Nella notte tra il 25 e il 26 luglio 2019, Cerciello e un suo collega risposero ad una chiamata denunciante un furto. I due, una volta giunti sul posto, fermarono due persone corrispondenti alla descrizione fornita dalla vittima: ne scaturì una violenta colluttazione, nella quale Cerciello venne colpito da 11 coltellate sferrate in poco meno di 20 secondi (coltello/baionetta di tipo militare a lama fissa da 18cm) in una centralissima via del signorile quartiere Prati, causandone la morte.

Poche ore dopo vennero arrestati due turisti statunitensi, Finnegan Lee Elder e Gabriel Natale Hjorth, accusati dell'omicidio del carabiniere. L'arma del delitto fu ritrovata nella loro stanza d'albergo insieme ai vestiti dei due sporchi di sangue. Un punto controverso nei procedimenti successivi fu la coscienza o meno, da parte di Finnegan Lee Elder, che Cerciello fosse un carabiniere: altrettanto controverso fu il dolo volontario da parte di Gabriel Natale. Ne seguì un lungo percorso giudiziario.

A maggio 2021, dopo il processo in primo grado, i due imputati vennero condannati entrambi all'ergastolo. Nel marzo del 2022 la corte d'assise d'appello di Roma ha ridotto le pene per i due statunitensi a 24 anni per Elder e 22 anni per Hjorth. A luglio 2024 la corte d'assise d'appello di Roma nell'appello bis ha ulteriormente ridotto le pene a 15 anni e 2 mesi per Elder e 11 anni e 4 mesi Hjorth. Il 15 luglio 2024 Hjorth ha lasciato il carcere di Velletri per essere trasferito a scontare i domiciliari a casa della nonna paterna, a Fregene. L'appello ter del 2025 riduceva poi la pena di Natale a poco meno di 11 anni.

Onorificenze

Note

Categoria:Carabinieri Categoria:Medaglie d'oro al valor civile