Biografia

Ha studiato teologia a Salamanca, alla cui università ha poi lasciato in eredità la sua grande biblioteca. Era canonico della Cattedrale di Toledo e aveva una vasta conoscenza di ebraico, greco, latino e arabo. Per ordine del cardinale Francisco Jiménez de Cisneros, emendò e rivide il "Breviarium mozarabicum" (1501)J. L. Moralejo, op. cit. e il Messale mozarabico stampato a Toledo nel 1500 e nel 1502. Fu cappellano della regina Isabella di Castiglia. Sembra inoltre essere l'autore di sei inni ai santi di Toledo.José Luis Moralejo, "Literatura hispano-latina", en VV. AA., Historia de las literaturas hispánicas no castellanas. Dir. por José María Díez Borque Madrid: Taurus, 1980, p. 115 Anche i nipoti Blas e Pedro Ortiz si sono distinti come scrittori e intellettuali.

Opere

Nel 1493, molte delle sue opere furono riassunte e stampate a Siviglia con il titolo Los Tratados del Doctor Alonso Ortiz, tra i quali figurano: Tratado de la Herida del rey Tratado consolatorio a la princesa de Portugal, sobre fortuna y bienaventuranza Oración a los reyes Dos cartas mensajeras Tratado de la carta contra el protonotario de Lucena, nel quale difende l'Inquisizione spagnola e attacca l'autore Tratado sobre la educación del príncipe don Juan

Inoltre sono conservati altri due manoscritti:

Tratado del Fallecimiento del Príncipe Don Juan Oración Consolatoria a los Reyes Católicos

Compose un Liber dialogorum in latino e tradusse in spagnolo Arbor vitae crucifixae Jhesu Christi di Ubertino da Casale. Fu uno tra i primi autori ad auto-tradurre le proprie opere dande alle stampe sia la versione in lingua romanza che in latino.

Note

Bibliografia

Cirilo Flórez Miguel, Maximiliano Hernández Marcos, Roberto Albares Albares. La primera escuela de Salamanca (1406-1516). Ediciones Universidad de Salamanca, 2012 - 237 pagine pagina 37

Categoria:Scrittori in lingua latina