Biografia Rimasto orfano in giovane età della madre, passò alle cure della zia materna a Padova. Qui studiò letteratura latina con Concetto Marchesi e conseguì il dottorato in filosofia nel 1945. Compì gli studi di organo con Fernando Germani e di composizione con Goffredo Petrassi, diplomandosi a Roma nel 1948; di Petrassi, in quello stesso anno, eseguì la prima assoluta degli Inni Sacri per organo, tenore e baritono.

Fu docente d’organo e di composizione nei Conservatori di Bologna, Bolzano, Venezia e Padova.

Diresse il Conservatorio di Padova, fu tra i fondatori del Centro di Sonologia computazionale dell'Università di Padova e direttore dell'Istituto musicale Canneti di Vicenza.

Diede impulso ai Seminari internazionali di studi e ricerche sul Linguaggio musicale, svoltisi a Vicenza tra il 1971 e il 1976, cui presero parte Luciano Berio, Brian Ferneyhough, Mauricio Kagel, Luigi Nono, Karlheinz Stockhausen. Istituì e tenne un corso libero di Teoria generale della composizione all’Istituto musicale Benvenuti di Conegliano. Nel 1985 il Presidente della Repubblica Sandro Pertini lo nominò Commendatore e nel 1988 gli è fu conferito il Premio San Vidal a Venezia per meriti nel campo della spiritualità.

Fu tra gli scopritori del talento di Katia Ricciarelli, cui, come presidente di giuria a un concorso a Venezia, attribuì la lode, intuendone le future possibilità come interprete.

Opere La sua produzione conta sessantadue numeri d'opera e comprende pagine dedicate all'organo e al pianoforte, composizioni corali e vocali, un'opera lirica, balletti, pezzi sinfonici e cameristici per gli organici più vari; musiche di scena e computer music.

Musica sinfonica Prima Suite (1948-50), riportata anche con il titolo Suite Accademica Seconda Suite, dal balletto "Le stelle vere" (1950-51) Concertino all'italiana, per orchestra d'archi (1957) Ouverture per contrabbasso e orchestra d'archi (1962) Quattro momenti musicali per flauto e orchestra d'archi (1965) Victoris laus per viola e orchestra d'archi (1970) Variati amorosi momenti, per orchestra d'archi (1978) O Padua Felix, Ouverture per tromba, orchestra d'archi e due corni (1991)

Musica da camera Dulcissime tange, per ensemble di percussioni (da 2 a 6 suonatori) (1974) Il carro di fuoco, per organo, 2 trombe e 2 tromboni (1975) Jeu d'éches, per due o più strumenti ad libitum (1975) Mediavita, per organo e nastro (1978) Atrocissime tange, per nastro, pantomime e percussioni (1981) Affettuosa memoria, per flauto e oboe (1986) Cassiopeia, per quattro chitarre (1989) El músico estrambótico. Motet para tres clarinetes (1989) Musique pour Gazomètre, per fagotto e fiati (1994)

Discografia Opera omnia per organo. Silvio Celeghin. La Bottega Discantica, 2004 Wolfango Dalla Vecchia suona Wolfango dalla Vecchia. RES Registrazioni e Suoni, 2005 Opere sacre. Giovanna Damian, Schola San Rocco, Silvio Celeghin, Francesco Erle. Tactus, 2015

Bibliografia Ciro Grassi, Storia della Musica -VI Edizione, riveduta e corretta da Wolfango Dalla Vecchia, Ed. G. Zanibon, Padova 1970 Teoria generale della composizione, a cura di Marco Peretti, Diastema Studi e Ricerche Analisi n.2, Treviso 1997. Ricordo di Wolfango Dalla Vecchia: atti della giornata di studio (Padova, 5 febbraio 1996), «Rassegna Veneta di Studi Musicali» XI-XII, 1995/96, Cleup Editore, Padova 1999 Wolfango Dalla Vecchia. Stringendo alla musica il tempo, prefazione di Giovanni Morelli, a cura di Marco Peretti, Diastema Treviso 2006.

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