Biografia Lavora da freelance e collabora con diversi canali televisivi e testate giornalistiche sia italiane, quali L'Espresso e LA7 sia internazionali, ad esempio Al Jazeera e The Guardian, occupandosi di migrazioni e conflitti riguardanti principalmente i paesi della lega araba e la Turchia. Ha ricevuto il Premio Franco Giustolisi "Giustizia e Verità" nel 2015 con l'inchiesta realizzata per LA7 sul traffico di migranti e sulle carceri libiche, il Premiolino nel 2016 e il Premio Ischia internazionale di giornalismo nel 2021.

Nel 2018 il documentario diretto con il fotografo di guerra Alessio Romenzi Isis, Tomorrow. The Lost Souls of Mosul, produzione internazionale in lingua arabo-irachena sui figli dei combattenti dell'ISIS, è stato presentato alla 75ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Nel 2019, ha pubblicato per Einaudi il libro Io Khaled vendo uomini e sono innocente, con cui ha vinto il Premio Estense; nel 2021, invece, ha pubblicato Bianco è il colore del danno, libro nel quale parla della sua convivenza con la sclerosi multipla, e che ha vinto il Premio Wondy di letteratura resiliente. Con Editori Laterza, ha pubblicato nel 2019 Porti ciascuno la sua colpa.

Dal 2022 segue per conto di LA7 gli eventi dell'invasione russa dell'Ucraina. Su questa esperienza, nel 2024 ha presentato alla Festa del Cinema di Roma il documentario Lirica ucraina, scritto con Daniele Mustica, basato sui racconti dei sopravvissuti al conflitto; l'opera le varrà l'anno seguente il David di Donatello per il miglior documentario.

Vita privata È stata legata al fotoreporter Alessio Romenzi, con il quale ha presentato alla 75ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il documentario Isis, Tomorrow. The Lost Souls of Mosul, sui figli dei miliziani dell'ISIS.

È affetta da sclerosi multipla, malattia per cui è in terapia con l'ocrelizumab; l'autrice ha parlato del suo rapporto con la malattia nel libro del 2021 Bianco è il colore del danno. Nel dicembre del 2024, ha intervistato per il programma Piazzapulita la giornalista Laura Santi, affetta dalla sua stessa malattia, e morta il 21 luglio 2025, dopo aver ottenuto l'autorizzazione al suicidio medicalmente assistito.

Opere

Riconoscimenti 2021 - Premio giornalistico Archivio Disarmo "Colombe d'Oro per la Pace" 2025 - David di Donatello per il miglior documentario

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori del Premio Flaiano di televisione e radio