Maersk Air Cargo, precedentemente nota come Star Air, è una compagnia aerea cargo danese parte del gruppo Maersk. Gestisce una flotta di 19 aerei cargo Boeing 767F e Boeing 777F. Molti di questi sono sotto contratto con United Parcel Service (UPS) e operano dagli aeroporti di Colonia-Bonn, in Germania e Nottingham, nel Regno Unito. La sede di Maersk Air Cargo è situata a Copenaghen, in Danimarca.
Storia Fondazione e primi anni
Il gruppo Maersk entrò nel settore dell'aviazione quando fondò Maersk Air nel 1969. La compagnia iniziò le operazioni con tre Fokker F27 dotati di portelloni di carico/scarico. Oriental Air Transport Services, una società di movimentazione merci con sede a Kastrup, fu acquistata da Maersk nel 1971. La compagnia mirava ad acquistare un Boeing 747, ma le restrizioni sul trasporto merci causarono l'abbandono di questi piani.
Fino al 1987, i regolamenti danesi consentivano solo a Scandinavian Airlines di operare voli charter per il trasporto merci. L'unica eccezione era rappresentata dal caso in cui l'intera spedizione avesse un unico mittente e destinatario. Questo rendeva antieconomico il riempimento di un intero aereo cargo e condusse Maersk ad abbandonare i suoi piani iniziali. Maersk Air Cargo fu fondata nel 1982, operando come divisione cargo. Tuttavia, a causa delle normative, agiva solo come società di assistenza a terra per le compagnie d'oltremare, la più grande delle quali era Cathay Pacific.
Quando la deregolazione entrò in vigore nel 1987, il gruppo Maersk istituì Star Air come sussidiaria interamente controllata. Costituita il 1° settembre 1987, acquistò un hangar all'aeroporto di Copenaghen. Il certificato di operatore aereo fu acquisito attraverso l'acquisto di Alkair, una compagnia aerea minore.
Inizialmente, furono noleggiati tre Fokker F27 "combi" (cioè idonei al trasporto di passeggeri e merci in contemporanea). Inizialmente, Star Air presentava un mix di operazioni: voli charter aziendali, wet leasing ad altre compagnie, servizi charter domestici per Maersk Air e, infine, voli per conto di altre compagnie aeree cargo tra cui FedEx Express, TNT Airways e UPS Airlines.
Nel 1990, Star Air operava quattro Fokker F27 e aveva un fatturato di 66 milioni di corone danesi. Con l'aumento della concorrenza, tuttavia, la compagnia registrò una perdita di 10 milioni di corone danesi nel 1991. Per ridurre i costi, le operazioni furono trasferite a una nuova entità legale, Star Air I/S, poi affidata a Maersk Air. L'insufficienza dei volumi di carico spinse Star Air a diversificare le attività, iniziando a effettuare anche voli passeggeri attraverso contratti di wet lease.
Nel 1991, UPS annunciò una gara d'appalto per trovare un partner europeo. Quest'ultima non deteneva i diritti per i voli intraeuropei e aveva bisogno di una compagnia europea per i voli in partenza dall'aeroporto di Colonia-Bonn. I due principali contendenti erano Star Air e Sterling Airways, un'altra compagnia aerea danese. Sterling aveva due vantaggi principali: operava già con il Boeing 727 ed era approvata dalla Federal Aviation Administration (FAA). Quest'ultima avrebbe consentito loro di operare aeromobili posseduti da UPS e registrati negli Stati Uniti.
Alleanza con UPS
Nel 1993, tuttavia, Sterling Airways cadde in difficoltà finanziarie, subendo un taglio dei crediti mesi prima dell'entrata in vigore del contratto. UPS si ritirò dall'accordo e si rivolse quindi a Star Air. Il contratto venne firmato il 22 ottobre 1993, con l'inizio dei voli dieci giorni dopo. Il personale che era stato impiegato da Sterling fu assunto da Star Air. Il contratto iniziale prevedeva voli per Milano, Roma, Saragozza e Porto. I Fokker furono dismessi nel 1996; dopodiché la compagnia operò esclusivamente per UPS con un totale di otto Boeing 727, alcuni dei quali nella versione 200, entrati in servizio entro il 2001.
Tra il 2001 e il 2002 furono noleggiati quattro Boeing 757-200PF e i 727 si ridussero a quattro. Dopo aver firmato un nuovo contratto con UPS valido fino al 2015, nel biennio 2005-2006 Star Air effettuò un rinnovo totale della flotta: tutti i Boeing 727 e 757 furono dismessi e sostituiti da undici Boeing 767-200F in leasing.
Il rinnovamento della flotta portò a un incremento dei ricavi, che aumentarono da 106 milioni di corone danesi nel 2004 a 653 milioni di corone danesi nel 2007. Inoltre, gli utili salirono da 7 a 58 milioni di corone danesi. Nel 2005, Maersk Air fu venduta a Sterling Airlines; Star Air venne esclusa da questo accordo, costituendo una sussidiaria direttamente sotto il gruppo Maersk. A Star Air fu affidata anche la gestione del jet aziendale del gruppo Maersk, un Bombardier Challenger 600. Nel 2014, la compagnia prese in consegna un ulteriore Boeing 767-300F.
Cambio di denominazione Nell'aprile 2022 venne ripristinato il nome Maersk Air Cargo, la divisione fondata già nel 1982 per la movimentazione di merci a terra. La compagnia dispone di 17 Boeing 767F in versione 200 e 300 (tre dei quali operati da Amerijet International), e due Boeing 777F consegnati nella seconda metà del 2024.
L'azienda ha circa 200 dipendenti, la maggior parte dei quali alla base dell'aeroporto di Colonia-Bonn. Al 2021 aveva una forza lavoro di 130 piloti, 40 meccanici e 40 impiegati amministrativi.
Flotta
Flotta attuale
Al 31 luglio 2026 la flotta di Maersk Air Cargo è composta dai seguenti aeromobili: AereoIn flottaOrdiniNoteBoeing 767-200(BDSF)6—Boeing 767-300ER(BDSF)5—Boeing 767-300F2—Boeing 777F2—Totale15—
Flotta storica
Star Air ha operato in precedenza con i seguenti aeromobili:AereoEsemplariIntroduzioneRitiroNoteBoeing 727F819932004Boeing 757-200F420012005Bombardier Challenger 604120052015Fokker F27519871996
Incidenti
L'unico incidente con perdita completa dell'aereo di Star Air si verificò il 26 maggio 1988: Un Fokker F27 (marche OY-APE) volò da Copenaghen a Billund, per poi proseguire verso gli aeroporti di Hannover e Norimberga. Il carico fu distribuito in modo errato, tanto che l'aereo aveva maggior peso sulla poppa. Sebbene il comandante ne fosse a conoscenza, non lo riferì al primo ufficiale, che era ai comandi del velivolo. Di conseguenza, essendo gli ipersostentatori impostati in modo errato, non fu possibile stabilizzare l'aereo per l'atterraggio. Quando il primo ufficiale iniziò una riattaccata, il carico si spostò all'indietro e il muso si alzò, mandando in stallo l'aereo che si schiantò a terra. Entrambi i piloti persero la vita.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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