Le Elettromotrici FIAT serie 500 (note anche come MR500) sono state un gruppo di elettromotrici adibite al servizio metropolitano, in composizione bloccata a scartamento ordinario. Costruite nella seconda metà degli anni '80 in concomitanza con le Elettromotrici MB100, inizialmente previste entrambe per la linea B della metropolitana di Roma, fecero principalmente esercizio sulla Ferrovia Roma-Lido.
Con l’immissione in servizio dei convogli MA100 nella versione denominata “Freccia del Mare”, le MR500 furono progressivamente accantonate. Tuttavia, a seguito dell’insorgere di criticità tecniche sulle MA100 — in particolare legate alle ralle dei carrelli — alcune unità MR500 furono temporaneamente riattivate, nonostante fossero già destinate alla radiazione e demolizione. Il loro rientro in esercizio richiese interventi di ripristino e adeguamento, data la condizione manutentiva in cui versavano al momento dell’accantonamento. Il loro definitivo accantonamento arrivò nel 2017.
Storia
I mezzi furono ordinati a Fiat Ferroviaria nel 1987 dal comune di Roma per il rilancio della Ferrovia Roma-Lido; tuttavia il Ministero dei trasporti avrebbe imposto al comune di impiegare tali mezzi sulla linea B della metropolitana di Roma, di cui allora era in corso il rifacimento della tratta esistente e il prolungamento fino a Rebibbia (inaugurato nel 1990), costringendo il costruttore a mutare in corso d’opera la sagoma limite del veicolo.
In realtà alla fin fine solo due convogli viaggiarono per pochi giorni sulla linea B della metropolitana di Roma, mentre il resto rimase in servizio sulla Ferrovia Roma-Lido. Dal disegno delle cosiddette MR500 derivarono le MR 600, costruite da Firema nel 1998.
Le MR500 furono accantonate nei primi anni 2000 col trasferimento delle MA100 dalla linea A della metropolitana di Roma alla Ferrovia Roma-Lido ma furono temporaneamente reimmesse in servizio nel 2010 in seguito al ritiro provvisorio delle MA 100. Furono accantonate definitivamente nel 2017.
Caratteristiche tecniche
I convogli sono costituiti dall’accoppiamento permanente di due Unità di Trazione (UdT), ciascuna composta da tre elementi secondo lo schema M+M+R (due motrici e una rimorchiata intermedia), per un totale di sei casse per treno completo.
Ciascuna carrozza presenta 3 porte per lato.
Le motrici sono classificate MR500 e numerate con progressivi dispari per le unità dotate di cabina di guida e pari per quelle prive di cabina; le carrozze rimorchiate sono classificate MR550. L’impostazione progettuale, pur derivando da criteri tipici del materiale ferroviario suburbano, fu adattata alle esigenze di esercizio metropolitano, in particolare per quanto riguarda sagoma limite, disposizione interna e interfacciamento con le banchine.
Dal progetto delle MR500 derivò la successiva serie MR600, realizzata nel 1998 dalla Firema mediante il riutilizzo di componenti provenienti dalle precedenti serie MR100, MR200 e MR300, secondo una logica di ammodernamento e razionalizzazione del parco.
Note
Altri progetti
Categoria:Elettrotreni