UBS Group AG è una banca svizzera, con sede legale a Zurigo e a Basilea.
Banca privata e d'investimento, offre servizi di gestione patrimoniale di investitori istituzionali e imprese, mentre in Svizzera, UBS offre prodotti e servizi finanziari completi anche alla sua clientela al dettaglio (retail).
Con un'esperienza di oltre 150 anni, UBS è la banca più grande e importante in Svizzera, leader nei servizi bancari per le imprese (corporate banking) e nel personal banking. UBS è presente nei maggiori centri finanziari mondiali, ed impiega circa 70.000 persone in 897 uffici in 50 paesi.
Storia
L'UBS nasce nel 1998 dalla fusione di Unione di Banche Svizzere e Società di Banca Svizzera. Tuttavia, la data di fondazione ufficiale è l'aprile del 1862, anno in cui la Banca di Winterthur, suo nucleo, venne fondata.Stadtgeschichte . Der Landbote. Retrieved 23 October 2015 Dal 1998, la banca utilizza l'acronimo UBS come nome ufficiale dell'azienda. Due anni dopo la fusione, nel 2000, UBS acquisisce il gruppo americano Paine Webber trasformandosi nella più grande banca privata del mondo.
Il suo logo, creato da Warja Honegger Lavater nel 1937, è composto da tre chiavi e simbolizza i tre valori importanti per UBS: fiducia, sicurezza e discrezione.
Società di Banca Svizzera Origine e primi anni (1854-1945)
La storia di UBS attraverso la "Società di Banca Svizzera" (SBS) (in inglese Swiss Bank Corporation - SBC) inizia attorno all'anno 1854, quando sei banche private si riunirono a Basilea per formare la Bankverein, un consorzio a capo delle banche membri. Nel 1871, la Bankverein, coordinata con la tedesca Frankfurter Bankverein, si trasforma in una Società per azioni chiamata "Basler Bankverein", rimpiazzando così l'originario consorzio. La nuova banca avviò la sua attività con un capitale di CHF 30 milioni e CHF 6 milioni di capitale condiviso, ma iniziò a risentire della crisi quando grosse perdite in Germania causarono la sospensione del suo dividendo fino al 1897.
Nel 1897, in seguito a fusioni ed acquisizioni, la Basler Bankverein diventò la "Società di Banca Svizzera" e dopo solo un anno fu la prima banca svizzera ad aprire una succursale a Londra. Il suo nome originario, Schweizerischer Bankverein (in inglese "Swiss Bankverein"), venne cambiato nel 1917 in Swiss Bank Corporation.
Nel 1912, col diventare degli Stati Uniti d'America la maggiore potenza economica a discapito dell'Inghilterra, la SBS tentò di stabilirsi nel mercato mondiale, riuscendoci solo nel 1939 con l'apertura di una succursale a New York.
Dopoguerra (1945-1998) Nel 1945, la SBS acquisì la Banca commerciale di Basilea (Basler Handelsbank) che a quel tempo era una delle più grandi banche svizzere, ma che tuttavia diventò insolvente alla fine della guerra. Nel dopoguerra, la SBS rimase la prima sottoscrittrice di obbligazioni del governo svizzero. La SBS, che negli anni cinquanta contava 31 filiali in Svizzera e tre all'estero, dalla fine della guerra agli anni cinquanta era riuscita a moltiplicare il suo patrimonio fino a raggiungere i CHF 4 miliardi e, a metà degli anni sessanta, era riuscita a moltiplicarlo nuovamente raggiungendo i CHF 10 miliardi nel 1965.
Nel 1961 la SBC acquisì la Banca Popolare Vallesana con sede a Sion e la Banca Popolare di Sierre, entrambe in Svizzera. Nel 1970, la banca aprì una succursale a Tokyo.
Nel 1992 la SBS acquisì la O'Connor & Associates, società americana specializzata nei prodotti derivati e nella gestione dei rischi e la più grande market maker nello scambio di opzioni finanziarie negli Stati Uniti. La O'Connor si unì alle attività del mercato monetario, del mercato dei capitali e del mercato valutario della SBC per creare un mercato dei capitali e di operazioni di tesoreria integrati a livello mondiale..
