Artista versatile, è entrata in contatto fin dalla sua giovane età con le correnti artistiche più innovative, sperimentando l'espressionismo e il cubismo e dedicandosi dai primi anni venti a forme espressive più intime e soggettive. Ha prodotto decine di opere: incisioni, stampe, litografie, dipinti, acquarelli, arazzi, ritraendo per lo più soggetti femminili, bambini, paesaggi contadini e urbani.
Nel corso della sua vita ha illustrato circa ottanta libri, scritti dagli autori più rilevanti della letteratura argentina e latinoamericana a lei contemporanea, fra cui il fratello Jorge Luis Borges, Adolfo Bioy Casares e Victoria Ocampo. Sotto lo pseudonimo di Manuel Pinedo ha scritto numerosi articoli di critica d'arte negli Anales de Buenos Aires (1946-1948).
Posta all'ombra del fratello, Jorge Luis Borges, e del marito, il critico spagnolo Guillermo de Torre, vissuta per decenni ai margini della scena pubblica, specie dopo la morte di questi, Norah Borges ha goduto di una certa fama negli anni venti e trenta del Novecento, per poi scomparire del tutto dalla considerazione critica fino all'inizio degli anni novanta, quando la sua figura viene riscoperta grazie ad una serie di mostre museali sull'ultraismo e sulle avanguardie artistiche spagnole e argentine e alcuni studi pioneristici sulla sua vita e la sua produzione artistica.
La rilettura della sua opera la colloca fra le protagoniste dell'avanguardia artistica ispanoamericana.
Biografia Primi anni Leonor Fanny Borges Acevedo nacque a Buenos Aires il 4 marzo 1901, figlia dell'avvocato Jorge Guillermo Borges e di Leonor Acevedo Suárez, traduttrice di D.H. Lawrence, Faulkner, Katherine Mansfield e William Saroyan. Il nome Norah le venne assegnato dal fratello maggiore, Jorge Luis Borges, con cui avrebbe sempre mantenuto un rapporto sereno. Di lui disseː
Norah trascorse la prima infanzia nel quartiere Palermo a nord di Buenos Aires, allora quasi un sobborgo, in una casa di due piani con giardino e una grande biblioteca che apparteneva al padre. All'età di undici anni scrisse il suo primo libro, da lei intitolato Versos por Norah Borges titulados “Poesía”, 1 tomo, contenente quattro poesie (Primavera, Adiós (me alejo), Patria y Los héroes) e un disegno a matita, forse la rappresentazione della patria; ritraeva una donna vestita da una tunica, con in mano una palma d'alloro..
Primo soggiorno in Europa (1914-1921) Svizzera
Nel 1914, all'età di tredici anni, si trasferì in Svizzera con la famiglia per curare la cecità progressiva del padre, malattia ereditaria che avrebbe poi colpito anche il fratello Jorge Luis.. All'École des Beaux-Arts di Ginevra studiò con lo scultore classico Maurice Sarkisoff, che dopo tre anni di insegnamento le consigliò di accantonare gli studi accademici e di continuare a sperimentare da sola.. Dall'incisore Arnaldo Bossi, a Lugano, apprese la tecnica della xilografia.
Allo scoppio della prima guerra mondiale nella Svizzera neutrale si era rifugiato un gruppo di artisti espressionisti tedeschi come Ernst Kirchner e Karl Schmidt-Rottluff, appartenenti a Die Brücke, che possedevano una conoscenza approfondita della tecnica xilografica: Kirchner nel 1918 tenne un'importante mostra al Kunsthaus di Zurigo, e Karl Schmidt-Rottluff tra il 1917 e 1919 produsse una serie di venti xilografie su temi del Nuovo Testamento, motivi sperimentati anche da Norah..
I fratelli Borges ebbero l'opportunità di entrare in contatto sia con questo movimento artistico sia con altre correnti innovative, come il cubismo e il futurismo. In particolare l'influenza dell'espressionismo tedesco caratterizzò a lungo l'opera di Norah, a partire dalla sua prima incisione su legno, La tempestad calmada (1918), e dalle opere a soggetto biblico prodotte nello stesso anno: La Verónica e Cristo apaciguando las aguas.
