Biografia Giovanni Meo Zilio era fratello della scrittrice Carmen Meo Fiorot, della pittrice Gisella Meo e della poetessa Franca Meo.
Il periodo in Sudamerica Durante la seconda guerra mondiale fu comandante partigiano nelle brigate partigiane di Giustizia e Libertà. Laureatosi in filosofia presso l'Università di Padova nel 1945, nel 1949 emigrò in Sudamerica.
Negli anni Cinquanta fu docente di linguistica italiana, letteratura italiana e metodologia e didattica dell’insegnamento dell’italiano presso l'Instituto de Profesores Artigas di Montevideo. Nella capitale uruguayana insegnò anche presso l'Istituto italiano di cultura e lInstituto de Profesores Artigas (IPA) e fondò l'Asociación nacional de profesores de italiano, di cui fu anche presidente, e il Centro de lingüística.
Il rientro in Italia Rientrato in Italia, nel 1960, divenne professore di Lingua spagnola presso l'Università di Padova, l'anno successivo di Letteratura iberoamericana e nel 1963 ebbe la libera docenza di Dialettologia ispanoamericana. Nel 1963 si trasferì all'Università di Firenze, e qui continuò a dedicarsi all'insegnamento della lingua e letteratura ispanoamericana per tutto il decennio: nel 1967 divenne il primo professore ordinario di Lingua e Letteratura ispanoamericana in Italia, nel 1968 preside della facoltà di Magistero e nel 1969 fondò e diresse per primo il Centro di ricerche per l’America latina presso il CNR. Nel 1974, a Venezia, fu chiamato a Ca' Foscari per ricoprire la cattedra di Storia delle lingue iberiche, istituita per la prima volta in Italia, e due anni più tardi fondò e diresse il Centro di linguistica interfacoltà dell'Università della città lagunare. Nel 1982 l'Università di Perugia lo nominò responsabile scientifico per l'America Latina e dal 1984 al 1992 fu segretario scientifico e coordinatore per l'America Latina del Centro interuniversitario di studi veneti dell'Università di Venezia che riunisce gli atenei di Venezia, Padova, Verona, Trento, Trieste e Udine. Presentatosi con la Lega Nord alle elezioni politiche nazionali, dal 1992 fu due volte deputato, nella XI e XII legislatura, e sottosegretario al Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica durante il primo Governo Berlusconi.
Gli studi Durante il decennio trascorso in Sud America Meo Zilio si dedicò principalmente allo studio delle varianti linguistiche della zona rioplatense ed ebbe il merito di identificare le due varietà di lingue nate dal contatto dell'italiano con lo spagnolo, ovvero il cocoliche (lingua tipica delle zona rurale) e il lunfardo (diffusa principalmente nelle città di Rio de la Plata, come Buenos Aires e Montevideo).
Rappresentante dell’ispanismo internazionale, mantenne strettamente legati i due settori di linguistica e letteratura ispanoamericana, dedicandosi allo studio della linguistica e della dialettologia ispanoamericane, della semiotica gestuale, della filologia e critica letteraria.
La poesia ispanoamericana è stata al centro dei suoi interessi di studioso, ed in particolare la poesia epica coloniale, la poesia del XX secolo (tra cui quella di César Vallejo) e la poesia gauchesca rioplatense. Al Martín Fierro di José Hernández, poema nazionale argentino, dedicò numerosi scritti e ne curò anche la traduzione in italianoFonti utilizzate per la biografia e gli studi: ; ; .
Biblioteca personale La biblioteca del professore è stata donata dalla famiglia all'Università di Padova, alla Facoltà di Scienze Politiche Cfr. .
L'archivio dell'Associazione Nazionale docenti Universitari (ANDU) - attiva tra il 1968 ed il 1971 e presieduta da Giorgio Spini-, conservato presso la Biblioteca di scienze sociali dell'Università degli studi di Firenze, raccoglie molti documenti a firma di Giovanni Meo Zilio o che lo riguardano, sia in quanto preside della Facoltà di Magistero dell'Ateneo fiorentino, sia in quanto affiliato all'AssociazioneL'inventario e gran parte dei documenti dell'archivio è consultabile on line in
Opere Monografie
, 3 voll.
Registrazioni sonore
Curatele, introduzioni e traduzioni
Testo originale con traduzione, commenti e note di Giovanni Meo Zilio. Testo originale con traduzione, commenti e note di Giovanni Meo Zilio. Prologo di Giovanni Meo Zilio.
Traduzione e introduzione a cura di Allison Butcher; saggio critico di Giovanni Meo Zilio.
Testi di L. De Boni [et al.].
Selezione di scritti apparsi in volumi e riviste
Note
Bibliografia
Con il patrocinio della associazione Tarvisium Pro Loco di Treviso.
Collegamenti esterni
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