__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva italiana Cuori, composta da 16 episodi, è stata trasmessa in prima visione su Rai 1 dal 17 ottobre al 28 novembre 2021, con due episodi alla volta per otto prime serate.

nº Titolo Prima TV 1 L'americana e lo svedese 17 ottobre 2021 2 Finché amore non ci separi 3 Padri e figli 24 ottobre 2021 4 Inutili bugie 5 Tradimenti 31 ottobre 2021 6 Porte girevoli 7 La verità 7 novembre 2021 8 Dio non gioca a dadi 9 Suzanne 14 novembre 2021 10 Cortocircuito 11 Miracoli 16 novembre 2021 12 La scelta di Mosca 13 La sconfitta 21 novembre 2021 14 Il paziente zero 15 Cuori a metà 28 novembre 2021 16 Fino all'ultimo respiro

L'americana e lo svedese 1967. Cesare Corvara, primario del reparto di cardiochirurgia dell'ospedale Le Molinette di Torino, mette insieme una squadra di medici eccezionali per tentare un'impresa altrettanto eccezionale: realizzare il primo trapianto di cuore della storia. Tra di essi ci sono la brillante dottoressa Delia Brunello, che torna in Italia dopo un praticantato di sei anni a Houston ed è dotata di un orecchio assoluto che le consente di individuare facilmente le anomalie, e l'astro nascente Alberto Ferraris, richiamato dall'Istituto Karolinska di Stoccolma ed ex fidanzato di Delia.

Tornata dall'America, a fine viaggio Delia soccorre Antonio, un passeggero che sta per avere un infarto, e lo porta in ospedale dove deve insistere affinché venga operato dall'équipe di Ferraris. A fine intervento, Corvara presenta a tutti Delia come nuovo cardiologo. Il capo chirurgo Enrico Mosca non nasconde l'invidia nei confronti di Ferraris, poiché quest'ultimo è palesemente il favorito del primario, ed ha anche dei pregiudizi nei confronti della Brunello perché è donna.

Nel frattempo Cesare si scontra con la figlia Virginia, studentessa di medicina che negli ultimi sei mesi non ha frequentato i corsi obbligatori e pertanto rischia l'espulsione, e che è arrabbiata col padre perché lo considera troppo preso dal lavoro e perché ha deciso di risposarsi, accusandolo di voler sostituire sua madre. Virginia non viene espulsa ma sospesa; Cesare la rimprovera e obbliga la figlia a fare il tirocinio nel suo reparto per tutto il tempo della sospensione dei corsi, affinché capisca cosa significhi essere un medico.

A una festa organizzata da Cesare con i chirurghi e le loro famiglie, Alberto prova a chiarirsi con Delia sperando di riprendere la loro relazione, ma lei rifiuta dicendogli che è troppo tardi: infatti, poco dopo Cesare annuncia a tutti i presenti che Delia, oltre a essere un medico eccezionale, gli ha fatto l'onore di diventare sua moglie.

Altri interpreti: Marco Viecca (Antonio), Alberto Barbi (tassista), Alessia Olivetti (suor Letizia), Stefano Saccotelli (rettore), Matteo Sintucci (Luca), Cesare Hary (Giuseppe), Edoardo Gullo (Mario), Camilla Filipazzi (figlia di Enrico ed Elvira), Martina Filipazzi (figlia di Enrico ed Elvira). Ascolti: telespettatori – share 18,6%.

Finché amore non ci separi 1947. Durante un'escursione in montagna il padre di Alberto, Mario, e la figlia minore, Luisa, scivolano da una parete. Seppur gravemente ferito, l'uomo fa in tempo a spiegare al figlio come suturare la ferita della sorella.

1967. Luisa confida al fratello di sentirsi in colpa sia per la morte del loro padre che per la separazione tra Delia e Alberto stesso. Intanto Virginia insiste nel comportarsi in maniera ostile con la matrigna, sia in casa che al lavoro, nonostante Delia cerchi di farsi accettare; Delia deve affrontare anche dei problemi di ambientamento in ospedale, tra i pazienti che non si fidano di lei perché è donna, i colleghi che la guardano male e Alberto, che la attacca ritenendo che abbia sposato Cesare solo per far carriera e che non prende in considerazione le sue diagnosi accurate.