Due anni dopo, nel 1994, la SBS acquisì la Brinson Partners, una compagnia di gestione patrimoniale che forniva l'accesso delle istituzioni statunitensi al mercato mondiale. In seguito all'acquisizione, Gary P. Brinson, fondatore della Brinson Partners, fu incaricato della gestione patrimoniale e, in seguito alla fusione di SBS e UBS, fu nominato direttore degli investimenti di UBS Global Asset Management.
Un anno dopo, nel 1995, la SBS rilevò la S.G. Warburg & Co., una delle principali banche d'investimento europee, per $ 1.4 miliardi, fatto che segnò un importante spinta nell'investment banking della banca. La S.G. Warburg era riuscita a crearsi una buona reputazione come banca d'affari e si era trasformata in una delle banche d'investimento più rispettate di Londra. L'espansione della S.G. Warburg negli Stati Uniti si rivelò però costosa e difficoltosa. Nel 1994 infatti, le trattative con la Morgan Stanley riguardo ad una loro fusione collassarono. La SBS incorporò la compagnia con la sua stessa unità di banca d'investimento per creare la SBC Warburg.
Nel 1997, la SBS pagò $ 600 milioni per acquistare la Dillon, Read & Co., una banca d'investimento statunitense. La Dillon, Read & Co., fondata nel 1832, risiedeva tra le vigorose compagnie di Wall Street negli anni venti e trenta del XX secolo. La Dillon Read negoziò la sua vendita con la ING, che possedeva il 25% della compagnia, ma i partner della Dillon Read rifiutarono i piani di integrazione. Dopo l'acquisizione da parte della SBS, la Dillion Read si incorporò alla SBC Warburg per creare la SBS Warburg Dillon Read. A seguito della fusione della SBS con l'Unione di Banche Svizzere, la SBS perse il suo nome originario. Nel 2000, a seguito della ristrutturazione di UBS, anche la Dillion Read perse il suo nome, sebbene le venne restituito nel 2005 come Dillon Read Capital Management.
Il diagramma di seguito propone una lista delle acquisizioni e delle fusioni avvenute negli anni dalle origini di UBS:
Unione di Banche Svizzere Origine e primi anni (1862-1945)
La storia di UBS attraverso l'Unione di Banche Svizzere inizia nel 1862, quando la Banca di Winterthur diede inizio alla sua attività lavorativa e venne istituita con un capitale azionario iniziale di CHF 5 milioni. La Banca di Winterthur sostenne attivamente lo sviluppo commerciale e industriale dell'omonima regione, tanto che, nella seconda metà del XIX secolo, Winterthur venne considerata centro industriale della Svizzera nordorientale, grazie anche al ruolo fondamentale svolto dalla banca nel finanziamento del sistema ferroviario nazionale.
Tra i promotori c'erano famiglie di industriali di Winterthur come Sulzer, Rieter e Reinhart, che hanno avuto un ruolo importante nella storia economica svizzera. L'obiettivo dell'operazione era quello di sostenere l'industria tessile in espansione e di finanziare l'allora in corso di ampliamento della rete ferroviaria. UBS ha ad esempio sostenuto il finanziamento di locomotive sull'asse nord-sud del Gottardo.
Un anno dopo, nel 1863, fu fondata la Banca del Toggenburgo a Lichtensteig, nel Canton San Gallo, con un capitale iniziale di CHF 1.5 milioni. La banca sangallese era attiva nell'ambito del risparmio e del credito ipotecario locali; in seguito, anche come banca commerciale e di emissione.
La fusione della Banca di Winterthur e della Banca del Toggenburgo portò nel 1912 alla nascita dell'Unione di Banche Svizzere (da cui l'acronimo UBS). Il patrimonio complessivo registrato dopo l'unione di queste due banche era di CHF 202 milioni. Nel 1917, l'Unione di Banche Svizzere inaugurò la sua sede principale in Bahnhofstrasse 45 a Zurigo, tuttora sede centrale di UBS. Fu soltanto nel 1945 però che l'Unione di Banche Svizzere trasferì la sua sede principale da Winterthur e da San Gallo a Zurigo.
Il diagramma di seguito propone una lista delle acquisizioni e delle fusioni avvenute negli anni. Tra queste troviamo Phillips & Drew, predecessore di UBS Global Asset Management e S.G. Warburg, banca londinese di investimenti e colonna portante dell'odierna UBS Investment Bank.
