Biografia Era figlio di Pietro Tristano, barone di Castelnau-Bretenoux e di Clermont-Lodève, e di Caterina d'Amboise.

Arcivescovo metropolita di Narbona dal 22 giugno 1502, papa Giulio II lo elevò al rango di cardinale diacono di Sant'Adriano nel concistoro del 29 novembre 1503. Fu poi arcivescovo metropolita di Auch, vescovo di Senez, Valence e Agde; optò per il titolo di Santo Stefano al Monte Celio e poi per la sede suburbicaria di Frascati.

Dal 1509 al 1510 fu camerlengo del Sacro Collegio.

Morì il 13 marzo 1541 all'età di 61 anni, ultimo superstite delle creazioni cardinalizie di Giulio II.

Parentele con altri porporati Francesco Guglielmo era cugino primo di altri due cardinali: Giorgio II d'Amboise (1488 – 1550), nominato cardinale da papa Paolo III il 15 dicembre 1546, era figlio di Giovanni IV d'Amboise (1440 – 1516), fratello della madre di Francesco Guglielmo, Caterina d'Amboise; Luigi II d'Amboise (1477 – 1511),Francesco Guglielmo era in pellegrinaggio al Santuario della Santa Casa di Loreto con il cugino Luigi II d'Amboise, quando questi morì nominato cardinale 18 dicembre 1506 da papa Giulio II, era figlio di Carlo I d'Amboise (1430 – 1481), fratello della madre di Francesco Guglielmo, Caterina d'Amboise.

Inoltre era nipote del cardinale Giorgio I d'Amboise (1460 – 1510), primo ministro di Luigi XII e arcivescovo metropolita di Rouen, in quanto questi era fratello della madre di Francesco Guglielmo.

Ascendenza

Note

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