__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva franco-belga Morgane - Detective geniale (HPI - Haut potentiel intellectuel) è composta da 8 episodi.

In Italia è stata trasmessa in prima visione su Rai 1 ogni martedì dal 14 settembre al 5 ottobre 2021, con due episodi alla volta per quattro prime serate.

nº Titolo originale Titolo italiano Prima TV Belgio Prima TV Italia 1 Vents d'ouest Vento dell'Ovest 20 aprile 2021 14 settembre 2021 2 Coutume Malgache La missione di Basil 3 Colin-Maillard Uno strano rapimento 27 aprile 2021 21 settembre 2021 4 Phyllobates terribilis Phyllobates terribilis 5 Tel maître, tel chien Tale padrone, tale cane 4 maggio 2021 28 settembre 2021 6 Hep et Soja Attrazione fatale 7 Cocktail Molotov Cocktail Molotov 11 maggio 2021 5 ottobre 2021 8 Homme de peu de foi Uomo di poca fede

Vento dell'Ovest Titolo originale: Vents d'ouest Diretto da: Vincent Jamain Scritto da: Alice Chegaray-Breugnot

Trama Morgane Alvaro è una donna delle pulizie di 38 anni ed è un soggetto ad alto potenziale cognitivo con un Q.I pari a 160. Durante un turno notturno alla centrale di polizia di Lilla, fa cadere casualmente un dossier sull'omicidio di Antoine Levasseur, trovato morto nella propria casa, ucciso con un fucile da caccia. Jeanne, avvocato e moglie di Levasseur, risulta scomparsa, e secondo gli investigatori è la principale sospettata. La mattina seguente, dopo aver trovato una scritta su un vetro lasciata da Morgane che indica Jeanne come vittima, l'agente Adam Karadec interroga Rosalie, sorella di Jeanne e biologa specializzata in proliferazione batterica, che si dice certa dell'innocenza di Jeanne e non sa dove si trovi. Rosalie ha un alibi per il giorno dell'omicidio: sostiene che stava facendo una presentazione scientifica.

Morgane, ascoltata da Adam e dal commissario Céline Hazan, afferma di non essersi voluta mettere in mezzo alle indagini, ma di sentire la necessità di risolvere qualsiasi errore, problema o enigma si trovi davanti. Poi spiega che Jeanne non può essere la colpevole perché risulta essere una maniaca dell'ordine, mentre dalle fotografie si vede una tenda senza cordino e dei peli sulla gamba di una sedia dovuti al residuo di colla di uno scotch tolto: questo significa che qualcuno è stato legato alle mani col cordino della tenda e alla sedia per le caviglie con lo scotch, ma siccome sui polsi di Antoine non ci sono segni ciò vuol dire che è Jeanne a essere stata legata da una terza persona, che poi l'ha rapita; inoltre, dal rapporto della polizia risulta che la macchina di quest'ultima è stata trovata sul posto, il che rende improbabile che sia stata Jeanne a uccidere il marito e a rapire la terza persona. Dai filmati delle telecamere si vede una donna introdursi in casa di Levasseur nell'ora dell'omicidio: si tratta di Sophia Belkadi, che alcuni mesi prima perse un importante processo in cui Jeanne era l'avvocato della parte avversa. Sophia spiega di aver citato in giudizio Philippe Leroux, suo ex superiore alla Tech Activité, perché lui l'ha molestata sempre più pesantemente per due anni fino a che la violentò nel suo ufficio. Sophia ha minacciato Jeanne perché al processo l'ha fatta passare per una pazza, Leroux è rimasto in libertà mentre lei è stata umiliata e ha perso tutto. Il giorno dell'omicidio si trovava nella propria casa, ma non ci sono testimoni che possano confermarlo.