Fra gli undici e i quattordici anni Norah Borges scrisse e illustrò il suo secondo libro di poesie, Notas lejanas, composte fra Buenos Aires e Ginevra, cui il fratello, una volta concluso il lavoro nel 1915, aggiunse il prologo.. Il soggiorno della famiglia in Svizzera, iniziato nel 1914, si concluse nel 1918, con la fine della guerra.
Maiorca Dal 1919 i Borges si trasferirono in Spagna, dove Norah approfondì i suoi studi e prese parte ai movimenti avanguardisti.. Dopo aver visitato per la prima volta Barcellona, da maggio a dicembre del 1919, e da giugno 1920 a marzo 1921 si stabilì con la famiglia a Palma di Maiorca.. A Valldemossa, comune situato a nord-ovest dell'isola, i Borges strinsero amicizia con il critico d'arte e mecenate Juan Sureda Bimet che li introdusse nel mondo dell'intellighenzia maiorchina..
Norah conobbe il pittore svedese Sven Reinhold Westman, che forse collaborò con lei nella realizzazione del suo primo murale sulla facciata della pensione Nueva Continental, Las campesinas de Mallorca, di cui rimane solo il nome.. Sempre nel 1919 realizzò un secondo murale, Virgen con niño, dipinto sui muri dell'Hotel de l'Artista de Valldemossa e acquisito nel 2004 dal Museu Es Baluard di Palma; in quest'opera l'influenza dell'espressionismo tedesco, conosciuto durante il soggiorno a Ginevra e Lugano, si combina con le forme primitive del primo cubismo.
Espressionismo e cubismo sono ugualmente presenti anche nell'incisione Músicos ciegos, la prima incisione di Norah pubblicata nel 1919 sulla rivista di attualità Baleares, che ritrae tre musicisti: un violinista, un chitarrista con un occhio bendato, una chitarrista, posta al centro del trio. Sempre su Baleares, rivista alla quale collaborò anche il fratello, l'anno seguente vennero pubblicate altre due fotoincisioni su legno: la prima, España barroca, rappresenta uno spazio in cui convivono elementi religiosi e profani, come una croce che evidenzia l'influenza di El Greco, e un nudo di donna con musicista, di influenza precubista. La seconda è un progetto di copertina di El jardín del centauro, un libro di poesie di Adriano del Valle, mai pubblicato, in cui è ritratta, accanto ad una fontana, una donna che reca sulla testa un piatto di frutta.
Durante il suo secondo soggiorno a Maiorca, iniziato nel giugno 1920, Norah approfondì la tecnica della xilografia e della linoleografia. Le sue incisioni di tema maiorchino (paesaggi, campi coltivati, vita contadina, abbigliamento popolare, ventagli e musicisti, pagesas), affini ai metodi compositivi del pittore tedesco Heinrich Campendonck, ricevettero apprezzamenti dalla critica.
Nel 1920, nel n. 118 di Baleares, Guillermo de Torre, che nel 1923 le affiderà la copertina del suo libro Hélices e diventerà diciotto anni dopo suo marito, scrisse un articolo su di lei intitolato El arte candoroso y torturado de Norah Borges, nel quale indicò che l'artista argentina riconosceva come suoi progenitori «El Greco, Cézanne, Matisse e i contemporanei espressionisti tedeschi e incisori russi».
Siviglia e Madrid
Da fine autunno 1919 a giugno 1920 i Borges vissero tra Siviglia e Madrid. A Siviglia Norah e Jorge Luis si unirono al movimento ultraista, rappresentato dal gruppo raccolto intorno alla rivista letteraria Grecia (1918-1920),. nella quale Jorge Luis pubblicò la sua prima poesia, Himno al mar. Nel numero 38 del gennaio 1920 Norah venne presentata in un articolo dal direttore del periodico, Isaac del Vando-Villar, come «la nostra pittrice ultraista», nata all'interno di questa nuova tendenza letteraria.
Nel numero 41 del 29 febbraio 1920 di Grecia realizzò due illustrazioni, El pomar e El ángel del violoncelo, e dal mese di luglio creò quattro copertine del periodico, fino ad allora rappresentato dal disegno di un'anfora greca.. Quella di luglio ritraeva le figure stilizzate di due popolane con una brocca d'acqua in testa e una mano sul fianco. Nel corso dell'anno pubblicò alcuni disegni che avevano per tema la maternità, come La mujer de la mantilla, Madonna e Maternidad, la cui tecnica richiamava le incisioni espressioniste del gruppo di artisti Die Brücke..
