Lychnophorella Loeuille, Semir & Pirani, 2019 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.

Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dai botanici Benoit Loeuille (1979-), João Semir (1937-2018) e José Rubens Pirani (1958-) nella pubblicazione "Phytotaxa" ( Phytotaxa 398(1): 73) del 2019.

Descrizione Le specie di questa voce sono delle piante con cicli biologici perenni con habitus di tipo arbustivo (talvolta a forma di candelabro) o raramente piccolo-arboreo. I fusti sono densamente ramificati. L'indumento è tomentoso o subvelutinoso per tricomi rigonfi e stellati a 3 - 5 braccia, raramente a forma di T. Gli organi interni di queste piante contengono lattoni sesquiterpenici.......

Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alterno sessili o picciolate (meno spesso) con guaine a cuscinetto. La forma è intera generalmente ericoide a consistenza coriacea e superficie scolorita con apici acuti o mucronati. I margini generalmente sono interi, piatti o revoluti. Le venature sono pennate o disposte in modo sublongitudinale. In alcune specie la pagina fogliare adassiale è ricoperta di bolle e vesciche e quella abassiale è di tipo tomentoso.

Le infiorescenze, terminali, sono formate da capolini sia sessili che (raramente) peduncolati, singoli o raggruppati in un dicasio congestionato. I capolini sono composti da un involucro cilindrico (raramente a forma campanulata) formato da diverse brattee fortemente embricate su 5 - 6 serie che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori tubulosi. Le brattee sono persistenti, glabre o pubescenti. Il ricettacolo normalmente è nudo (senza pagliette) oppure faveolato (raramente fimbriato).

I fiori, da 1 a 5 per capolino, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi).

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: le corolle sono formate da un tubo terminante in 5 lobi; il colore è viola; la superficie è glabra. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere, sagittate e sprovviste di ghiandole, sono speronate; le appendici apicali in genere sono glabre e indurite. Il polline è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro), echinato (con punte) e non "lophato".. Gineceo: Lo stilo è filiforme e privo di nodi. Gli stigmi dello stilo sono due divergenti con la superficie stigmatica posizionata internamente (vicino alla base). La pubescenza è del tipo a spazzola con peli appuntiti.. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.

I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, a forma cilindrica o prismatica (raramente a spirale), hanno diverse coste con la superficie glabra, sericea o con ghiandole. All'interno si può trovare del tessuto di tipo idioblasto e rafidi di tipo subquadrato; raramente è presente il tessuto tipo fitomelanina. Il carpopodium (carpoforo) è poco appariscente. Il pappo, biseriato, persistente o caduco, è formato da setole rossastre diritte o contorte; la serie esterna è più corta di quella interna.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat La distribuzione delle piante di questa voce è relativa al Brasile.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

Filogenesi Le specie di questo gruppo appartengono alla sottotribù Lychnophorinae descritta all'interno della tribù Vernonieae Cass. della sottofamiglia Vernonioideae Lindl.. Questa classificazione è stata ottenuta ultimamente con le analisi del DNA delle varie specie del gruppo.. Da un punto di vista filogenetico in base alle ultime analisi sul DNA la tribù Vernonieae è risultata divisa in due grandi cladi: Muovo Mondo e Vecchio Mondo. I generi di Lychnophorinae appartengono al clade relativo all'America..

La sottotribù, e quindi i suoi generi, si distingue per i seguenti caratteri: le infiorescenze raramente sono spicate (a forma di spiga) i capolini in genere sono grandi le corolle sono prive di ghiandole stipitate il polline non è "lophato" negli acheni sono sempre presenti i rafidi di tipo subquadrato

In precedenza la tribù Vernonieae, e quindi la sottotribù (Lychnophorinae) di questo genere, era descritta all'interno della sottofamiglia Cichorioideae. Nell'ambito della tribù, la sottotribù Lychnophorinae occupa, da un punto di vista filogenetico, una posizione vicina al "core" (si è evoluta tardivamente rispetto alle altre sottotribù) ed è vicina alle sottotribù Vernoninae e Chrestinae. Questo genere, nella filogenesi della sottotribù, si trova vicino al "core" della sottotribù, e insieme al gruppo di generi Piptolepis Sch. Bip., Eremanthus Less. e Lychnophora Mart., forma un "gruppo fratello". Le specie del genere di questa voce in passato erano descritte in prevalenza nel genere Lychnophora Mart..

I caratteri distintivi per le specie di questo genere ( Lychnophorella) sono: le brattee dell'involucro sono fortemente embricate e persistenti.

Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 34.

Specie Questo genere comprende 11 specie:

Lychnophorella bishopii (H.Rob.) Loeuille, Semir & Pirani Lychnophorella blanchetii (Sch.Bip.) Loeuille, Semir & Pirani Lychnophorella hindii J.B.Cândido & Loeuille Lychnophorella jacobinensis Loeuille, Semir & Pirani Lychnophorella leucodendron (Mattf.) Loeuille, Semir & Pirani Lychnophorella morii (H.Rob.) Loeuille, Semir & Pirani Lychnophorella regis (H.Rob.) Loeuille, Semir & Pirani Lychnophorella santosii (H.Rob.) Loeuille, Semir & Pirani Lychnophorella saxicola J.B.Cândido & Loeuille Lychnophorella sericea (D.J.N.Hind) Loeuille, Semir & Pirani Lychnophorella triflora (Mattf.) Loeuille, Semir & Pirani

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni Lychnophorella Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Taxa descritti nel 2019 Categoria:Vernonioideae