Morgane identifica il video che vede Sophia recarsi a casa di Levasseur come falso, poiché gli alberi si muovono secondo il vento dell'ovest, tipicamente primaverile, mentre in autunno ci sono solo venti del sud: quindi la data è stata modificata, e il video risale ad almeno tre mesi prima. Céline è colpita dall'intelligenza di Morgane e le chiede se vuole lavorare per la polizia, ma Morgane rifiuta perché ha un problema con l'autorità (non ha mai tenuto un lavoro per più di due mesi), per non parlare della vita privata. Morgane infatti, oltre a essere decisamente testarda e irascibile, ha tre figli a carico: Théa, avuta dal primo marito Romain, scomparso in circostanze misteriose 15 anni prima, e Eliot e la bebè Chloé, avuti dal secondo marito Ludovic, dal quale si è recentemente separata.

Adam incontra Mathilde, figlia di Antoine e Jeanne. La ragazza rivela che sua madre le aveva raccontato che al lavoro una donna si era suicidata, e crede che lei si sentisse in colpa per qualcosa. Questa donna si chiamava Sarah Vallée, dalla quale Jeanne ha ricevuto una lettera nel suo studio, rimanendone sconvolta e via via più nervosa. Céline decide di chiedere nuovamente a Morgane di collaborare, nonostante l'opposizione di Adam essendo lei una civile, rischiando il vizio di procedura. Morgane, che ha aggredito un pubblico ufficiale che l'ha canzonata, viene multata con euro, ma Céline le propone come accordo di collaborare con la polizia. Morgane accetta.

Mathilde conversa con Morgane e le mostra vari selfie di sua madre, tra cui l'ultimo inviatole da casa. Mathilde viene ospitata dalla zia Rosalie, la quale dichiara ad Adam, Gilles e Morgane di non essere a conoscenza del suicidio di Sarah. Morgane recupera la lettera di Sarah, che Jeanne teneva nella cassaforte del suo ufficio, e la mostra ad Adam: anche Sarah, che era stata assunta cinque anni prima alla Tech Activité come assistente di direzione, era stata sistematicamente aggredita da Philippe Leroux, e probabilmente Jeanne, comprendendo la realtà dei fatti, non voleva più difendere Leroux in appello e voleva portare la lettera in tribunale. Leroux viene liberato perché, come asserisce il suo avvocato Sedillot, l'unica prova ottenuta contro di lui l'hanno avuta con un'effrazione, in quanto Morgane è stata vista introdursi nell'ufficio dalla sua assistente. Tuttavia, Leroux viene nuovamente interrogato poiché si scopre che dai tabulati telefonici risulta che all'ora dell'omicidio lui si trovava da Jeanne. Secondo Morgane però non è stato lui ad aver rapito Jeanne, inoltre spiega ad Adam che i sigari fumati da Sedillot gli sono stati dati da Leroux al rientro da un viaggio a Cuba (tesi rafforzata dalla menzione nella lettera di Sarah dell'odore di tabacco), e sono stati comprati direttamente alla piantagione poiché sono senza fascetta; anche Rosalie è stata a Cuba, poiché ha come souvenir una macchinina de L'Avana, l'unico oggetto non impolverato, quindi si tratta di un acquisto recente. Si evince quindi che Leroux ha sedotto Rosalie, con la quale ha viaggiato a Cuba, per fare pressione su Jeanne, e che Rosalie, pazza per Leroux, è pronta a tutto per compiacerlo, anche chiedere alla sorella di non farlo finire in prigione. Morgane ipotizza che il giorno in cui Rosalie ha fatto la presentazione scientifica non sia lo stesso giorno dell'omicidio.

