Nella terminologia LGBT, un alleato (in inglese ally) è una persona eterosessuale e cisgender che supporta e fa parte del movimento LGBT.
Storia
Già ai tempi dei moti di Stonewall, verso l'inizio degli anni '70 diverse persone non appartenenti alla comunità LGBT si unirono alle rivolte per i diritti LGBT, seppur il termine alleato non venisse ancora utilizzato in questo contesto.
Nel 1973 venne fondata la prima organizzazione di alleati da Jeanne Manford, in supporto a suo figlio gay.
Attorno agli anni 2000 il termine ally e la bandiera degli alleati, essenzialmente la bandiera eterosessuale con una "A" arcobaleno sopra, hanno iniziato a diffondersi.
Controversie La principale controversia riguardante gli alleati è la questione sulla loro appartenenza alla comunità LGBT. Non esistono enti o organizzazioni ufficiali che definiscano chi è parte della comunità LGBT, seppur il senso comune voglia che ad essa appartengano solamente le persone queer o genderqueer.
Alcune persone ritengono che nella sigla LGBTQIA+, la "A" stia anche per ally, mentre altre lo limitano ad asessuale e aromantico.
La non-appartenenza alla comunità LGBT non escluderebbe però l'appartenenza al movimento LGBT, e dunque alla partecipazione a manifestazioni come le parate del pride.
Note
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