Cesare non ha vita facile perché deve difendersi dalle accuse di favoritismo alla riunione del consiglio, nonostante il curriculum della moglie sia di tutto rispetto, con una laurea da 110 e lode e la specializzazione americana: in caso di fallimento promette che si dimetterà dall'incarico di primario. L'unica a difenderlo al consiglio è Beatrice, moglie del direttore Carlo Dattilo: i due sono stati amanti, ma ora che Cesare si è sposato la rifiuta.

Delia diagnostica alla giovane Alice un'ipertrofia ventricolare al ventricolo destro. La ragazza, prima di entrare in crisi ipertensiva, spiega alla Brunello che più avvicinava il giorno delle nozze con Bruno, più pensava al suo ex, così andò da lui ma non fece nulla perché appena lo vide capì subito che era Bruno l'uomo della sua vita. Delia convince Cesare a operare il difetto congenito di Alice, ma il cuore rischia di collassare a causa dell'eccessivo sovraccarico sul ventricolo: serve il cuore di un volontario per far circolare il sangue di Alice durante l'intervento, e a proporsi è proprio Bruno che, avendo inizialmente creduto di essere stato tradito, decide comunque di sposarla. Cesare, avendo notato i dissidi tra Alberto e Delia, cerca di mettere una pezza chiedendo ai due di avere fiducia reciproca.

Ermanno, un anziano paziente che Ferraris aveva operato qualche giorno prima e che cercava invano di mettersi in contatto con lui, muore. Alberto ammette a Delia che non voleva parlargli perché, dopo tre infarti, per Ermanno non c'era ormai nulla da fare; inoltre l'uomo era una guida alpina e accompagnava sempre i Ferraris in montagna, tranne il giorno dell'incidente perché non aveva potuto andare.

Delia cerca di rappacificarsi con Alberto, ma quando questi la bacia lei gli tira uno schiaffo e lo attacca duramente. Un flashback fa capire perché i due si erano lasciati sei anni prima: dopo averlo scoperto a letto con un'altra ragazza, Delia era scappata via.

Altri interpreti: Carlotta Bizzo (Alice Clerici), Fabio La Fata (Bruno), Lorenzo Rapazzini Regis (Ermanno Gentile), Francesca Bracchino (madre di Alice), Cristiano Falcomer (padre di Alice), Umberto Procopio (padre di Bruno), Matteo Sintucci (Luca), Gregorio Brussino (Alberto da ragazzo), Adele Maretti (Luisa da bambina), Gianluca Gambino (Mario Ferraris), Sofia Taglioni (Ilaria). Ascolti: telespettatori – share 20,3%.

Padri e figli 1947. Mario Ferraris muore per via delle ferite riportate in seguito alla caduta, nonostante i tentativi dei medici de Le Molinette per salvarlo. Cesare, amico di Mario, consola Alberto per la perdita del padre, gli consegna il suo orologio e gli promette che lo prenderà sotto la sua ala se diventerà medico.

1967. Cesare teme che gli investitori non vogliano più finanziare la ricerca per il trapianto di cuore, perciò chiede ad Alberto e Delia di concentrarsi sull'imminente operazione del vescovo, perché se la cosa viene gestita bene il consiglio non potrà opporsi. Lo specializzando Fausto Alfieri chiede alla Brunello di visitare la sua amica Rosa, un'aspirante ballerina che pur di allenarsi arriva in anticipo nella fabbrica dove lavora; in seguito rivela a Virginia che una volta a settimana si reca in una fabbrica per visitare i dipendenti gratuitamente, e che essendo una pratica vietata la direzione sanitaria ne è all'oscuro. Intanto Elvira, moglie di Mosca, suggerisce al marito di mettere in difficoltà la Brunello facendola sbagliare apposta, per far sì che Corvara debba dimettersi e lui possa diventare primario.

La caposala suor Fiorenza informa Ferraris che radiologia è occupata da più di un'ora e che il vescovo se n'è andato, nonostante Corvara avesse ordinato di interrompere tutte le analisi. Alberto affronta Delia, che stava effettuando un'urgente angiografia su Rosa (che la cardiologa ha voluto far restare in ospedale nonostante Mosca l'avesse dimessa): le lastre mostrano come effettivamente il circolo polmonare della ragazza sia compromesso e richieda un intervento.

