che si sarebbe recato nel Paese avrebbe dovuto scontare una quarantena di 10 giorni prima di rientrare nel Regno Unito.

L'Arabia Saudita diventa il trentaquattresimo Paese a ospitare una gara quale prova valida per il campionato mondiale di Formula 1, ed è il quinto Gran Premio ospitato da una nazione del Medio Oriente, dopo i Gran Premi di Bahrein, Abu Dhabi, Sakhir e Qatar. L'Arabia Saudita aveva già espresso numerose volte di voler ospitare un Gran Premio di Formula 1 e già nel il governo saudita si era mosso in questo campo. Difatti la società statale Saudi Aramco dopo le prime trattative iniziate nello stesso anno, è diventata main sponsor del campionato mondiale di Formula 1 a partire dal , sponsorizzando diverse gare. Nel dicembre dello stesso anno viene ufficialmente annunciato che il Gran Premio d'Arabia Saudita entra a far parte del campionato mondiale di Formula 1 per questa stagione. Obiettivo principale degli organizzatori è però quello di spostare l'attuale sede del Gran Premio a Gedda in un circuito permanente a Qiddiya a partire dal 2023, un quartiere della capitale saudita Riad.

La gara si disputa sul circuito di Gedda che si snoda nel porto della località omonima, la seconda città più popolosa del Paese, sulle rive del Mar Rosso. L'evento si disputa in notturna, per la quinta volta nella storia della massima categoria dopo i Gran Premi di Singapore, Bahrein, Sakhir e Qatar. È il settantacinquesimo circuito ad ospitare una gara valida per il campionato mondiale di Formula 1 e il sesto circuito a debuttare nell'era turbo-ibrida, dopo l'autodromo di Soči nel col Gran Premio di Russia, il circuito di Baku nel col Gran Premio d'Europa, l'autodromo internazionale del Mugello col Gran Premio della Toscana e l'autódromo Internacional do Algarve col Gran Premio del Portogallo nel , e il circuito di Losail col Gran Premio del Qatar in cui si è corso prima di questa gara. Per la prima volta dal il calendario prevede due circuiti nuovi di fila, all'epoca furono l'Hockenheimring in Germania e l'Österreichring in Austria. Anche questa corsa, alla sua prima edizione, si disputa con la presenza degli spettatori sulle tribune, quindi non condizionata dalla pandemia, come avvenuto in questo campionato a partire dal Gran Premio di Francia. Per l'edizione inaugurale della gara viene stabilito il 100% della capienza, invece del 40% come precedentemente annunciato. I lavori per la costruzione dell'impianto vengono ultimati a pochi giorni dalla disputa della corsa per via di cospicui ritardi accumulati nei mesi precedenti. È il primo circuito della storia ad essere costruito con la rete 5G.

Il Gran Premio d'Arabia Saudita, una volta resa nota la sua presenza nel calendario mondiale, ha ricevuto critiche da parte di Amnesty International riguardo ai diritti umani nel Paese. Secondo Human Rights Watch, il Gran Premio e altri eventi sportivi vengono utilizzati dall'Arabia Saudita per distrarre le persone da gravi violazioni dei diritti umani. Il direttore, Minky Worden, ha invitato la Formula 1 a valutare la situazione in Arabia Saudita e insistere per rilasciare i difensori del diritto delle donne che hanno parlato a favore di quest'ultime alla guida. Lo scorso febbraio, 45 organizzazioni per i diritti umani hanno invitato il pilota britannico della Mercedes, Lewis Hamilton, a boicottare il Gran Premio citando il ruolo dell'Arabia Saudita nella guerra civile yemenita, la sua detenzione di attivisti per i diritti delle donne e l'omicidio del giornalista del Washington Post Jamal Khashoggi. L'Arabia Saudita ha sempre sostenuto che la gara fa parte di un processo per aprire il Paese al mondo esterno. Dopo l'intercettazione missilistica a Dirʿiyya in occasione dell'E-Prix omonimo, sono stati sollevati alcuni dubbi sulla fattibilità dell'evento. La Formula 1 in seguito dichiarò che non sarebbero mai andati in aree ad alto rischio per la sicurezza, sebbene affermassero anche di avere tutta la fiducia nel fatto che il governo saudita e le sue agenzie abbiano sia la tecnologia che la capacità per garantire la sicurezza necessaria.