Il referendum costituzionale in Birmania del 1973 si svolse il 15 dicembre 1973 per approvare la nuova Costituzione della Repubblica Socialista dell'Unione della Birmania.Dieter Nohlen, Florian Grotz & Christof Hartmann (2001) Elections in Asia: A data handbook, Volume I, p603

La proposta fu approvata dal 94,5% degli elettori, con un'affluenza alle urne pari al 95,5%.Nohlen et al., p610

Contesto Il 2 marzo 1962 gli ufficiali del generale Ne Win tentarono un colpo di stato contro il governo di U Nu a causa della temuta federalizzazione; conseguentemente venne sostesa la Costituzione del 1947. Il 4 luglio 1962 venne fondato il Partito del Programma Socialista della Birmania e dal 1971 venne redatta una costituzione che stabiliva il governo del partito unico.

I voti furono semisegreti: dietro ad un sipario, gli elettori potevano esprimere il voto in un'urna bianca per un sì o in un'urna nera per un no. Nelle aree ribelli di Karen e Shan, solo i due terzi circa votano sì.

Principi della nuova Costituzione I punti principali della nuova Costituzione socialista prevedevano: Repubblica presidenziale; Stato a partito unico con il Partito del Programma Socialista della Birmania al governo; Parlamento monocamerale costituito nell'Assemblea del Popolo (Pyithu Hluttaw), con mandato di quattro anni; Referendum costituzionale obbligatorio per alcune parti a maggioranza assoluta di tutti gli aventi diritto (art. 194).

Risultati Scelta voti % 13.312.801 94,45 781.559 5,55 Voti non validi/vuoti – Totale 14.094.360 100 Elettori registrati/affluenza alle urne 14.760.036 95,49 Fonte: Democrazia Diretta

Conseguenze La costituzione entrò in vigore il 3 gennaio 1974, seguita da elezioni generali nel mese di gennaio e febbraio 1974.

La costituzione venne poi abolita nel 1988 dalla giunta militare del Consiglio di Stato per la Restaurazione della Legge e dell'Ordine presieduto dal generale Saw Maung, al quale successe nell'aprile 1992 il generale Than Shwe.

Il 9 aprile 2008, il Consiglio di Stato per la Pace e lo Sviluppo (nome della giunta militare dopo il 1997) presentò una bozza di nuova costituzione preparata da una commissione governativa e presentata come "una tabella di marcia verso la democrazia", che verrà sottoposta a referendum nel 2008 e porterà alle elezioni parlamentari del 2010, le prime elezioni democratiche e multipartitiche dopo quelle del 1990 che erano state vinte dalla Lega Nazionale per la Democrazia di Aung San Suu Kyi e poi invalidate dalla giunta militare di Saw Maung.

Note

Voci correlate Partito del Programma Socialista della Birmania Via birmana al socialismo

Collegamenti esterni

1973 Birmania