Lo scoppio della prima guerra mondiale non ebbe un gran impatto economico né sull'Unione di Banche Svizzere né sulla Società di Banche Svizzere. Grazie alla neutralità e alla stabilità della Svizzera, le due banche erano infatti entrate a far parte del circolo elvetico delle grandi banche, aumentando persino il numero di assunzioni. Tuttavia, la Grande depressione scaturita dal crollo della borsa di New York nel 1929 non lasciò indenne il sistema finanziario elvetico. Negli anni Trenta, l'Unione di Banche Svizzere dovette tagliare il suo organico di un quarto e il suo bilancio passò da quasi 1 miliardo nel 1930 a 441 milioni nel 1935. Un fattore che gravó pesantemente fu la presenza di attivi immobilizzati all'estero, soprattutto in Germania, dove l'inflazione aveva raggiunto livelli record. Le riserve della banca furono dimezzate, il capitale diminuì, il dividendo azionario fu tagliato ed i salari furono ridotti.
Nel 1938, l'ascesa della banca ricominciò: i salari aumentarono e fu assunto nuovo personale. Nello stesso anno, l'Unione di Banche Svizzere fondò la Intrag, una società con sede a Zurigo dedita alla gestione di fondi d'investimento. Intrag costituì il fondo finanziario America-Canada (in inglese: America-Canada Trust Fund - AMCA), il primo fondo d'investimento svizzero con quote d'investimento flessibili.
Dopoguerra (1945-1998) Alla fine della seconda guerra mondiale, sia l'Unione di Banche Svizzere che la SBS consolidarono la loro posizione rilevando due concorrenti di grandi dimensioni, all'epoca con problemi di liquidità: la Banca Federale e la Banca commerciale di Basilea, entrambe fondate nel 1863. L'acquisizione della Banca Federale da parte dell'Unione di Banche Svizzere fece crescere il patrimonio complessivo di quest'ultima a CHF 1.5 miliardi, mentre l'acquisizione della Banca commerciale di Basilea da parte della SBS aumentò il suo patrimonio che raggiunse quasi i CHF 2 miliardi. Grazie a queste due acquisizioni le due banche poterono sfruttare al meglio la ripresa economica degli anni Cinquanta tanto che, a metà degli anni Sessanta, il patrimonio complessivo di entrambe superò i CHF 10 miliardi e CHF 1 miliardo verso la fine del decennio.
La Banca commerciale di Basilea svolse inoltre un ruolo importante nello sviluppo economico europeo, soprattutto per quanto riguarda l'elettrificazione. Nel 1896, insieme alla Siemens & Halske AG di Berlino, la banca basilese aveva costituito nella sua omonima città la Schweizerische Gesellschaft für elektrische Industrie (Indelec). Questa società elettrica finanziò nuove centrali idroelettriche non solo in Svizzera, ma anche in Europa e in Messico e sostenne l'elettrificazione di grandi città come Parigi, San Pietroburgo e Mosca.
Negli anni a venire, UBS e SBS rilevarono diverse banche svizzere e aprirono nuove filiali, in modo da acquisire una maggiore quota di mercato. Entrambi avevano sempre mantenuto il loro posto sul podio delle maggiori banche elvetiche. La situazione cambiò però nel 1967, quando la Internationale Industrie- und Handelsbeteiligungen AG (Interhandel), ex holding di I. G. Chemie fondata a Basilea nel 1928, si fuse con l'Unione di Banche Svizzere. Questa fusione portò l'Unione di Banche Svizzere a diventare il maggiore istituto di credito svizzero ed uno tra i più forti in Europa.
Il patrimonio complessivo di Unione di Banche Svizzere e SBS continuò a crescere fino all'inizio degli anni Ottanta, tanto che persino il numero di filiali ed agenzie in Svizzera aumentò. Tra le filiali di UBS figurava anche l'apertura, nel 1970, del primo sportello nell'area commerciale sotterranea della stazione centrale di Zurigo. Inoltre, è dall'inizio degli anni Settanta che UBS e SBS sono rappresentate in tutti i continenti: Australia (Sydney e Melbourne), Asia orientale e sudorientale (Hong Kong, Tokyo, Singapore), Sudafrica (Johannesburg) e in tutta l'America (Montréal, Chicago, San Francisco, Città del Messico, Caracas, Bogotà, Rio de Janeiro, San Paolo, Buenos Aires).