Morgane ripensa all'ultimo selfie inviato da Jeanne a Mathilde, in cui si notano dei fiori freschi in un vaso; dall'amico e vicino di casa Henri, scopre che un mazzo di fiori resiste in un vaso per almeno 4 o 5 giorni. Tornando a casa dei Levasseur, Morgane fa notare ad Adam che le piante sono tutte secche, e che l'acqua nel vaso dei fiori visibili nel selfie, scattato 36 ore prima dell'omicidio, è evaporata troppo rapidamente. Rosalie avrebbe cercato di convincere Jeanne a difendere ancora Leroux e a non mostrare la lettera al giudice. Jeanne ha rifiutato, Antoine è intervenuto ma Rosalie gli ha sparato con il fucile da caccia; Rosalie si è fatta prendere dal panico, ha legato la sorella per trovare una soluzione, poi l'ha rapita per guadagnare tempo, far passare il processo e salvare Leroux. Dopodiché ha aumentato la temperatura del termostato da remoto grazie a un'applicazione, fino alla temperatura del corpo di Antoine: è stato questo a sviare i calcoli del medico legale, che ha creduto che l'ora della morte fosse 24 ore dopo. Ciò ha consentito a Rosalie di procurarsi un alibi di ferro, e poi ha rimesso la stanza a 20 gradi per l'arrivo degli agenti. Jeanne viene ritrovata in una cantina che Rosalie aveva affittato da poco, e quest'ultima viene arrestata.

Céline consegna a Morgane un'offerta di lavoro come consulente di polizia. Morgane spiega a Théa che lei è nata perché desiderata, che non è vero che Romain è scappato quando Morgane era incinta, ma che gli è capitato qualcosa ed è scomparso, anche se la polizia non le ha mai creduto; tuttavia Théa, che prova un costante senso di inferiorità sia nei confronti della madre che dei fratellastri (specie per il fatto che hanno un padre su cui poter contare), non la sta ad ascoltare. Céline accetta la richiesta di Morgane di riaprire il caso sulla sparizione di Romain.

Altri interpreti: Camille Aguilar (Mathilde Levasseur), Caroline Filipek (Jeanne Levasseur), Émilie Lafarge (Rosalie Tellier), Philippe Capelle (avvocato Sedillot), Benjamin Egner (Philippe Leroux), Valérie Leroy (Sophia Belkadi), Clément de Preiter (pubblico ufficiale), Denis Beauvillain (pubblico ufficiale), Alexandra Michel-Marichez (cassiera). Ascolti Belgio: telespettatori – share 34,1%. Ascolti Italia: telespettatori – share 19,9%.

La missione di Basil Titolo originale: Coutume Malgache Diretto da: Vincent Jamain Scritto da: Stéphane Carrié e Alice Chegaray-Breugnot Trama Morgane, Karadec, Gilles e la squadra indagano sull'annegamento di un uomo, Benjamin Winkler, in una vasca da bagno di un hotel. Il legno del pavimento è esotico non trattato, ma non presenta impronte, che si sarebbero trovate camminandoci a piedi nudi, quindi Benjamin ci è stato portato, difatti uno degli asciugamani è piegato diversamente ed è stato usato per pulire il pavimento; in più, accanto al corpo c'è un bicchiere diverso dagli altri nella stanza, quindi Benjamin deve aver preso qualcosa al bar prima di salire in camera, e molto probabilmente non doveva essere solo. Il barista conferma che la sera prima Benjamin, tornato in camera completamente ubriaco, era accompagnato da una donna che si scopre essere il chirurgo Gladys Purger. Quest'ultima, vedova da 9 mesi dopo che il marito è morto in un incidente d'auto, dice ad Adam di aver conosciuto Benjamin 3 mesi fa al bar dell'hotel e che la sera prima se n'è andata dopo che lui si è addormentato nella vasca da bagno.

Céline comunica a Morgane di non aver trovato ancora niente su Romain, la cui esistenza in Francia è ferma al 2005. Morgane ritiene che sia stata la polizia a far sparire Romain, perché loro due hanno partecipato a un presidio sul territorio nei pressi di Amiens per impedire la costruzione di un'autostrada; dopo qualche giorno la polizia li ha sgomberati in modo violento, Romain si è scontrato con un agente, si è fatto arrestare e da allora non l'ha più visto: era il 5 novembre 2005.