Le elezioni legislative in Portogallo del 1945 si tennero il 18 novembre per il rinnovo dell'Assemblea Nazionale.. Dopo alcuni cambiamenti introdotti dal primo ministro António de Oliveira Salazar, queste furono le prime elezioni in cui i partiti d'opposizione poterono presentare dei candidati. A questo scopo, fu formato il Movimento di Unità Democratica (), seppur ritirò i propri candidati all'imminenza delle elezioni. sostenendo che fossero in atto frodi elettorali. Per queste ragioni, soltanto i candidati dell'Unione Nazionale parteciparono alle elezioni.

Antefatti alle votazioni Con il finire della Seconda guerra mondiale in Europa e la conseguente sconfitta dei fascismi europei, all'interno dell'Unione Nazionale iniziarono sentimenti di riforma dello Stato autoritario creato sui modelli degli Stati sconfitti per meglio adattarlo alle democrazie liberali. Questo sentimento era già stato formalizzato durante il secondo congresso dell'Unione Nazionale svoltosi dal 25 al 28 maggio 1944, seppur Salazar affermò che seppur «il vento della vittoria era stata srotolata ed era gonfiata dal vento della democrazia», ogni popolo «si sarebbe dotato delle istituzioni che meglio si adattavano al proprio modo di essere», manifestando così la volontà di lasciare tutto come era.. Poiché ricevette comunque delle pressioni da persone esterne, come i militari, ma anche le piazze, nel settembre del 1944 operò un rimpasto di governo, promosse e sostituì generali ed ufficiali dell'esercito, cambiò i sindaci delle varie città portoghesi ed infine affermò che i portoghesi avrebbero ottenuto delle concessioni riformiste soltanto con il supporto totale all'Estado Novo..

Poiché il malcontento crebbe sempre più fra la fine del 1944 e il maggio 1945, dopo alcuni tentativi sventati di colpi di Stato, Salazar decise nel maggio 1945 di sciogliere l'Assemblea Nazionale ed emanare una nuova legge elettorale.. Il 6 ottobre Salazar annunciò che la consultazione si sarebbe tenuta il 18 novembre successivo e che sarebbero state ammesse, seppur soltanto con un mese e dodici giorni per organizzarsi, anche liste di candidati in opposizione a quella governativa dell'Unione Nazionale.. A differenza di quanto pensato da Salazar e dai suoi ministri, i movimenti di opposizione si organizzarono dopo pochi giorni nel Movimento di Unità Democratica (MUD) e questo si affermò su scala nazionale. Al MUD si associarono importanti personalità pubbliche, insegnanti, professori, scrittori, avvocati, soldati e ufficiali inferiori, ma anche monarchici e cattolici contrari all'Unione Nazionale.

Il tutto precipitò quando, dopo le tante manifestazioni pubbliche, l'avvocato Lima Alves annunciò che il MUD, nella sola Lisbona, aveva raccolto più di 50mila sottoscrizioni. In aggiunta, la polizia segreta scoprì che la dirigenza del Movimento era stata infiltrata da membri del Partito Comunista Portoghese e dal MUNAF, che erano desiderosi di riformare lo Stato portoghese verso il modello dell'URSS.. Questi due fatti fecero crescere in Salazar e negli altri dirigenti dell'Unione Nazionale l'idea che una transizione controllata con continue concessioni non era possibile e di conseguenza il governo iniziò una massiccia offensiva nei confronti degli oppositori, interrompendo ogni possibilità di dialogo. Il 10 novembre la Commissione centrale del MUD affermò di sostenere l'astensione dal voto per quanti erano sostenitori del movimento e che perciò non avrebbe presentato liste proprie.

Legge elettorale Rispetto alle elezioni degli anni precedenti, la legge elettorale ebbe alcuni cambiamenti. Il singolo collegio elettorale composto da 100 membri fu sostituito da 21 collegi plurinominali e da un collegio uninominale per le isole Azzorre. I 22 collegi eleggevano un totale di 120 membri, 13 dei quali eletti nelle colonie portoghesi..

Gli aventi diritto potevano cancellare i nomi dei candidati dalla lista elettorale, ma non sostituirli con altre preferenze. Potevano votare tutti gli uomini che avessero compiuto 21 anni d'età purché fossero alfabetizzati oppure pagassero almeno 100 escudi in tasse e tutte le donne, sempre con un'età minima di 21 anni, purché avessero completato il ciclo di istruzione secondaria, o se pagassero almeno 100 escudi in tasse oppure se fossero delle capofamiglia.

Risultati Partito Voti % Seggi +/- 100 20 Non validi/Bianchi – – Totale 100 120 Con diritto di voto – – Affluenza – 53,8 –

Note

Bibliografia

Portogallo 1945