I Legati pontifici erano i rappresentanti dello Stato della Chiesa nella città di Bologna durante l'Età moderna; nel corso del tempo i loro incarichi variarono, a seconda delle diverse condizioni politiche e del grado di assoggettamento a Roma. Durante questo periodo, la città e il suo territorio rimasero inquadrati all'interno dello Stato pontificio come una Legazione, dotata di privilegi e statuti autonomi.

A partire dal 1447, con la promulgazione dei Capitoli da parte di Papa Niccolò V, l'assetto istituzionale di Bologna assunse una forma stabile, nonostante l'annessione definitiva allo Stato della Chiesa avvenne solo nel 1506. Questa situazione rimase sostanzialmente inalterata fino al 1796, quando in seguito alle vicende della Campagna d'Italia il potere pontificio decadde e si formò una repubblica di breve durata.

Legazioni pontificie nel medioevo Le prime legazioni della Santa Sede a Bologna si ebbero nel XIII secolo, durante il conflitto tra Federico II e la Lega Lombarda. Queste legazioni erano nomine papali per il controllo delle operazioni di guerra, non missioni volte ad ottenere il dominio su particolari territori. Tuttavia il cardinale Ottaviano degli Ubaldini rafforzò la sua influenza in città (era già vescovo dal 1240) diventando legato per la Lombardia e la Romagna nel marzo 1247. Agendo in stretta cooperazione col Comune di Bologna, guidò con successo le campagne militari fino al 1252, quando si scontrò con Papa Innocenzo IV..

A partire dal 1278 le legazioni si intensificarono, dal momento che Bologna e la Romagna passarono dalla giurisdizione imperiale al dominio dello Stato della Chiesa, in seguito ad un accordo tra Papa Niccolò III e l'imperatore Rodolfo I d'Asburgo. Immediatamente fu inviato Latino Malabranca, nipote dello stesso Niccolò III, come legato pontificio; a reggere la città fu posto Bertoldo Orsini, altro nipote del papa, nominalmente Podestà ma di fatto rappresentato da un vicario. La legazione però duro ben poco poiché le nuove autorità, facendo rientrare la fazione sconfitta dei Lambertazzi, provocarono tumulti in città che fecero ritornare i rappresentanti papali a Roma già nel 1280..

Nel corso del Trecento si rinnovarono gli intenti di riprendere il controllo della città tramite diverse legazioni. Un tentativo si ebbe con il Cardinale Orsini nel 1306, che però rimase coinvolto nello scontro tra fazioni interne e nel giro di poco tempo venne cacciato da una sollevazione popolare.. Un ulteriore insuccesso fu registrato con Bertrando del Poggetto: arrivato nel 1327 con lo scopo di realizzare una corte pontificia a Bologna, una sorta di avamposto italiano della Curia avignonese, la sua legazione si concluse bruscamente dopo qualche anno a causa di una ribellione..

In seguito alla conquista di Bologna dell'Albornoz venne instaurato un dominio più solido, ma anche questo fu interrotto nel 1376 con l'ennesima rivolta che portò al ripristino degli ordinamenti comunali.. Il susseguirsi di questi fallimenti dimostrarono l'inadeguatezza dei programmi della Santa Sede, che ottenne definitivamente il governo stabile su Bologna solo dal 1512.