A Madrid Norah si iscrisse alla Real Academia de Bellas Artes de San Fernando e ricevette lezioni dal pittore Julio Romero de Torres.. Negli ambienti letterari della nuova rivista Ultra (1921-1922), organo di diffusione del movimento ultraista, i due fratelli Borges rafforzarono il rapporto con gli intellettuali più innovativi del tempo..
Il vivace ambiente letterario e artistico della capitale, caratterizzato dalla pressante richiesta di rinnovamento da parte delle giovani avanguardie, era in parte precluso alle donne: la stessa Norah avrebbe ricordato negli anni novanta in un'intervista come esse allora fossero escluse dai caffè. La sua collaborazione sulle riviste avvenne indirettamente attraverso la sua amicizia con Adriano del Valle e Guillermo de Torre, incontrati grazie al fratello. Attraverso Guillermo de Torre, suo futuro marito, conobbe Picasso, Unamuno e García Lorca. Strinse amicizia con il poeta Juan Ramón Jiménez, di cui illustrò alcuni libri; nel 1940 l'autore le dedicò un ritratto nel libro Españoles de tres mundos.
Le incisioni di Norah, ormai identificata come pittrice dell'ultraismo, illustrarono le copertine e le pagine interne del numero unico di Reflector (1920) e di Ultra, periodico di «poesía, crítica, arte», sempre più di respiro internazionale, insieme a quelle degli artisti polacchi Wladyslaw Jahl e Marian Paszkiewicz e del pittore uruguaiano Rafel Barradas, a dimostrazione dello stretto rapporto che allora univa poeti e artisti plastici, tratto caratterizzante delle avanguardie.
Nello stile di Norah divenne evidente il contatto – diretto o indiretto – con il lavoro di artisti francesi o con sede a Parigi; l'impronta cubista, l'interesse per la scomposizione geometrica delle figure convissero per un certo periodo con tratti espressionisti.. Le due tecniche venivano impiegate anche alternativamente: l'incisione Circo, copertina del numero 44 di Ultras, mostra chiare influenze picassiane; Teatro, al suo interno, è di ispirazione espressionista.
Ritorno in Argentina (1921-1923) Quando nel marzo 1921 fece ritorno in Argentina, all'età di vent'anni, Norah possedeva una formazione europea, acquisita principalmente in Svizzera, di impronta avanguardista, e un'esperienza maturata in Spagna nei più vivaci ambienti intellettuali, arricchita dalle suggestioni maiorchine, divenute parte del suo linguaggio artistico.
Collaborò alla rivista murale Prisma (1921), fondata dal fratello, con due contributi, Buenos Aires e Mujer con chelo y niño con cometa.. Continuò a mantenere i contatti con le riviste spagnole Tableros (1921-1922), Horizonte (1922-1923) e Plural (1925). Con Paisaje de Buenos Aires (1921), incisione pubblicata sulla rivista Ultra, Norah recuperò il passato perduto della città, coinvolta in un processo di modernizzazione, attraverso lo stile espressionista e violenti contrasti di bianco/nero..
Nel maggio 1922 Guillermo de Torre, legato sentimentalmente a Norah, le dedicò dalla Spagna l'articolo El Renacimiento xilográfico. Tres grabadores ultraístas, pubblicato nella rivista Cosmópolis, nel quale sottolineava la «sensibilità femminile» dell'artista e l'ingenuità che traspariva dalle sue composizioni.
Nel 1922 nella rivista Tableros Norah pubblicò un disegno a inchiostro ispirato alla Cattedrale di Maiorca e intitolato Catedral, in cui ritrasse contrafforti gotici, una palma, il sole.. Ritenuta una delle incisioni più vicine alla poetica ultraista, è stata interpretata come la corrispondenza plastica della poesia composta dal fratello sullo stesso soggetto.
I temi legati a Maiorca risultano presenti anche nella stampa La casa donde nací (1923) e nella linoleografia Salón (Federal), pubblicata nello stesso anno nella rivista spagnola Horizonte, che, come nel caso di Catedral, viene ritenuta la versione pittorica della poesia del fratello Rosas, pubblicata nel libro Fervor de Buenos Aires (1923), di cui Norah illustrò la copertina..