Enrico si reca alla casa di riposo dove suo padre viene curato, ma prima di entrarvi si toglie la fede nuziale: infatti si è innamorato dell'infermiera Agata Vezzani. È proprio Agata a dargli una brutta notizia: suo padre, da tempo malato di demenza, è morto poche ore prima.

Cesare Corvara affronta don Saverio: il sacerdote non aspettava altro che una scusa per non far operare il vescovo nell'ospedale che sta lavorando al trapianto di cuore. Don Saverio risponde che la religione ha il dovere di occuparsi di tutte le questioni che riguardano la vita e la morte, soprattutto in casi controversi come questo, e che se il cuore viene prelevato quando è ancora battente l'uomo non può definirsi morto; il primario ribatte che se è clinicamente morto, è morto, e che non si tratta di idea giusta o sbagliata, ma di salvare vite umane, che è proprio ciò che dovrebbe interessargli, più di qualsiasi dissertazione teologica. Successivamente, Cesare discute con Beatrice, accusandola di averlo sabotato con don Saverio poiché arrabbiata per essere stata rifiutata da lui.

Alfredo, il padre di Rosa, è contrario a far operare la figlia perché, come spiega alla cardiologa (e come Rosa aveva spiegato a Fausto), suo nonno è deceduto senza apparente motivo a causa di ferite allo stomaco durante la guerra, dopo essere stato operato in un ospedale da campo abruzzese. Delia interrompe l'imminente operazione di Rosa: il petto escavato della ragazza potrebbe essere la spia di un difetto immunologico ereditario.

Per distrarsi, Cesare e Delia trascorrono una serata fuori in compagnia di Eva Pellegrini, ginecologa e amica di Delia, e Alberto; durante un ballo, Delia e Alberto si scambiano alcuni sguardi. Mentre Cesare e Delia trascorrono una notte d'amore, Alberto passeggia con il cane, e si ferma con malinconia davanti a un negozio di vinili.

Altri interpreti: Fabrizio Coniglio (Gabrieli), Fabrizio Odetto (Alfredo Paluan), Stefano Guerrieri (Marco), Giovanni Bissaca (vescovo), Giancarlo Judica Cordiglia (don Saverio), Oliviero Corbetta (padre di Enrico), Alessia Olivetti (suor Letizia), Edoardo Gullo (Mario), Gregorio Brussino (Alberto da ragazzo). Ascolti: telespettatori – share 17,4%.

Inutili bugie 1961. Alberto trova un biglietto di Luisa in cui la sorella ha scritto che la vita è diventata insostenibile dopo la morte del loro padre, che non può vivere senza di lui ora che se ne andrà in America, che non vuole essere un peso, e gli chiede perdono. Alberto corre nella camera da letto di Luisa e la trova svenuta per aver ingerito un'intera boccetta di farmaco.

1967. Mentre pensano alla cura da sottoporre a Rosa, Mosca e la Brunello scoprono che la ragazza non si trova nel suo letto: infatti Rosa si è nascosta in uno sgabuzzino portando con sé un coniglio che era stato regalato al personale da un altro paziente, per evitare che venga cucinato.

Il vescovo ha deciso di operarsi in un altro ospedale, e al consiglio il direttore sanitario Ferdinando Maugeri dichiara che non se la sentono di finanziare una ricerca che potrebbe sollevare un polverone che danneggerebbe i loro marchi. Corvara spiega che il mese successivo Torino ospiterà un congresso internazionale di cardiochirurgia, il che porterà i riflettori di tutto il mondo su Le Molinette e, ovviamente, sui sostenitori del reparto. Maugeri accetta di sospendere la decisione fino al termine del congresso.

Fausto ritrova Rosa e Mosca decide di operarla. Cesare spiega a Delia di non poter operare lui la giovane perché non può sempre sminuire i suoi chirurghi, soprattutto Enrico, dopo che quest'ultimo lo ha messo in discussione all'ultimo consiglio: deve dimostrare fiducia nelle persone che ha scelto, e chiede alla moglie di non insistere. Per evitare la circolazione extracorporea, Ferraris propone a Mosca un metodo imparato in Svezia: portare la temperatura corporea sotto i 28 gradi, in ipotermia, così da intervenire sul cuore per 25 minuti. Se l'operazione andrà male tutta la colpa ricadrà su Ferraris, mentre se andrà bene tutti i meriti saranno per Mosca.