Cronotassi dei legati Secoli XIII-XV Inizio Fine Nome Ritratto Stemma Carica Note Fonti 1306 Napoleone Orsini Cardinale Legato Cacciato da una rivolta popolare 1327 1334 Bertrando del Poggetto Cardinale Legato Cacciato da una rivolta popolare 1360 Egidio Albornoz Cardinale Legato 1361 1364 Gómez de Albornoz Governatore di Bologna 1364 Arduino de la Roche Cardinale Legato 1364 Pietro Tommaso Vicario 1364 1367 Daniele Del Carretto Rettore di Bologna, poi di Romagna 1368 1371 Angelo di Grisac Vicario delle Marche, dell’Umbria e della Toscana 1371 1374 Pierre d'Estaing Vicario Generale 1374 1376 Guglielmo Noellet Cardinale Legato e Vicario Imprigionato dai bolognesi nel 1376 1380 1389 Filippo Carafa Cardinale Legato per Bologna e le Romagne 22 gennaio 1403 17 maggio 1410 Baldassarre Cossa Cardinale Legato per Bologna e la Romagna Eletto Papa col nome di Giovanni XXIII al Conclave di Bologna nel 1410Poi dichiarato Antipapa dal Concilio di Costanza. 8 settembre 1409 15 febbraio 1411 Corrado Caracciolo Cardinale Legato 22 febbraio 1411 12 maggio 1411 Enrico Minutolo Cardinale Legato di Bologna, Romagna e Ferrara e Vicario di Bologna, Forlì e Ferrara Nominato dall'Antipapa Giovanni XXIII 31 agosto 1412 2 ottobre 1412 Antonio Porziani Luogotenente Nominato dall'Antipapa Giovanni XXIII 20 dicembre 1413 5 gennaio 1416 Antonio Casini Governatore di Bologna e della Romagna Nominato dall'Antipapa Giovanni XXIII 19 agosto 1420 22 agosto 1423 Alfonso Carrillo de Albornoz Cardinale Legato e Vicario di Bologna, Romagna e territori della Santa Sede 31 luglio 1423 7 settembre 1424 Gabriele Condulmer Cardinale Legato e Vicario di Bologna, Romagna e altri territori della Santa Sede Successivamente eletto Papa col nome di Eugenio IV 23 maggio 1424 1º agosto 1428 Louis Aleman Governatore di Bologna e Romagna con pieni poteridal 1426 Cardinale Legato e Vicario di Bologna, Romagna e altri territori della Santa Sede Creato cardinale nel 1426 18 giugno 1429 25 giugno 1430 Lucido Conti Cardinale Legato di Romagna e Vicario generale di Bologna 25 giugno 1430 25 giugno 1431 Niccolò Acciapaccia Governatore di Bologna Incarico solo titolare . 26 aprile 1431 27 settembre 1431 Giovanni Boscoli Governatore Generale di Bologna 19 agosto 1431 27 gennaio 1433 Fantino Dandolo Governatore di Bologna e Romagna con poteri di Legato de latere Laico 6 febbraio 1433 15 giugno 1434 Marco Condulmer Governatore di Bologna e Romagna con poteri di Legato de latere Nipote di Papa Eugenio IV; Catturato dai Canetoli 23 giugno 1434 18 agosto 1434 Bartolomeo Zabarella Governatore di Bologna agosto 1434 Giovanni Vitelleschi Governatore di Bologna e Romagna Incarico solo titolare 5 ottobre 1435 21 maggio 1438 Daniele Scotti Governatore di Bologna e Romagna Nipote di Papa Eugenio IV 24 marzo 1437 Jean de la Rochetaillée Cardinale Legato di Bologna Incarico solo titolare (muore il giorno stesso della nomina) 13 settembre 1442 Ludovico Scarampo Cardinale Legato di Campagna e Marittima, Roma, Terre Arnolfe, Ducato, Marca, Romagna, Ravenna e Bologna Incarico solo titolare

1447 - 1796 Il nuovo assetto politico definito dai Capitoli di Niccolo V stabilizzò la figura del Legato pontificio a Bologna. Fino al pontificato di Giulio II il rappresentante papale condivideva il potere sulla città coi Bentivoglio, che di fatto governavano Bologna in maniera sostanzialmente indipendente. Solo nel 1506 venne integrata definitivamente nello Stato della Chiesa, mentre l'autonomia locale era rappresentata dal Senato aristocratico.

La durata nell'incarico nel Quattrocento rimase variabile, per poi stabilizzarsi nei secoli successivi in mandati triennali, in qualche caso rinnovabili.